Il bibliopatologo risponde

Una rubrica di posta sulle perversioni culturali. Se volete sottoporre i vostri casi, scrivete a g.vitiello@internazionale.it

Dipendenza da libri  

Il mio compagno mi ha fatto notare che il numero di libri che acquisto è direttamente proporzionale alla gravità del mio animo. ​ Leggi

Il lettino giusto

Quando un libro mi piace molto, imito addirittura le gestualità dei personaggi descritte dall’autore. Ciò mi causa non poco imbarazzo, soprattutto se leggo in luoghi pubblici. Leggi

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Su il sipario

Perché i lettori, pure quelli “forti”, raramente leggono teatro? Perché le opere teatrali non sono mai considerate un’alternativa al romanzo? Leggi

Leggere sano

Ecco un luogo comune tenace: i libri sono “cibo per l’anima”, e quindi più si legge meglio è. Ma non è affatto così, anzi. Leggi

Il buco nero dei libri non letti

Ho sempre la sensazione che il mondo dei libri sia sconfinato e il tempo a nostra disposizione per leggerli sia estremamente limitato. Leggi

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La notte oscura di una lettrice

Alle medie passavo notti insonni a leggere sotto le coperte, torcia in mano. La lettura era una via di fuga dalla mia vita in gabbia, mi dava speranza. Quel periodo è ormai finito, ho perso il piacere della lettura, e vorrei ritrovarlo. ​ Leggi

Lo scaffale esibizionista

Quando sono in luoghi pubblici ho pudore a mostrare il libro che sto leggendo, ho la sensazione di dare un’informazione molto intima su me stessa. Leggi

Regali senza spine

Ogni volta che incontro un libro che per qualche misteriosa ragione so che sarà importante per me, lo compro e lo regalo a una persona che so (per le stesse misteriose ragioni) che ne ha bisogno e che l’amerà moltissimo. Leggi

Leggere prima di addormentarsi

Ho passato la vita intera a leggere un po’ tutte le sere prima di dormire, in un flusso che poteva portarmi al crollare di sonno con il libro sulla faccia. Con terrore da settembre non riesco più a leggere nulla. ​ Leggi

Perché i sogni nei romanzi ci annoiano

Quando in un romanzo trovo il racconto di un sogno, lo salto a piè pari. Che noia quelle digressioni inutili che nulla aggiungono alla narrazione. Leggi

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Un bovarista cocciuto

Un anno fa avevo comprato decine di libri ma poi ho perso la testa per una ragazza e non ho letto una sola pagina. La relazione è finita ma l’amore per i libri non è tornato, che fare? Leggi

Ogni libro ha un suo colore segreto

Di solito uso dei post-it come segnalibri; il problema è che non riesco a leggere un libro se prima non ho scelto il post-it giusto! Secondo la mia testa, il post-it deve avere un colore il più vicino possibile alla copertina. Leggi

Librerie separate in casa

Io e il mio ragazzo abbiamo appena intrapreso la strada felice della convivenza, ma presto si è presentato il bivio: come unire le nostre librerie? Leggi

Il semplice piacere della lettura

Ho deciso di provare a scrivere libri. Ora ogni libro che leggo lo valuto dal punto di vista dello scrittore e non riesco più a godere della semplice lettura. Leggi

La lettura come nevrosi e come religione

Due nuovi casi per il bibliopatologo. Due rituali privati di lettura che si fondano l’uno su una minaccia serpeggiante, l’altro sullo struggimento per un’estasi irrecuperabile. Leggi

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Per senso di responsabilità

Gentile bibliopatologo, le scrivo poiché la sua temporanea assenza ha generato in me una sorta di psicosi. Leggi

Il libro che dovremo lasciare a metà

Sapere che al momento della mia morte ci sarà quasi sicuramente almeno un libro di cui non conoscerò mai il finale mi getta a volte nello sconforto più totale. Leggi

Comporre il romanzo della propria vita

Sto leggendo con vorace passione un romanzo e mi sto drammaticamente riconoscendo in tutte le avventure che succedono al protagonista. Cosa succede se proseguo la lettura fino al momento in cui raggiungerà o supererà la mia età? Leggi

Un classico è una piazza

Posso leggere qualsiasi cosa, purché non si usi lo status di “classico” per aumentarne il valore. Leggi

Le barriere architettoniche della letteratura

Quando arrivo alla fine di un capitolo di un libro mi sembra di avere la possibilità di fare un bel respiro dopo tanto tempo passato in apnea. Quell’attimo è sufficientemente lungo da stimolare la mia fantasia e curiosità. Leggi

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