Vero. In montagna lo stimolo a urinare aumenta per diverse ragioni. La carenza di ossigeno nell’aria inibisce la produzione dell’ormone antidiuretico (Adh), che regola l’equilibrio idrico e fa sì che i reni assorbano l’acqua e l’urina sia più concentrata. “Durante un’escursione ad alta quota abbiamo bisogno di urinare più frequentemente. Questo vale sia per gli uomini sia per le donne”, afferma Jure Tornic, urologo dell’ospedale cantonale di Winterthur, in Svizzera. È un fenomeno chiamato diuresi da altitudine ed è una reazione corporea fisiologica che si attenua dopo alcuni giorni di acclimatamento. L’aumento della frequenza urinaria può essere innescato anche dalle basse temperature (quindi si nota di più in inverno) e dallo sforzo fisico. Bere molta acqua durante le escursioni può alterare l’equilibrio elettrolitico nel corpo perché nel frattempo perdiamo sali minerali con il sudore. Potrebbe essere utile bere bevande ricche di elettroliti o aggiungere un po’ di sale e succo d’arancia all’acqua. Per ridurre lo stimolo a urinare di notte si può usare un po’ più sale del solito in cucina. Infine sarebbero da evitare alcol, caffè e tè perché a loro volta inibiscono l’ormone antidiuretico. Neue Zürcher Zeitung

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Questo articolo è uscito sul numero 1652 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati