Le correzioni

Una rubrica di Giulia Zoli, copy editor di Internazionale. Errori da segnalare, suggerimenti? correzioni@internazionale.it

Un ex soldato in copertina

Un titolo di Internazionale – “La nuova vita del soldato che ha fatto tremare gli Stati Uniti” – ha scatenato un dibattito: perché soldato e non soldata o soldatessa? Leggi

Proverbi per tutti

Nessuna donna vorrebbe la botte piena e il marito ubriaco. Leggi

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La cura della velocità

Costano troppo, rallentano il lavoro, appartengono a un’altra epoca: i copy editor non servono più. Almeno al New York Times. Leggi

Quando il Labour era cool

Anche se è presente nei dizionari di italiano, cool non è il tipo di parola che troverete facilmente su Internazionale. Leggi

Cani sciolti o lupi solitari?

Fino a poco tempo fa nessuno in Italia avrebbe definito “lupo solitario” un attentatore isolato. Leggi

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Punto e a capo

Indica una pausa forte, la fine di un periodo, di una frase, di un intero testo. Tra tutti i segni d’interpunzione, il punto sembra avere la funzione più semplice e basilare: chiudere. Eppure senza punti un testo non potrebbe andare avanti le frasi si susseguirebbero all’infinito ci sentiremmo sopraffatti non avremmo il tempo di respirare farci una domanda soffermarci su quello che abbiamo letto. Leggi

Grammatica da Strega

La scorsa settimana, dopo la candidatura del libro di Elena Ferrante, si è parlato molto del premio Strega. Leggi

Cittadini del mondo

Cingalesi o singalesi? Internazionale usa da molti anni ormai la seconda forma, la più diffusa, per indicare la principale etnia dello Sri Lanka, nell’isola di Ceylon. Leggi

Il giustiziere di Wikipedia

Se state leggendo questa rubrica forse siete anche voi un po’ come Bryan Henderson. Leggi

Scherzi della chimica

A pagina 50 del numero 1087 di Internazionale, sotto al titolo “Veleni quotidiani”, si legge: “Le sostanze chimiche si trovano ormai ovunque”. Leggi

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La memoria dei nomi

Questa foto pubblicata a pagina 6 dello scorso numero è stata scattata a Oświęcim, in Polonia. Leggi

Dietro le quinte

Nessuno si aspetta che i giornalisti siano perfetti. Leggi

La voce dei lettori

Correggere gli errori può essere faticoso e umiliante, ma è sempre un’occasione per imparare. Leggi

Quasi ufficiale

Quando una traduzione non funziona, i lettori di Internazionale se ne accorgono. Leggi

La caduta di Hitler

Nello scorso numero abbiamo scritto fürher invece di führer. Nel titolo, e altre due volte nel testo dell’articolo. Leggi

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Nomi importanti

“Da viva ha segnato la storia britannica degli ultimi trent’anni, da morta potrebbe continuare a influenzarla per altri trenta”, ha scritto il Guardian dopo la scomparsa di Margaret Thatcher. Leggi

Un mondo normale

“Bellissime opere”, “magnifica struttura”, “frequentatissimo locale”, “bellissima sequenza”. Non è facile descrivere una città come Siviglia. Leggi

L’andamento dei titoli

Prima “Happy gay”. Poi “Papatrac”. Non staremo esagerando? Ogni tanto un titolo che strizza l’occhio al lettore giocando con le parole ci può stare. Leggi

Benvenuti a Timbuctù

Finché faceva capolino ogni tanto, in mezzo a un articolo, passava inosservato. Ma in quel titolo su due colonne, a molti è parso una provocazione: “Tombouctou è libera”. Leggi

L’ora di staccare

“È facile esagerare con il copy editing, farsene dominare, non essere del tutto capaci di staccare quando sarebbe meglio farlo”. Leggi

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