A place to stay. (Alessandro Imbriaco)

Un posto dove stare

10 gennaio 2019 17:33

Un posto dove stare è l’esposizione che raccoglie una serie di lavori realizzati da Alessandro Imbriaco tra il 2007 e il 2011 sul tema dell’occupazione degli spazi pubblici e privati a Roma. Negli anni il fotografo ha documentato l’emergenza abitativa, “incontrando uomini e donne che vivono tra diffidenza ed emarginazione, e trovano nei luoghi dismessi e inutilizzati un posto dove stare”, spiegano i curatori.

Nella serie Il giardino, Imbriaco ha fotografato per cinque anni gli spazi occupati in aree periferiche e più nascoste della città. Tra queste il giardino di Angela, una bambina che insieme alla famiglia vive in una palude vicino all’Aniene, sotto un cavalcavia.

Il progetto In a place to stay è dedicato agli accampamenti allestiti dagli immigrati in varie zone di Roma, mentre Metropoliz racconta l’occupazione dell’ex salumificio Fiorucci in via Prenestina. Infine, nella serie Casilino 900, Imbriaco ha fotografato uno dei più grandi campi rom in Europa, sgomberato nel 2010.

La mostra è ospitata al casale di Santa Maria Nova nel parco archeologico dell’Appia Antica, fino al 1 maggio 2019.

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