In seguito all’applicazione delle sanzioni dei paesi occidentali contro la Russia, la Svizzera ha congelato patrimoni per un valore complessivo di nove miliardi di franchi svizzeri (circa 8,8 miliardi di euro), scrive la Neue Zürcher Zeitung. Si tratta di 1,5 miliardi in più rispetto alle cifre comunicate dal governo di Berna il 7 aprile.

Questo articolo è uscito sul numero 1458 di Internazionale, a pagina 116. Compra questo numero | Abbonati