Guido Vitiello

Insegna alla Sapienza di Roma. Oltre che con Internazionale, collabora con il Corriere della Sera, il Foglio e il Sole24Ore

Guido Vitiello
La scomparsa della lettura profonda

Ero capace di finire un libro di cinquecento pagine in tre giorni, di fare le ore piccole leggendo, di non sentire chi mi parlava mentre ero immersa nella lettura. Come posso tornare a essere quel tipo di lettrice? Leggi

Il dramma di vedersi leggere

Ho un problema che mi affligge: comincio libri che non concludo. Sembra un problema banale che si potrebbe derubricare con un semplice “si vede che non ti piaceva”. Invece no, sono sicurissima che non è quello il problema. Leggi

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Colpire al cuore del lettore

Trovare preti, suore, frati e cardinali descritti con ammirazione nei romanzi mi provoca un fastidio tale che non posso continuare a leggere. È sensato lasciarsi trasportare da un’avversione così viscerale? Leggi

Dove vanno a finire i libri che abbiamo letto?

Una volta finiti, ho avuto l’impressione che i libri che ho amato alla follia avessero altro da dirmi. Sarebbe opportuno rileggerli o è più fruttuoso l’atteggiamento da viandante perenne? Leggi

Consigli per scrivere un best-seller

Ho un desiderio che mi brucia l’anima: voglio scrivere un libro! Non mi importa che sia scritto bene, deve solo vendere. Leggi

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Consigli per riordinare la libreria

Confesso: non ho una logica nell’ordinare i libri. Nella mia libreria Einstein è accanto a Kerouac, Stefano Benni è schiacciato tra un manuale di Le Corbusier e la biografia di Nina Simone. Come devo comportarmi? Leggi

Il libro ha creato il distanziamento sociale

Avendo una certa resistenza all’idea di sfruttare rider e consegne a domicilio, è divenuta salvifica un’opzione che non avevo ancora esplorato: l’ebook. Leggi

Bambini maturi e adulti infantili

Mia figlia di dodici anni legge solo gialli di Agatha Christie, quando le passerà? Leggi

Anche i romanzieri prendono papere

Nelle prime righe di Parla, ricordo di Vladimir Nabokov d’improvviso sono inciampata in uno strano numero e ora non so se proseguire il mio cammino. Leggi

Una dieta per la quarantena

In questi giorni la cosa positiva è che posso dedicarmi completamente ai libri… La mia domanda è: come faccio però a passare da un libro a un altro? Leggi

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Come non leggere i libri avuti in prestito

Si tratta della spinosa situazione del ricevere in prestito libri che non sono stati richiesti e che non si ha alcun interesse a leggere. Quali sono le condizioni per liberare questi prigionieri? Leggi

Cosa leggere in quarantena

Come mettere di nuovo sul comodino, non dico venti, ma anche solo cinque libri da divorare? Le chiedo gentilmente dieci titoli da leggere. Leggi

Degustazione letteraria

Comincio un sacco di libri e non ne finisco mai nessuno. Raramente trovo qualcosa che mi piace e mi prende, così da arrivare alla fine. Mi sento un po’ viziata, e questo mi fa pensare di non essere una brava persona. Leggi

Dipendenza da libri  

Il mio compagno mi ha fatto notare che il numero di libri che acquisto è direttamente proporzionale alla gravità del mio animo. ​ Leggi

Il lettino giusto

Quando un libro mi piace molto, imito addirittura le gestualità dei personaggi descritte dall’autore. Ciò mi causa non poco imbarazzo, soprattutto se leggo in luoghi pubblici. Leggi

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Su il sipario

Perché i lettori, pure quelli “forti”, raramente leggono teatro? Perché le opere teatrali non sono mai considerate un’alternativa al romanzo? Leggi

La contabilità creativa dei lettori

Da cinque mesi sto leggendo un libro che non mi piace, leggerlo è una vera violenza, eppure non riesco proprio ad abbandonarlo. ​ Leggi

Leggere sano

Ecco un luogo comune tenace: i libri sono “cibo per l’anima”, e quindi più si legge meglio è. Ma non è affatto così, anzi. Leggi

Il buco nero dei libri non letti

Ho sempre la sensazione che il mondo dei libri sia sconfinato e il tempo a nostra disposizione per leggerli sia estremamente limitato. Leggi

La notte oscura di una lettrice

Alle medie passavo notti insonni a leggere sotto le coperte, torcia in mano. La lettura era una via di fuga dalla mia vita in gabbia, mi dava speranza. Quel periodo è ormai finito, ho perso il piacere della lettura, e vorrei ritrovarlo. ​ Leggi

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