La complessa vita sociale dei primati si riflette nell’anatomia del loro cervello. L’hanno scoperto alcuni ricercatori dell’università della Pennsylvania, negli Stati Uniti, osservando le relazioni sociali tra 103 esemplari di macaco rhesus (Macaca mulatta) che vivono in libertà sull’isola di Cayo Santiago, a Puerto Rico. Dopo aver contato il numero di relazioni dirette che ciascun individuo instaurava per lo “spulciamento reciproco”, hanno esaminato struttura e dimensioni cerebrali con la risonanza magnetica. È emerso che il solco temporale medio-superiore e l’insula ventrale erano più sviluppati nei macachi che avevano più scambi sociali. Queste due regioni del cervello, scrive Science Advances, sono coinvolte nei processi decisionali sociali e nell’empatia. Secondo altri studi, qualcosa di simile avviene anche negli esseri umani.

Questo articolo è uscito sul numero 1457 di Internazionale, a pagina 105. Compra questo numero | Abbonati