08 settembre 2022 15:27

Dal 9 all’11 settembre il castello di Guiglia, un paese in provincia di Modena, ospita Gu.pho., il primo festival italiano dedicato alla fotografia vernacolare, un genere che negli ultimi anni sta ricevendo sempre più attenzione di artisti e case editrici.

Per vernacolare, in questo caso, si intende l’insieme di immagini scattate da fotografi non professionisti per uso personale. Foto senza pretese artistiche, ma cariche di significati: oltre a essere uno specchio dell’epoca in cui sono state scattate, rappresentano dei meccanismi narrativi potentissimi per scoprire storie vere o stimolarne l’invenzione da parte di chi si trova tra le mani un album o una scatola dimenticati.

Il festival propone dieci mostre di autori italiani e internazionali che hanno realizzato dei progetti partendo proprio da foto ritrovate. Uno di questi progetti è Carlo e Luciana di Erik Kessels, artista e curatore olandese che ha basato la sua carriera sulla rielaborazione e riappropriazione di questo tipo di materiale. Carlo e Luciana erano una coppia di Vignola, nel modenese; l’elemento che ha scatenato la curiosità di Kessels è che, nelle loro passeggiate, si fotografavano, a turno, nella stessa posa. Da questo buffo rituale l’autore ha ricavato un libro e un allestimento a grandezza naturale che sarà esposto a Guiglia.

Riscatti di Ivana Marrone è invece un libro che raccoglie foto d’epoca comprate a peso in un mercatino di Roma. La giornalista e videomaker ha lasciato che venissero interpretate dalle parole di scrittori, giornalisti, musicisti e vari personaggi della cultura e dello spettacolo italiani. E anche Alessandro Treggiari accosta immagini e scrittura nella sua FOTOgrafia, una serie che riflette sulle dediche scritte a margine o sul retro delle stampe.

Claudia Grabowski, infine, ha collezionato per vent’anni foto di donne in altalena, scattate tra la fine dell’ottocento e la prima metà del novecento. Il suo Frauen, die Schaukeln (Donne che dondolano) parla con umorismo e leggerezza di un pezzo di storia dell’emancipazione femminile. Mentre Il mare dentro di Marco Trinchillo, giovane fotografo e musicista di Cesena morto nel 2021, è una selezione dei negativi e delle diapositive che in questi anni aveva trovato in cantine e mercatini e poi aveva stampato per il progetto La photo trouvée.

Gli altri autori esposti a Gu.pho. sono Alcide Cozza con Puro talento, Angel0 Camillieri con Subito le stelle, Iana Bors con Post-it, Anna Michelotti con Maida e Sergio Smerieri con Kitchen essentials.