Guido Vitiello

Insegna alla Sapienza di Roma. Oltre che con Internazionale, collabora con il Corriere della Sera, il Foglio e il Sole24Ore

Guido Vitiello
Il libro che dovremo lasciare a metà

Sapere che al momento della mia morte ci sarà quasi sicuramente almeno un libro di cui non conoscerò mai il finale mi getta a volte nello sconforto più totale. Leggi

Comporre il romanzo della propria vita

Sto leggendo con vorace passione un romanzo e mi sto drammaticamente riconoscendo in tutte le avventure che succedono al protagonista. Cosa succede se proseguo la lettura fino al momento in cui raggiungerà o supererà la mia età? Leggi

pubblicità
Un classico è una piazza

Posso leggere qualsiasi cosa, purché non si usi lo status di “classico” per aumentarne il valore. Leggi

Le barriere architettoniche della letteratura

Quando arrivo alla fine di un capitolo di un libro mi sembra di avere la possibilità di fare un bel respiro dopo tanto tempo passato in apnea. Quell’attimo è sufficientemente lungo da stimolare la mia fantasia e curiosità. Leggi

Liste di libri che danno le vertigini

Faccio continuamente liste. Liste di libri da comprare e da rileggere, libri di autori suddivisi per nazionalità e periodi. Ho perfino una lista intitolata “da leggere prima di morire”. Leggi

pubblicità
Libri e lettori, è anche questione di dimensioni

Mi chiedevo come sia possibile cambiare idea sulla frequenza di lettura. Mi spiego: un giorno mi va di leggere, leggo cento pagine, e il giorno dopo non ne ho alcuna voglia. Come mai? Leggi

Elogio dei pregiudizi

Mi sono resa conto di escludere a priori un romanzo a causa dei personaggi stessi. Non finirò Cent’anni di solitudine, né leggerò Cime tempestose. Sbaglio? Leggi

Due casi curati con l’aiuto di san Paolo

Alcuni libri mi hanno completamente assuefatto. Mi piace leggere ogni cosa, ma ci sono titoli che continuano a perseguitarmi. Leggi

Nuove consulenze lampo

Quando mi accingo alla lettura di un libro, tendo a cominciare dalla fine. Come se il mio inconscio volesse sapere, prima di tutto, come è strutturato il libro, a chi sono rivolti i ringraziamenti, le note e tutto ciò che sta in fondo. Leggi

Consulenze lampo

Dottore, mi è capitato diverse volte di andare in libreria con la mia compagna e di avvertire un certo piacere nel comprarle un libro di nascosto, senza che se ne rendesse conto. Che disturbo ho? Leggi

pubblicità
La biblioteca promessa

Da anni uso lo zaino per metterci dentro una dozzina di libri da portare sempre con me. E naturalmente è già un successo se riesco a leggerne un paio. Come posso uscirne? Leggi

Nostalgia dei personaggi più amati

Sono un’amante dei romanzi classici e ho un problema con molti dei loro protagonisti: diventano come miei migliori amici e morbosamente mi affeziono. Leggi

Siamo tutti rilegati in pelle

Ci sono persone che temono il contatto fisico con i libri per paura di sgualcire, graffiare e sporcare le copertine, addirittura non aprono troppo i libri durante la lettura per non rovinare la costa laterale. Cosa c’è dietro? Leggi

Sfida al vil denaro

Gentile bibliopatologo, vorrei aprire un caffè letterario, ma mi chiedo: è giusto spendere la passione per la lettura in funzione dei soldi? Leggi

La favola di Riccioli d’oro e le tre librerie

Avendo sempre potuto contare sulla biblioteca dei miei genitori, mi immagino nella mia casa del futuro con scaffali vergognosamente vuoti. Dovrei cominciare a comprare centinaia di doppioni dei libri che considero fondamentali? Leggi

pubblicità
Noi siamo la nostra libreria

La pila di libri sul mio comodino si fa sempre più alta e comincia a vacillare, ho qualche speranza? Leggi

Sono i nostri libri a leggere noi

Mi capita di vagare a vuoto nella mia libreria per scoprire che il libro che cercavo ce l’avevo sotto gli occhi, ma mi sfuggiva a causa di uno strano disturbo. Leggi

I libri hanno un’anima, ma non è la nostra

Con il mio ex ci siamo lasciati perché ho scoperto che aveva un figlio da un’altra donna. Il punto è che il figlio è stato concepito proprio davanti ai miei libri. Leggi

Scopri il lettore perverso che c’è in te

Annusi i libri come fossero meloni prima di comprarli? Li regali per paura che ti chiedano in prestito la tua copia? Leggi sul water? E se sì, che cosa? Leggi

Non ci sono più le copertine di una volta

Trovo tristi e sciatte le copertine di oggi, spesso imbrattate da particolari di quadri o (orrore!) di fotografie. Al contrario mi rendono felici le vecchie edizioni. Leggi

pubblicità
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.