Dangerous fence, Londra, 1954. (Marc Riboud, Magnum)

L’ossessione di Marc Riboud

20 marzo 2015 18:48

“Più che un mestiere per me la fotografia è sempre stata una passione, una passione molto vicina all’ossessione”, racconta di sé Marc Riboud.

La carriera del fotografo francese comincia nel 1951 quando si trasferisce a Parigi e incontra Henri Cartier-Bresson e Robert Capa, i fondatori dell’agenzia Magnum di cui Riboud diventerà presidente nel 1976 e di cui farà parte per quasi trent’anni.

Nato a Lione nel 1923, è uno dei pochi fotografi europei ad aver visitato e documentato la Cina durante la rivoluzione culturale di Mao Zedong, e ad aver seguito la guerra del Vietnam da entrambi i punti di vista, quello vietnamita e quello statunitense.

La galleria Atlas di Londra ospita la mostra Paris to Peking, una raccolta di immagini tratte dall’archivio del fotografo, che raccontano il percorso dell’autore attraverso i suoi reportage in Medio Oriente e in Afghanistan negli anni cinquanta, poi in India dove ha vissuto per un anno e infine in Cina, dove arrivò nel 1957.

La mostra sarà aperta dal 26 marzo al 9 maggio 2015.

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