L’accordo tra Russia e Abkhazia irrita Georgia ed Europa

Vladimir Putin ha ulteriormente stretto l’alleanza con la regione georgiana secessionista

Mosca accusata di continuare a espandersi

25 novembre 2014 13:20

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un accordo di partnership strategica con l’Abkhazia, la regione scissionista della Georgia, suscitando l’ira di Tblisi, secondo cui Mosca avrebbe in mente di annettersi il territorio.

Nel 2008 Russia e Georgia hanno combattuto una guerra per l’Abkhazia e la regione gemella dell’Ossezia del Sud, causando la peggiore crisi tra Mosca e l’occidente dal crollo dell’Unione Sovietica.

Dopo la guerra Mosca aveva riconosciuto l’Abkhazia e l’Ossezia del Sud come paesi indipendenti: la decisione del 24 novembre segue di sette mesi l’annessione russa della Crimea ed è destinata ad avere un peso nella lotta dei separatisti nell’Ucraina orientale.

Putin e il leader dell’Abkhazia, Raul Khadzhimba, hanno firmato l’accordo nella località turistica di Soči, sul mar Nero, proprio sul confine tra la Russia e la regione separatista.

La ministra degli esteri georgiana Tamar Beruchashvili ha denunciato la mossa come “un passo verso l’annessione dell’Abkhazia da parte della Federazione Russa” e ha chiesto alla comunità internazionale di esprimere una ferma condanna.

“La firma di questo documento avrà un effetto negativo sulla situazione in Georgia e, più in generale, sul piano della sicurezza europea”, ha affermato, aggiungendo che l’accordo ha leso l’integrità territoriale della Georgia.

In base all’accordo, Putin ha dichiarato che la Russia presterà cinque miliardi di rubli (111,4 milioni di dollari) all’Abkhazia, che ha una popolazione di soli 240mila abitanti appartenenti a diversi gruppi etnici.

L’accordo, postato sul sito del Cremlino, prevede lo sviluppo di uno “spazio di difesa e di sicurezza congiunto” e stabilisce la “protezione russa del confine di stato tra la Repubblica dell’Abkhazia e la Georgia”.

Obbliga inoltre la Russia a facilitare “in tutti i modi possibili” il rafforzamento dei legami internazionali dell’Abkhazia e a promuoverne il riconoscimento da parte degli altri paesi.

Mosca ha dichiarato che in base a questo accordo sarà più facile per gli abitanti dell’Abkhazia ottenere la cittadinanza russa, ma non ha parlato di alcun progetto di annessione territoriale.

Il presidente georgiano Giorgi Margvelashvili ha definito l’accordo “assurdo e illogico”.

Secondo alcuni funzionari georgiani Putin potrebbe firmare un accordo simile con l’Ossezia del Sud, che già dipende dal sostegno finanziario e politico della Russia, anche se la sua importanza strategica e geografica per Mosca è meno rilevante rispetto a quella dell’Abkhazia.

Traduzione di Giusy Muzzopappa

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