Il bibliopatologo risponde

Una rubrica di posta sulle perversioni culturali. Se volete sottoporre i vostri casi, scrivete a g.vitiello@internazionale.it

Perché i sogni nei romanzi ci annoiano

Quando in un romanzo trovo il racconto di un sogno, lo salto a piè pari. Che noia quelle digressioni inutili che nulla aggiungono alla narrazione. Leggi

Un bovarista cocciuto

Un anno fa avevo comprato decine di libri ma poi ho perso la testa per una ragazza e non ho letto una sola pagina. La relazione è finita ma l’amore per i libri non è tornato, che fare? Leggi

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Ogni libro ha un suo colore segreto

Di solito uso dei post-it come segnalibri; il problema è che non riesco a leggere un libro se prima non ho scelto il post-it giusto! Secondo la mia testa, il post-it deve avere un colore il più vicino possibile alla copertina. Leggi

Librerie separate in casa

Io e il mio ragazzo abbiamo appena intrapreso la strada felice della convivenza, ma presto si è presentato il bivio: come unire le nostre librerie? Leggi

Il semplice piacere della lettura

Ho deciso di provare a scrivere libri. Ora ogni libro che leggo lo valuto dal punto di vista dello scrittore e non riesco più a godere della semplice lettura. Leggi

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La lettura come nevrosi e come religione

Due nuovi casi per il bibliopatologo. Due rituali privati di lettura che si fondano l’uno su una minaccia serpeggiante, l’altro sullo struggimento per un’estasi irrecuperabile. Leggi

Per senso di responsabilità

Gentile bibliopatologo, le scrivo poiché la sua temporanea assenza ha generato in me una sorta di psicosi. Leggi

Il libro che dovremo lasciare a metà

Sapere che al momento della mia morte ci sarà quasi sicuramente almeno un libro di cui non conoscerò mai il finale mi getta a volte nello sconforto più totale. Leggi

Comporre il romanzo della propria vita

Sto leggendo con vorace passione un romanzo e mi sto drammaticamente riconoscendo in tutte le avventure che succedono al protagonista. Cosa succede se proseguo la lettura fino al momento in cui raggiungerà o supererà la mia età? Leggi

Un classico è una piazza

Posso leggere qualsiasi cosa, purché non si usi lo status di “classico” per aumentarne il valore. Leggi

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Le barriere architettoniche della letteratura

Quando arrivo alla fine di un capitolo di un libro mi sembra di avere la possibilità di fare un bel respiro dopo tanto tempo passato in apnea. Quell’attimo è sufficientemente lungo da stimolare la mia fantasia e curiosità. Leggi

Liste di libri che danno le vertigini

Faccio continuamente liste. Liste di libri da comprare e da rileggere, libri di autori suddivisi per nazionalità e periodi. Ho perfino una lista intitolata “da leggere prima di morire”. Leggi

Libri e lettori, è anche questione di dimensioni

Mi chiedevo come sia possibile cambiare idea sulla frequenza di lettura. Mi spiego: un giorno mi va di leggere, leggo cento pagine, e il giorno dopo non ne ho alcuna voglia. Come mai? Leggi

Elogio dei pregiudizi

Mi sono resa conto di escludere a priori un romanzo a causa dei personaggi stessi. Non finirò Cent’anni di solitudine, né leggerò Cime tempestose. Sbaglio? Leggi

Due casi curati con l’aiuto di san Paolo

Alcuni libri mi hanno completamente assuefatto. Mi piace leggere ogni cosa, ma ci sono titoli che continuano a perseguitarmi. Leggi

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Nuove consulenze lampo

Quando mi accingo alla lettura di un libro, tendo a cominciare dalla fine. Come se il mio inconscio volesse sapere, prima di tutto, come è strutturato il libro, a chi sono rivolti i ringraziamenti, le note e tutto ciò che sta in fondo. Leggi

La biblioteca promessa

Da anni uso lo zaino per metterci dentro una dozzina di libri da portare sempre con me. E naturalmente è già un successo se riesco a leggerne un paio. Come posso uscirne? Leggi

Siamo tutti rilegati in pelle

Ci sono persone che temono il contatto fisico con i libri per paura di sgualcire, graffiare e sporcare le copertine, addirittura non aprono troppo i libri durante la lettura per non rovinare la costa laterale. Cosa c’è dietro? Leggi

Sfida al vil denaro

Gentile bibliopatologo, vorrei aprire un caffè letterario, ma mi chiedo: è giusto spendere la passione per la lettura in funzione dei soldi? Leggi

La favola di Riccioli d’oro e le tre librerie

Avendo sempre potuto contare sulla biblioteca dei miei genitori, mi immagino nella mia casa del futuro con scaffali vergognosamente vuoti. Dovrei cominciare a comprare centinaia di doppioni dei libri che considero fondamentali? Leggi

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