Tokyo

27 giugno 2018 10:43

Il ritratto della metropoli attraverso la stampa giapponese. Il quarto numero di Internazionale extra si compra in edicola oppure online.

Mancano due anni alle Olimpiadi di Tokyo, ma il Giappone sta già registrando un aumento inatteso del numero di turisti, con un’impennata del 20 per cento nel 2017. La capitale è di solito il punto di partenza di un viaggio in un paese che, agli occhi del visitatore europeo, è quanto di più vicino all’altrove possa esistere. Si tende a pensare alla terza economia mondiale, profondamente influenzata e per certi aspetti plasmata dall’occupazione americana seguita alla seconda guerra mondiale, come a una porzione di occidente incastonata nell’estremità orientale dell’Asia. Solo una volta arrivati ci si rende conto di quanto l’idea preconfezionata del Giappone sia lontana dalla realtà, di come gli stereotipi siano smentiti o superati.

Quest’equivoco è all’origine dello spaesamento tipico della prima esperienza a Tokyo, e il ritratto della città restituito da questo nuovo numero di Internazionale extra cerca di avvicinarsi il più possibile all’anima autentica, e meno nota, della metropoli. La Tokyo raccontata in questo speciale appartiene più alla dimensione intima dei vicoli di cui scrive la studiosa Heide Imai che al caos sonoro e visivo di quartieri come Shibuya e Akihabara, più ai piccoli locali da pochi posti di Golden Gai che ai grattacieli di Shinjuku ovest o ai club di Roppongi.

Il girovagare notturno dell’illustratrice Eri Nakada per le vie di Kabukichō, le passeggiate del flâneur Furiito Yokota sulle tracce di ciò che rimane della vecchia Tokyo, l’ossessione del fotografo Daidō Moriyama per i bassifondi di Shinjuku, l’immersione di Ian Buruma nella vita culturale underground della Tokyo degli anni settanta, la prospettiva ribaltata dello storico dell’architettura Hidenobu Jinnai che guarda la capitale come una città d’acqua: sono solo alcuni dei percorsi della mappa alternativa di una città che, una volta esplorata, scopriremo più vicina.

Questo articolo è uscito a pagina 9 del quarto numero di Internazionale extra, in edicola dal 27 giugno.

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