23 ottobre 2014 16:25

Gli abitanti di più di cinquanta villaggi sulla linea di controllo tra l’India e il Pakistan, nel Jammu e Kashmir, non potranno celebrare Diwali, una delle feste indiane più popolari.

Secondo le autorità locali, le luci e i petardi potrebbero diventare un bersaglio per le forze pachistane che si stanno scontrando con le truppe indiane lungo il confine della regione contesa. Nei combattimenti, che si sono intensificati all’inizio di ottobre, sono morte 21 persone e circa 28mila hanno dovuto lasciare le case da entrambi i lati del confine.

Gli scontri non si sono fermati neanche per il primo ministro indiano, Narendra Modi, arrivato in Kashmir per trascorrere la festa con le popolazioni colpite dalle alluvioni di settembre.

A Srinagar, la principale città del Kashmir, polizia e soldati pattugliano le strade per impedire manifestazioni e i leader separatisti sono tenuti agli arresti domiciliari. Misna