Arresti in Burundi dopo il tentato colpo di stato

Alcuni capi del fronte golpista sono stati arrestati. Non è chiaro se tra loro ci sia anche il generale Godefroid Nyombare, che aveva ha annunciato la destituzione del presidente Pierre Nkurunziza dopo giorni di violente proteste. Nkurunziza sarebbe rientrato in Burundi dalla Tanzania, ma al momento non si sa dove si trovi

Scontri tra golpisti e lealisti per il controllo della radio e della tv di stato

14 maggio 2015 16:32

A Bujumbura, la capitale del Burundi, proseguono gli scontri tra gruppi di soldati fedeli al presidente Pierre Nkurunziza e quelli schierati con Godefroid Nyombare, che ieri 13 maggio ha proclamato un colpo di stato nel paese. A quanto risulta, i lealisti controllano ancora le zone chiave della città, compresi l’aeroporto, gli uffici della presidenza e la tv e la radio di stato. Ma i golpisti insistono nel dire di avere la situazione in pugno.

I mezzi d’informazione sono stati al centro degli scontri tra le due fazioni. Nella notte due delle tre principali radio private del paese (Rpa e Radio Bonesha) e la principale televisione indipendente, Télé Renaissance, che avevano trasmesso i messaggi dei militari golpisti, sono state attaccate e date alle fiamme dalla polizia e dall’Imbonerakure, l’ala giovanile del partito al governo. Le trasmissioni sono state interrotte. In mattinata è stata la radio pubblica a essere attaccata dai golpisti, nel tentativo di sottrarne il controllo delle truppe lealiste. Le trasmissioni della radio e della tv di stato sono riprese dopo essere state interrotte a causa dei combattimenti nella zona.

Non è chiaro dove si trova il presidente Nkurunziza. Secondo alcune fonti, sarebbe ancora in un luogo sicuro in Tanzania, dove si trovava quando è stato proclamato il colpo di stato in Burundi e dove è tornato dopo non essere riuscito a rientrare nel paese.

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