I Verdi hanno vinto le elezioni dell’8 marzo nello stato federato del Baden-Württemberg, nel sudovest della Germania, caratterizzate da un forte aumento dei consensi del partito d’estrema destra Alternative für Deutschland (Afd).
L’Unione cristianodemocratica (Cdu, centrodestra), la formazione del cancelliere Friedrich Merz, è stata sconfitta di stretta misura in questo stato ricco ma con una crisi industriale in corso, governato negli ultimi anni dai Verdi in coalizione con la Cdu.
Secondo i risultati ufficiali provvisori, i Verdi, guidati da Cem Özdemir, di origine turca, hanno ottenuto il 30,2 per cento dei voti, contro il 29,7 per cento della Cdu.
L’Afd ha ottenuto il 18,8 per cento dei voti, circa il doppio rispetto alle elezioni del 2021. Si tratta del miglior risultato mai ottenuto dal partito in uno stato dell’ovest del paese.
L’esito del voto è un pessimo segnale per il cancelliere Merz in vista delle elezioni che si terranno in vari stati federati nel 2026, mentre il suo partito sta cercando di attuare una linea dura sui migranti per riconquistare gli elettori passati all’Afd, con il rischio di perdere consensi al centro.
Il 6 marzo Merz aveva partecipato a un comizio per sostenere il candidato della Cdu Manuel Hagel.
Il Baden-Württemberg ospita le sedi centrali della Mercedes e della Porsche, due dei più grandi marchi dell’industria automobilistica tedesca, che è in crisi da più di due anni a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia, della concorrenza cinese e di ritardi tecnologici.
Özdemir, 60 anni, ex ministro dell’agricoltura, esponente dell’ala centrista dei Verdi, assumerà la guida del Baden-Württemberg in sostituzione del suo compagno di partito Winfried Kretschmann, che era in carica da 15 anni.
Il candidato dell’Afd, il deputato Markus Frohnmaier, è noto per i suoi legami con la Russia e con il movimento Maga negli Stati Uniti.
Il 5 marzo si era fatto vedere a Washington con alcuni sostenitori del presidente statunitense Donald Trump, due giorni dopo la visita di Merz alla Casa Bianca.