Monia ha 46 anni, ed è disabile dalla nascita. Vive in un mondo distante, riempito dalle sue abitudini, da gesti semplici, vissuti in un eterno presente. Monia è la protagonista del progetto più personale del fotografo Giovanni Cocco, cominciato più di dieci anni fa sulla vita di sua sorella.

“Fotografarla è un continuo atto di conoscenza e ricerca”, racconta Cocco, “un modo per capirla e domandarmi cosa desideri. Presto non sarà più solo la fotografia a portarmi da lei. Un giorno avrà bisogno del mio aiuto e sarà con me che dovrà confrontarsi, con il mio modo di vederla e amarla. Raccontare la sua storia è il primo passo per entrare uno nella vita dell’altra, con la gioia e la fatica dell’incontro”.

Nel 2015 Monia ha ricevuto il Reminders photography stronghold grant. Grazie al premio, il progetto è diventato un libro, in edizione limitata, e una mostra a Tokyo, aperta ancora per pochi giorni, fino al 23 aprile 2016.

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