Fabian Sommer, dpa/Getty

“Il 9 maggio il Deutsche Gewerkschaftsbund (Dgb), la principale confederazione sindacale tedesca, ha eletto per la prima volta una donna ai suoi vertici”, scrive la Süddeutsche Zeitung. Si tratta della deputata socialdemocratica Yasmin Fahimi ( nella foto ), 54 anni, che ha ricevuto il 93,2 per cento dei consensi dai circa 400 delegati riuniti al congresso del Dgb di Berlino . Nel discorso tenuto subito dopo l’elezione, Fahimi ha dichiarato di volere un sindacato che si batta ancora di più per i diritti delle donne. L’idea è quella di avere un’organizzazione più moderna, ma anche di frenare la cronica riduzione degli iscritti, uno dei principali problemi del Dgb, osserva il quotidiano tedesco. “Avere più donne potrebbe alleggerire la questione. Come dimostrano il sindacato dei servizi Ver.Di e quello dell’istruzione Gew, in cui le donne sono la maggioranza”.

Questo articolo è uscito sul numero 1460 di Internazionale, a pagina 116. Compra questo numero | Abbonati