(Phillip Toledano)

I futuri di Phillip Toledano

30 ottobre 2015 17:10

Maybe è il nuovo lavoro di Phillip Toledano, artista concettuale britannico (1968), che indaga l’ossessione maturata dall’autore nei confronti dell’imprevedibilità della vita e della possibilità di perdere tutto.

Questo progetto è solo l’ultimo tassello di un percorso personale e artistico che Toledano ha intrapreso dal 2006 con Days with my father e When I was six, progetti legati alla morte dei genitori e della sorella, in cui riflette sul rapporto con la sua famiglia, con la malattia, elaborando questioni irrisolte con se stesso.

Dopo avere perso la famiglia d’origine, oggi Toledano ne ha una nuova, con sua moglie e la loro figlia. Ma all’elaborazione del lutto ora sostituisce la paura del futuro, che diventa l’idea di base per Maybe. “Quando mia madre morì all’improvviso nel 2006, tutto cambiò. Mi chiedevo quali altri repentini e oscuri cambiamenti mi attendessero. Piuttosto che aspettare impotente il mio futuro, decisi di affrontare le mie paure. Avrei provato a indovinare quali direzioni improvvise e impreviste la mia vita avrebbe potuto prendere”.

Toledano vuole sconfiggere tutte le sue paure e immagina come sarebbe essere obeso, solo, fallito, malato, senza una casa. Effettua test sul dna, legge statistiche, consulta cartomanti, per avere delle ipotesi sul futuro che lo aspetta. Ma non si limita a immaginare e nella seconda fase di Maybe interpreta fisicamente questi possibili destini mettendoli in scena, usando delle protesi che lo aiutano a comprendere di più cosa significhi ingrassare o invecchiare.

Il progetto è durato tre anni e sulla sua realizzazione il regista Joshua Seftel ha girato il documentario The many sad fates of Mr. Toledano.

Dopo il festival fotografico Cortona on the move, Maybe sarà presentato anche a Torino all’interno dell’11ª edizione di Paratissima, evento che è diventato un punto di riferimento nel panorama artistico nazionale e una vetrina per gli emergenti. Quest’anno parteciperanno più di quattrocento tra artisti e creativi. Oltre a Toledano, sarà esposto anche il lavoro 6th continent di Mattia Insolera.

Paratissima si svolgerà negli spazi di Torino Esposizioni, dal 4 all’8 novembre 2015.

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