Il bibliopatologo risponde

Una rubrica di posta sulle perversioni culturali. Se volete sottoporre i vostri casi, scrivete a g.vitiello@internazionale.it

I rituali ossessivi della lettura

Gentile bibliopatologo, non tollero l’idea di finire l’anno con una lettura in corso… è grave? Leggi

All’ombra delle librerie in fiore

Sono affetto da una malattia rara (almeno così penso): vorrei leggere tanti libri, così non ne leggo nessuno. Come fare a capire ciò che è più urgente leggere? Leggi

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I benefici dell’oblio

Ho quarantanove anni, non sono più il lettore vorace che ero da giovane e da qualche tempo non ricordo più niente del poco che leggo. Il massimo che posso dire è se un libro mi è piaciuto o meno. È grave? Leggi

A che serve non leggere i classici

Esistono libri che hanno l’ironico destino di trovarsi in ogni libreria senza che nessuno li legga? Possono ancora essere considerati classici? Leggi

Tutti i libri sono oggetti magici

L’amore tra mio marito e me è finito. Tuttavia, con due ragazzine da crescere (già forti lettrici anche loro) e una casa-biblioteca ristrutturata insieme, finora continuare a coabitare ci è parsa la soluzione più semplice. Leggi

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Gli audiolibri e la vera lettura

Li ascolto quando cucino o quando cammino, però tolgono tempo a quel vagare della mente che può essere così creativo. E poi: sono vera lettura? Leggi

I cavalieri della cattedra rettangolare

Da quando ho cominciato la mia ricerca in ambito universitario, non riesco più a leggere per il piacere di farlo. Sono destinata a perire nelle pagine accademiche o c’è una cura? Leggi

L’ebook non è un’innovazione, è un’alternativa

Soffro di un’idiosincrasia nei confronti dei libri in formato digitale che, di anno in anno, sta contribuendo all’aumento della pressione interparietale della mia libreria e al calo proporzionale della saturazione del mio salvadanaio. Leggi

Il romanzo è un trucco illusionistico

Cosa spinge un bibliotecario a imprimere senza pietà, nel bel mezzo della mia lettura estasiata, un osceno timbro proprio sopra le righe? Vorrebbe forse esortarmi ad abbandonare il libro? Leggi

Un amico che possiamo tradire

Ho un problema con i libri che non mi sono piaciuti o che non sono riuscito a finire. Li metto da parte ma non riesco a liberarmene, vendendoli o regalandoli. Consigli? Leggi

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Un casco da sommozzatore per leggere in silenzio

Esistono tecniche per riuscire a escludere i rumori che ammorbano la nostra vita di lettori? Io riesco a leggere solo in silenzio. Leggi

La scomparsa della lettura profonda

Ero capace di finire un libro di cinquecento pagine in tre giorni, di fare le ore piccole leggendo, di non sentire chi mi parlava mentre ero immersa nella lettura. Come posso tornare a essere quel tipo di lettrice? Leggi

Il dramma di vedersi leggere

Ho un problema che mi affligge: comincio libri che non concludo. Sembra un problema banale che si potrebbe derubricare con un semplice “si vede che non ti piaceva”. Invece no, sono sicurissima che non è quello il problema. Leggi

Colpire al cuore del lettore

Trovare preti, suore, frati e cardinali descritti con ammirazione nei romanzi mi provoca un fastidio tale che non posso continuare a leggere. È sensato lasciarsi trasportare da un’avversione così viscerale? Leggi

Dove vanno a finire i libri che abbiamo letto?

Una volta finiti, ho avuto l’impressione che i libri che ho amato alla follia avessero altro da dirmi. Sarebbe opportuno rileggerli o è più fruttuoso l’atteggiamento da viandante perenne? Leggi

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Consigli per scrivere un best-seller

Ho un desiderio che mi brucia l’anima: voglio scrivere un libro! Non mi importa che sia scritto bene, deve solo vendere. Leggi

Consigli per riordinare la libreria

Confesso: non ho una logica nell’ordinare i libri. Nella mia libreria Einstein è accanto a Kerouac, Stefano Benni è schiacciato tra un manuale di Le Corbusier e la biografia di Nina Simone. Come devo comportarmi? Leggi

Il libro ha creato il distanziamento sociale

Avendo una certa resistenza all’idea di sfruttare rider e consegne a domicilio, è divenuta salvifica un’opzione che non avevo ancora esplorato: l’ebook. Leggi

Bambini maturi e adulti infantili

Mia figlia di dodici anni legge solo gialli di Agatha Christie, quando le passerà? Leggi

Anche i romanzieri prendono papere

Nelle prime righe di Parla, ricordo di Vladimir Nabokov d’improvviso sono inciampata in uno strano numero e ora non so se proseguire il mio cammino. Leggi

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