Fotografare bambini non è mai stata un'impresa semplice. L'artista e collezionista Linda Fregni Nagler lo dimostra nel suo ultimo libro The hidden mother. Fino agli anni venti del novecento, negli studi fotografici era comune ritrarre i bambini lasciando che i genitori, in particolare le madri, si nascondessero per tenerli fermi. Uno dei problemi principali era la durata dei tempi esposizione, per cui era richiesto al soggetto di essere immobile per molti minuti. Nagler ha raccolto circa un migliaio di questi scatti che nella loro ripetizione fanno riflettere sul ruolo della donna nella società patriarcale in occidente tra l'ottocento e il novecento. (Linda Fregni Nagler 2013, Courtesy of Mack)

La madre nascosta

14 gennaio 2014 16:07

Fotografare bambini non è mai stata un’impresa semplice. L’artista e collezionista Linda Fregni Nagler lo dimostra nel suo ultimo libro The hidden mother.

Fino agli anni venti del novecento, negli studi fotografici era comune ritrarre i bambini lasciando che i genitori, in particolare le madri, si nascondessero per tenerli fermi. Uno dei problemi principali era la durata dei tempi esposizione, per cui era richiesto al soggetto di essere immobile per molti minuti.

Nagler ha raccolto circa un migliaio di questi scatti che nella loro ripetizione fanno riflettere sul ruolo della donna nella società patriarcale in occidente tra l’ottocento e il novecento.

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