Il bibliopatologo risponde

Una rubrica di posta sulle perversioni culturali. Se volete sottoporre i vostri casi, scrivete a g.vitiello@internazionale.it

Le serie tv sono la nuova letteratura?

Quando qualcuno lo afferma senza riserve vorrei picchiarlo. Sono un pericolo? Leggi

Mi consigli un libro da leggere?

Non so se è meglio lasciare i consigli a bibliotecari, recensori onesti e librai, o se provarci. Leggi

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Consigli per sedurre uno scrittore

Gentile bibliopatologo, a quasi quarant’anni mi ritrovo a voler sedurre e concupire uno scrittore. Leggi

Sguardi intensi e fragili in copertina

Da anni molti libri hanno in copertina foto di facce. Forse il flagello è cominciato con La solitudine dei numeri primi. Leggi

Il richiamo erotico dei libri della sinistra extraparlamentare

Se un uomo mi parla di un libro pubblicato tra il 1965 e il 1978, possibilmente da Einaudi Nuovo Politecnico o da Samonà e Savelli, io non so resistergli. Leggi

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Ci si può ammalare leggendo un romanzo?

Il mio caro amico Nicola ha avuto due contrattempi un po’ scabrosi dovuti a una patologia che definisce “Zelig del lettore”. Leggi

Come sbarazzarsi del cadavere di uno scrittore

Quanto incide la triste fine degli scrittori sul successo della loro opera? Leggi

L’ansia da prestazione di una lettrice

Quando leggo non mi sento all’altezza del libro che ho tra le mani: c’è ancora speranza per me? Leggi

Il letto a tre piazze di una lettrice

Postare in continuazione sui social network citazioni e foto dei libri che stiamo leggendo ci distrae troppo? Leggi

La selezionatrice di libri più veloce del west

Scelgo i libri a caso e non ho mai sbagliato. Non leggo recensioni, non guardo copertine: vuol dire che non sono una vera lettrice? Leggi

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Che fare una volta letti tutti i libri?

Mia madre ora legge solo quelli che considero “romanzi da sedia a sdraio”. Ma non è sempre stata così. Leggi

E se i tuoi libri ti tradissero?

Gentile bibliopatologo, è scomparso dalla mia libreria un volumetto a cui ero affezionato: che succede? Leggi

La tentazione degli audiolibri

Gli audiolibri cambieranno del tutto il nostro modo di leggere? Leggi

Psicoanalisi dello spoiler

Dottore mi perdoni, quando mi trovo in libreria o in biblioteca e sto per prendere un volume, leggo sempre l’ultima riga; come se mi piacesse cominciare dalla fine, come se volessi essere rassicurata. Però così mi perdo il finale e svelo tutto, ma perché? Perché? Leggi

Chi lo ha detto che i libri ci arricchiscono sempre?

Gentile bibliopatologo, io non leggo libri. A me sembra di vivere bene lo stesso. E poi, a dirla tutta, non mi pare che i miei amici lettori se la passino meglio di me. Vorrei saperlo una volta per tutte: cominciare a leggere mi renderà migliore di quello che sono? Leggi

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Guai a voler incontrare l’autore di un libro che amiamo

Gentile bibliopatologo, se ascolto uno scrittore presentare il suo romanzo, io so che quel romanzo poi non lo leggerò. Il problema è che non riuscirei a immaginare una voce e una faccia diverse da quelle dello scrittore o della scrittrice che sono andato ad ascoltare, e la cosa mi dà fastidio. Ma ci dev’essere qualche ragione più profonda, no? Leggi

La sindrome dell’imbecille

Gentile bibliopatologo, ho 21 anni, e fin dall’adolescenza ricevo complimenti perché sono un lettore appassionato. Lo ammetto, riuscire a sostenere molte delle conversazioni in cui vengo coinvolto e sentirmi dire che ho un’ottima capacità oratoria nonché un’ampia cultura mi lusinga, ma a volte penso di essermi montato la testa. Leggi

Come farsi passare la nostalgia per i libri di carta

Gentile bibliopatologo, vivo da ormai due anni negli uggiosi Paesi Bassi. Mi mancano i libri in italiano, e più ancora mi mancano le biblioteche, perché mi piace leggere volumi già letti da altri. Leggi

La vita è troppo breve per leggere tutti i classici

Amando smodatamente i classici, leggendo – e rileggendo – moltissimo, mi ritrovo un po’ allarmata a pormi la fatale domanda: ma i classici finiscono? E se sì, cosa ne sarà di me? Leggere meno, accontentarmi dei contemporanei, scivolare drasticamente nelle letture di genere, darmi alla filosofia? Quasi piango… Leggi

Esercizi di lettura contro l’ingordigia dei libri

Il mio problema è che leggo troppo velocemente. Non solo i singoli libri, che comunque divoro in tempo breve. Il fatto è che, quando finisco un libro, dopo poche ore ne ho già cominciato un altro. Questi tour de force hanno una conseguenza terribile: non riesco a godermi la lettura, che non mi lascia niente. Leggi

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