Sono 31 le nazionali di calcio qualificate ai Mondiali in corso in Brasile, che come paese ospitante partecipa di diritto.

Nella Federazione internazionale delle associazioni calcistiche (Fifa) non sono ammesse le squadre che rappresentano regioni, gruppi etnici o aree territoriali, come per esempio l’Ossezia del Sud, l’Abkhazia, l’Occitania, il Kurdistan o la Padania.

Per gli abitanti di questi territori che non rinunciano al gioco del calcio e hanno le loro squadre, la Confederazione delle associazioni di calcio indipendenti (Conifa) ha organizzato una “contro Coppa del mondo”. La prima edizione si è svolta dal 31 maggio all’8 giugno 2014 a Östersund, in Svezia, ed è stata vinta dalla Contea di Nizza. Queste sono le 12 squadre che hanno disputato il torneo: Abkhazia, Aramean Suroye, Kurdistan, Tamil Eelam, Contea di Nizza, Darfur United, Ellan Vannin, Occitania, Ossezia del Sud, Nagorno Karabakh, Padania e Sápmi (la squadra di casa).

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it