Il 22 maggio Gustavo Petro, ­leader della sinistra e candidato favorito alle elezioni presidenziali del 29 maggio, ha chiuso la sua campagna elettorale a Barranquilla, nel nord del paese, davanti a quarantamila persone. “Petro è più vicino che mai ad arrivare alla presidenza della Colombia”, scrive la giornalista colombiana Catalina Lobo-Guerrero sul sito Ojo Público. “Potrebbe essere il finale felice del suo impegno politico, pieno di ostacoli, e il risultato di un graduale processo di trasformazione: da ex guerrigliero del gruppo M-19 a leader di un movimento, il Pacto histórico, che oggi ha milioni di sostenitori. Il momento sembra favorevole per una vittoria di Petro e in sintonia con quello che succede in altri paesi latinoamericani”.

Questo articolo è uscito sul numero 1462 di Internazionale, a pagina 25. Compra questo numero | Abbonati