Circa metà della popolazione carceraria mondiale si trova in tre paesi: Cina, Russia e Stati Uniti. In Russia i detenuti sono 645mila e le donne sono l’8,1 per cento. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, almeno un terzo di loro quando arriva in carcere soffre di una malattia infettiva, in particolare di sifilide, le sieropositive sono il 5 per cento e le malate di tubercolosi il 3 per cento. Molte, inoltre, soffrono di alcolismo, tossicodipendenza e malattie cardiovascolari.

La fotografa Elena Anosova ha seguito per due mesi la popolazione femminile di tre colonie penali russe, cercando di capire come la reclusione cambia l’identità e la fisicità delle detenute. La sfida che Anosova è quello di rivelare la loro femminilità anche in condizioni di alta sorveglianza.

Le foto sono state realizzate nell’autunno del 2014, ma la fotografa non può rivelare dove sono state scattate.

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