Ufficiali dell’esercito vicini a Saleh si oppongono all’intervento esterno in Yemen

Il presidente Abd Rabbo Mansur Hadi ha chiesto alle Nazioni Unite di sostenere un intervento dei paesi del Golfo, ma alcuni ufficiali vicini ai ribelli houthi hanno avvertito che si opporranno con tutti i mezzi

I paesi del Golfo interverranno nello Yemen se non si arriverà a una soluzione pacifica

23 marzo 2015 16:34

I paesi del Golfo prenderanno le misure necessarie per proteggere l’area contro l’aggressione dei ribelli sciiti houthi se non si arriverà a una soluzione pacifica per risolvere la crisi dello Yemen.

Lo ha annunciato il ministro degli esteri saudita Saud Al Faisal. Il principe ha ribadito, durante una conferenza stampa congiunta con il ministro degli esteri britannico Philip Hammond, che l’Arabia Saudita si oppone alla “interferenza” dell’Iran nello Yemen.

Il ministro britannico ha aggiunto che il Regno Unito discuterà con l’Arabia Saudita e gli Stati Uniti su come rinforzare la posizione del presidente yemenita Abd Rabbo Mansur Hadi. Il presidente yemenita ha lasciato il palazzo presidenziale della città di Aden il 19 marzo in seguito a bombardamenti aerei. Reuters

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