Il Nicaragua inaugura i lavori per la costruzione del canale tra i due oceani

Il progetto prevede una spesa complessiva di 50 miliardi di dollari. I lavori sono cominciati nonostante le proteste degli ambientalisti e dei gruppi per la difesa dei diritti delle comunità locali

Un manifestante al corteo di protesta contro la costruzione del canale del Nicaragua a Managua, il 27 ottobre 2015.

Gli agricoltori del Nicaragua protestano contro la costruzione del nuovo canale 

Un manifestante al corteo di protesta contro la costruzione del canale del Nicaragua a Managua, il 27 ottobre 2015.
30 ottobre 2015 12:59

Migliaia di agricoltori nicaraguensi hanno manifestato il 27 ottobre a Managua contro la costruzione del nuovo canale che collegherà l’oceano Pacifico e l’oceano Atlantico, voluto dal presidente Daniel Ortega. Il progetto, che costerà 50 miliardi di dollari, è stato appaltato a una società cinese, la Hong Kong Nicaragua canal development (Hkncd), di proprietà del miliardario Wang Jing, presidente dell’azienda di telecomunicazioni Xinwei.

I contadini temono di subire confische e deportazioni forzate a causa della realizzazione del progetto, che ha già incontrato molte critiche anche da parte di organizzazioni ambientaliste e di difesa dei diritti umani. La polizia ha istituito dei posti di blocco in tutto il paese per controllare l’afflusso di persone nella capitale e ha minacciato di multare gli autisti di camion, che davano un passaggio agli agricoltori per raggiungere la città.

I contadini volevano arrivare davanti al parlamento per chiedere ai deputati una revisione della legge che definisce i termini per la costruzione e la gestione del canale, ma le forze dell’ordine glielo hanno impedito. Secondo gli organizzatori della manifestazione, alcuni sostenitori del Fronte sandinista di liberazione nazionale (Fsln), il partito al governo, hanno sparato contro gli agricoltori e hanno ferito almeno otto persone.

Migliaia di impiegati statali, che sostengono Ortega e l’Fsln, hanno manifestato nelle strade di Managua in contemporanea con la marcia dei contadini per dimostrare il loro appoggio alle politiche del governo.

Il futuro canale e le controversie sulla sua costruzione per punti

  • I lavori sono stati appaltati alla società cinese Hknd, che dovrebbe impiegare cinque anni per costruire il canale e avrà la concessione di gestire l’infrastruttura per cento anni.
  • Si prevede una spesa di 50 miliardi di dollari, dieci volte di più di quanto previsto per realizzare l’espansione del canale di Panamá, che dovrebbe essere completata nel 2016.
  • Il canale del Nicaragua permetterà il transito di navi che trasportano fino a 18mila container; oggi nel canale di Panamá possono passare imbarcazioni che ne trasportano al massimo quattromila.
  • Il canale sarà lungo 278 chilometri, 105 dei quali all’interno del lago Nicaragua, il più grande bacino naturale dell’America centrale. Secondo gli ambientalisti, la costruzione del canale ne distruggerà l’ecosistema. Per il governo, solo l’1 per cento della superficie del lago risentirà della costruzione del canale.
  • Il governo ha annunciato che saranno creati 50mila posti di lavoro, di cui metà riservati ai nicaraguensi e un quarto a lavoratori cinesi.
  • Gli attivisti per i diritti umani temono le conseguenze del trasferimento forzato di decine di migliaia di nicaraguensi, tra le 27mila e le centomila persone, a cui saranno confiscati i terreni, per permettere la costruzione del canale. Secondo il governo, le popolazioni locali riceveranno un indennizzo adeguato in cambio delle loro terre.
  • Secondo altri critici del progetto, non sono stati fatti sufficienti studi di fattibilità, sia dal punto di vista tecnico sia da quello economico. I dubbi sul progetto e sulla possibilità di attirare capitali stranieri sono aumentati dopo che Wang Jing ha perso l’85 per cento del suo patrimonio a causa del crollo del valore delle azioni di Xinwei durante la crisi della borsa cinese lo scorso agosto.
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