Mia madre, una sessantenne che mi ha cresciuto con i valori del femminismo, fatica ad accettare il tempo che passa e negli ultimi anni si veste in modo poco appropriato per la sua età e ha preso la strada dei “ritocchini”. Dov’è finita quella donna che mi insegnava che radermi le ascelle significa cedere al patriarcato? –Manuela

Io sono un grande fan di Madonna, e non solo perché sono gay. Oltre alla sua musica, ho sempre apprezzato il modo in cui ha sfidato le convenzioni e si è posta come una donna padrona della sua sessualità, dei suoi soldi e, in generale, della sua vita. Sono cresciuto ammirandola e in questi decenni mi ci sono affezionato come a una di famiglia.

Quindi per me oggi è particolarmente triste vederla trasformata nella caricatura di se stessa. Madonna, che oggi ha 64 anni, passa il tempo su Instagram e TikTok con la foga di un’adolescente, ostentando un’immagine ipersessualizzata e molto rifatta. Spesso svestita e truccata in modo pesante, si accompagna a ragazzi sempre più giovani. Tanti fan non la stimano più, perché pensano che stia invecchiando seguendo delle aspettative maschiliste.

Forse non hanno tutti i torti, ma io non la mollo: Madonna ha passato decenni a battersi per le donne, per le minoranze etniche e per la comunità lgbt quando nessun’altra pop star lo faceva, e ora non è giusto liquidarla come una vecchia carampana solo perché non sta invecchiando da donna emancipata. Ci ha già dato tanto come modello di riferimento, che invecchi pure come le pare.

Questo articolo è uscito sul numero 1484 di Internazionale, a pagina 14. Compra questo numero | Abbonati