Audible Hanabiko, conosciuta da tutti come Koko, è una gorilla femmina nata nel 1971 nello zoo di San Francisco. Già da piccola viene affidata alle cure dell’etologa Penny Patterson, che da subito le insegna a capire l’inglese e a usare una versione semplificata della lingua dei segni. A cavallo tra gli anni ottanta e novanta, Koko diventa una celebrità. La sua istruttrice mostra le abilità eccezionali della sua gorilla: ha adottato un piccolo gattino e l’ha chiamato “All ball” e comunica attraverso più di mille segni imparati negli anni. La notorietà permette alla fondazione di Patterson di raccogliere molti soldi per la ricerca. Ma allo stesso tempo, dietro le quinte, la vita di Koko è tutt’altro che semplice. Lasciata sola sui set televisivi o alla mercé dei suoi fan, comincia a mettersi in bocca tutto quello che le capita a tiro, dall’attrezzatura alle barrette di cioccolato con tutta la confezione, compromettendo seriamente il suo sistema digestivo e costringendola a cure di lassativi molto dolorose. Inoltre la sua ossessione per i capezzoli umani procura alla fondazione delle denunce per molestie da parte di dipendenti del progetto di ricerca costrette dalla Patterson a mostrare i capezzoli a Koko per non farla arrabbiare. La voce esuberante di Lauren Ober racconta come la vita della gorilla più famosa di sempre sia stata rovinata dal fatto di essere troppo simile agli umani. Jonathan Zenti

Questo articolo è uscito sul numero 1476 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati