Sciopero

Sciopero di quattro ore dei mezzi pubblici a Roma

Venerdì 7 agosto, a Roma, è stato proclamato uno sciopero di quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30. La mobilitazione è stata indetta dall’Unione sindacale di base (Usb) e dai sindacati Confederali in Roma Tpl, per protestare contro la privatizzazione dell’Atac.

Possibili disagi su tutta la rete (autobus, tram, metro A, B, C, ferrovie regionali Termini-Centocelle, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Roma-Lido).

Sulla metropolitana e sulle ferrovie, in caso di interruzione, alla fine della protesta la riattivazione del servizio è prevista entro le 15, tempo necessario al ripristino delle corse secondo le procedure aziendali e nel rispetto dei necessari livelli di sicurezza.

Nel Regno Unito scioperare sarà più difficile
Nel Regno Unito scioperare sarà più difficile. Il governo britannico presenta una proposta di legge che renderà più difficile organizzare gli scioperi e inasprirà le pene per le manifestazioni non autorizzate. La riforma riguarderà settori come la scuola, i trasporti, la polizia, le dogane. Il disegno di legge prevede che i datori di lavoro possano assumere personale temporaneo durante le proteste. Inoltre gli scioperi potranno essere indetti solo se approvati dal 50 per cento dei lavoratori coinvolti.
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I blocchi dei lavoratori nel porto di Calais

I dipendenti della MyFerryLink, la società che gestisce i collegamenti in traghetto dal porto francese di Calais al porto britannico di Dover, sono in sciopero perché temono il licenziamento, dopo la decisione dell’azienda di vendere due dei suoi traghetti alla concorrente Dfds. Leggi

Sciopero dei trasporti in Argentina, il secondo in tre mesi

Un nuovo sciopero dei trasporti di ventiquattr’ore ha paralizzato alcune zone dell’Argentina. I sindacati protestano contro le imposte sul reddito e l’inflazione alta. Si tratta del secondo grande sciopero in tre mesi, il quinto contro l’amministrazione di Cristina Fernández de Kirchner, e riguarda autobus, treni, aerei e metropolitana, la raccolta dei rifiuti, il trasporto merci e le attività portuali. Durante lo sciopero precedente, il 31 marzo, i manifestanti hanno bloccato il ponte Pueyrredón e molte aziende e scuole sono rimaste chiuse. Il nuovo sciopero è stato indetto in piena campagna elettorale, quando mancano pochi giorni per chiudere le liste definitive in vista delle presidenziali dell’ottobre 2015.

Secondo i dati ufficiali, l’anno scorso l’inflazione in Argentina ha raggiunto il 24 per cento, ma alcune valutazioni di analisti privati hanno calcolato che in realtà era vicina al 40 per cento. Il 5 giugno il valore del peso argentino nei confronti del dollaro statunitense ha toccato il minimo storico: per avere un dollaro ci vogliono nove pesos. I sindacati sostengono che gli aumenti dei salari stabiliti per adeguare le paghe all’indebolimento della valuta nazionale rischiano di far superare a molti lavoratori la soglia di reddito che garantisce l’imposizione fiscale più bassa e quindi chiedono al governo di abbassare le tasse per aiutarli.

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Sciopero di ventiquattr’ore del personale di volo Alitalia il 25 maggio

Il sindacato Associazione nazionale piloti aviazione commerciale (Anpac) ha confermato lo sciopero di ventiquattr’ore dei piloti e degli assistenti di volo di Alitalia Sai e Cityliner per il 25 maggio. Lo rende noto un comunicato, precisando che l’astensione dal lavoro non riguarderà gli aeroporti di Bari, Brindisi e Genova.

Lo sciopero è legato alle mancate garanzie sui livelli occupazionali del personale navigante al termine dei contratti di solidarietà che scadono nel febbraio 2016.

Domani sciopero del trasporto aereo

Domani giovedì 7 maggio 2015 è stato indetto uno sciopero nazionale del trasporto aereo.

