Guido Vitiello

Insegna alla Sapienza di Roma. Oltre che con Internazionale, collabora con il Corriere della Sera, il Foglio e il Sole24Ore

Guido Vitiello
Un piano di rieducazione per chi disprezza i gialli

Ho bisogno di leggere qualcosa di filosofico, poi vorrei un giallo e infine un bel romanzo. Cosa mi suggerisce? Leggi

Lo splendore mistico di Capitan Mutanda

A otto anni mia figlia passa da Tolstoj ai fumetti. Devo preoccuparmi per lei? O devo piangere perché ho perso la capacità di adattarmi a testi così diversi? Leggi

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L’incubo della compratrice compulsiva

Da anni sento un bisogno impellente di comprare libri. Ora ne ho tanti da leggere e poco tempo per farlo. Leggi

Le serie tv sono la nuova letteratura?

Quando qualcuno lo afferma senza riserve vorrei picchiarlo. Sono un pericolo? Leggi

Mi consigli un libro da leggere?

Non so se è meglio lasciare i consigli a bibliotecari, recensori onesti e librai, o se provarci. Leggi

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Consigli per sedurre uno scrittore

Gentile bibliopatologo, a quasi quarant’anni mi ritrovo a voler sedurre e concupire uno scrittore. Leggi

Sguardi intensi e fragili in copertina

Da anni molti libri hanno in copertina foto di facce. Forse il flagello è cominciato con La solitudine dei numeri primi. Leggi

Il richiamo erotico dei libri della sinistra extraparlamentare

Se un uomo mi parla di un libro pubblicato tra il 1965 e il 1978, possibilmente da Einaudi Nuovo Politecnico o da Samonà e Savelli, io non so resistergli. Leggi

Ci si può ammalare leggendo un romanzo?

Il mio caro amico Nicola ha avuto due contrattempi un po’ scabrosi dovuti a una patologia che definisce “Zelig del lettore”. Leggi

Come sbarazzarsi del cadavere di uno scrittore

Quanto incide la triste fine degli scrittori sul successo della loro opera? Leggi

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L’ansia da prestazione di una lettrice

Quando leggo non mi sento all’altezza del libro che ho tra le mani: c’è ancora speranza per me? Leggi

Il letto a tre piazze di una lettrice

Postare in continuazione sui social network citazioni e foto dei libri che stiamo leggendo ci distrae troppo? Leggi

Scegliamo noi i libri da leggere o sono loro a scegliere noi?

Finite le scuole non riuscivo a scegliere da sola un libro. Poi tutto è cambiato, ma mi chiedo: sono davvero io a scegliere? Leggi

La selezionatrice di libri più veloce del west

Scelgo i libri a caso e non ho mai sbagliato. Non leggo recensioni, non guardo copertine: vuol dire che non sono una vera lettrice? Leggi

Che fare una volta letti tutti i libri?

Mia madre ora legge solo quelli che considero “romanzi da sedia a sdraio”. Ma non è sempre stata così. Leggi

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E se i tuoi libri ti tradissero?

Gentile bibliopatologo, è scomparso dalla mia libreria un volumetto a cui ero affezionato: che succede? Leggi

La tentazione degli audiolibri

Gli audiolibri cambieranno del tutto il nostro modo di leggere? Leggi

Psicoanalisi dello spoiler

Dottore mi perdoni, quando mi trovo in libreria o in biblioteca e sto per prendere un volume, leggo sempre l’ultima riga; come se mi piacesse cominciare dalla fine, come se volessi essere rassicurata. Però così mi perdo il finale e svelo tutto, ma perché? Perché? Leggi

Chi lo ha detto che i libri ci arricchiscono sempre?

Gentile bibliopatologo, io non leggo libri. A me sembra di vivere bene lo stesso. E poi, a dirla tutta, non mi pare che i miei amici lettori se la passino meglio di me. Vorrei saperlo una volta per tutte: cominciare a leggere mi renderà migliore di quello che sono? Leggi

Guai a voler incontrare l’autore di un libro che amiamo

Gentile bibliopatologo, se ascolto uno scrittore presentare il suo romanzo, io so che quel romanzo poi non lo leggerò. Il problema è che non riuscirei a immaginare una voce e una faccia diverse da quelle dello scrittore o della scrittrice che sono andato ad ascoltare, e la cosa mi dà fastidio. Ma ci dev’essere qualche ragione più profonda, no? Leggi

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