Samira Homsi, che ha trovato rifugio in Libano con sei dei suoi otto figli, nella Valle della Beqaa, il 16 gennaio 2013. (Luca Sola per Oxfam)

In fuga dalla Siria

30 gennaio 2013 14:02

Il conflitto in Siria ha raggiunto “livelli di orrore senza precedenti”, secondo l’inviato dell’Onu Lakhdar Brahimi. La dichiarazione di Brahimi, rilasciata il 30 gennaio, è arrivata poche ore dopo il ritrovamento di almeno 71 corpi sul fondo del fiume Quwaiq, ad Aleppo.

Dall’inizio del conflitto siriano, secondo l’Onu, ci sono stati almeno 60mila morti e 700mila rifugiati. Oxfam sta lanciando un appello di emergenza per aiutarli.

Il fotografo Luca Sola è andato nella Valle della Beqaa, nel nordest del Libano, per raccontare la vita dei profughi arrivati dalla Siria. Persone che spesso sono state costrette a lasciare i figli e i parenti nel loro paese d’origine.

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