Proteste in Brasile contro McDonald’s per lo sfruttamento dei dipendenti

In Brasile sono state organizzate diverse manifestazioni contro la multinazionale McDonald’s, in una giornata di mobilitazione internazionale per chiedere l’aumento del salario minimo. Leggi

I treni di Italo fermi per otto ore venerdì 10 aprile

Venerdì 10 aprile ci sarà il primo sciopero dei dipendenti di Italo. I treni dell’azienda si fermeranno dalle 10 alle 18. In vista dell’agitazione sindacale sul sito è stata pubblicata la lista dei treni garantiti per cui il servizio verrà svolto regolarmente come previsto.

Ad annunciare l’agitazione sono stati Filt Cgil, Fit Cisl Uiltrasporti, Ugl e Fast Confsal, dopo la decisione della Nuovo Trasporto Viaggiatori, l’azienda proprietaria dei treni Italo, di mettere in mobilità 246 persone, quasi il 25 per cento del personale.

In caso di treno non garantito, i viaggiatori sono invitati a scrivere all’azienda per ricevere maggiori informazioni, prima della partenza, a questo indirizzo: assistenza.clienti@ntvspa.it

Cosa c’è da sapere sullo sciopero dei treni del 14 e 15 marzo

Dalle ore 21 di sabato 14 alle ore 21 di domenica 15 marzo 2015 è in programma uno sciopero nazionale di 24 ore del personale del Gruppo Fs italiane, indetto dai sindacati Usb lavoro privato e Cat.

Trenitalia ha annunciato che per i treni regionali potranno verificarsi cancellazioni o variazioni. Per i treni a lunga percorrenza e gli Intercity sono previste modifiche al programma di circolazione , che si possono consultare a questo indirizzo. Le frecce, i treni ad alta velocità, circoleranno regolarmente. A Roma sarà garantito il collegamento tra Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il servizio “Leonardo Express” o con autobus sostitutivi.

Lo sciopero interesserà anche il servizio regionale lombardo Trenord. L’azienda ha dichiarato che saranno possibili ritardi, variazioni o cancellazioni del servizio ferroviario sull’intera rete ferroviaria lombarda. Visto che si tratta di giorni festivi, non sono previste fasce di garanzia. Saranno garantiti fino a destinazione solo i treni previsti in arrivo entro le 22. Saranno coinvolti anche i collegamenti aeroportuali Milano Cadorna/Milano Centrale-Milano porta Garibaldi-Malpensa Aeroporto, Malpensa Aeroporto-Bellinzona e i treni a lunga percorrenza di Trenord.

I treni Italo dell’azienda Ntv circoleranno regolarmente. Ansa, Trenitalia, Trenord

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Lo sciopero dei treni: le cose da sapere

Dalle 21 di sabato 7 febbraio alle 21 di domenica 8 febbraio 2015 è stato indetto uno sciopero nazionale del personale del gruppo FS italiane. Lo sciopero è stato indetto dal sindacato Usb e riguarderà le aziende del trasporto ferroviario Trenitalia (Ferrovie dello Stato) e Trenord. Ecco le cose da sapere:

Sciopero di 24 ore in Belgio

Uno sciopero di ventiquattr’ore paralizza il paese dalle 22 di domenica. Lo sciopero è organizzato dai tre principali sindacati del paese che protestano contro le misure di austerità approvate dal nuovo governo guidato dal liberale Charles Michel che prevede un innalzamento dell’età pensionistica e l’abolizione dell’adeguamento degli stipendi all’inflazione. Le Monde

Manifestanti a Trento
Sciopero degli insegnanti in Cina

Migliaia di insegnanti sono in sciopero nel nordest della Cina per il sesto giorno consecutivo, gli insegnanti protestano a causa degli stipendi troppo bassi.

Lo sciopero è cominciato una settimana fa a Harbin e si è esteso a una decina di città nel nordest della Cina. Le lezioni in alcune scuole elementari e superiori sono state sospese. The New York Times

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Lo sciopero a São Paulo

Si è concluso lo sciopero dei lavoratori della metropolitana di São Paulo che ha bloccato per cinque giorni il traffico nella capitale economica brasiliana, poco prima dell’inizio dei Mondiali. Leggi

Lo sciopero sbagliato degli avvocati

Proclamare uno sciopero di otto giorni in questo momento di crisi economica è un atto irresponsabile. Soprattutto se viene da una casta da sempre decisa a difendere i propri interessi. Leggi

Una questione logistica

Perché la lotta dei lavoratori del settore logistico ha bisogno di solidarietà e attenzione. Leggi

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