Scopri il lettore perverso che c’è in te

28 febbraio 2019 17:55

Annusi i libri come fossero meloni prima di comprarli? Li regali per paura che ti chiedano in prestito la tua copia? Quando vai a casa di qualcuno, scruti i libri che ha in libreria e trai delle deduzioni a capocchia sul proprietario? Se ti regalano un libro con una dedica provi un leggero senso di fastidio perché ti hanno sporcato una pagina? Leggi sul water? E se sì, che cosa?

Questa settimana il bibliopatologo passa al contrattacco: invece di rispondere, vi subissa di domande, con il test Scopri il lettore perverso che c’è in te. Venticinque domande con relativi punteggi, e tre profili della personalità in cui riconoscervi. Lo ha ideato ed elaborato il copywriter e scrittore Andrea Ballarini in occasione di una seduta pubblica di biblioanalisi al Bea Cafè di Roma, che lui stesso aveva organizzato poco più di due anni fa, invitandomi. È stato il primo tentativo di applicare alla mia scienza inutile e incerta il metodo del questionario a risposta multipla.

Forse gli storici ricorderanno quella sera piovosa di metà ottobre del 2016 come il punto di svolta in cui la bibliopatologia passò dal mondo del pressappoco all’universo della precisione, dall’impressionismo vitielliano al rigore ballariniano. I testimoni dell’evento si divideranno nella ricostruzione, più o meno come per il famigerato episodio dell’attizzatoio con cui Ludwig Wittgenstein minacciò (o forse non minacciò) Karl Popper. Ma una cosa è indiscutibile: entrambi i metodi – il mio, ermeneutico-freudiano; quello di Ballarini, psicodiagnostico-standardizzato – portarono a concludere che il paziente cavia presente in sala, Giampiero Mughini, era affetto da tutte le perversioni bibliofile che è umanamente possibile avere.

A fine seduta, con Ballarini ci ripromettemmo di divulgare quel suo delizioso test e di sperimentarlo su un numero più alto di bibliopatici, i lettori di questa rubrica. Abbiamo rimandato una volta, due volte, e si sa com’è quando si rimandano troppo le cose: finisce che a ricordartele sono le occasioni più tristi. Dalla prossima settimana il bibliopatologo torna in poltrona, alle spalle del vostro lettino. Stavolta self-service.

Per calcolare i punteggi basta cliccare qui.

Il bibliopatologo risponde è una rubrica di posta sulle perversioni culturali. Se volete sottoporre i vostri casi, scrivete a g.vitiello@internazionale.it.

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