Le amministrative 2016

Domenica 19 giugno si è votato in 126 comuni per i ballottaggi delle elezioni amministrative italiane. Il primo turno si è svolto il 5 giugno. 

Virginia Raggi alla stampa estera a Roma, il 25 febbraio 2016. (Giuseppe Ciccia, Pacific Press/Zuma/Ansa)

Chi sono i nuovi sindaci eletti in cinque grandi città italiane

Virginia Raggi alla stampa estera a Roma, il 25 febbraio 2016. (Giuseppe Ciccia, Pacific Press/Zuma/Ansa)
20 giugno 2016 01:26

Chiara Appendino. Bocconiana, laureata in economia internazionale, 31 anni, lavora nell’azienda del marito, Marco Lavatelli, che produce oggetti per la casa tra Torino e Borgaro. Dal 2010 fa parte del Movimento 5 stelle. Si è candidata alle comunali nel 2011 ed è stata eletta consigliera. È stata vicepresidente della commissione bilancio del comune.

Luigi de Magistris. Ha 48 anni ed è nato a Napoli. Diplomato al liceo classico Pansini, si è laureato in giurisprudenza all’università Federico II. È stato pubblico ministero a Catanzaro e a Napoli e in seguito parlamentare europeo per l’Italia dei valori. È diventato sindaco di Napoli nel maggio 2011, alla guida di una lista civica, dopo aver battuto al ballottaggio Gianni Lettieri con il 65,3 per cento dei voti. De Magistris si definisce un “sindaco di strada” e si presenta come il difensore dei più poveri. Alle elezioni si è presentato con una lista civica Dema, appoggiata da Sinistra italiana e da Possibile.

Virginio Merola. Ha 61 anni e ha percorso una carriera tradizionale: è stato esponente locale del Partito comunista, poi del Pds e dei Ds. È stato tra i fondatori del Partito democratico nel 2007. Assessore all’urbanistica nella giunta dell’ex sindacalista Sergio Cofferati (2004-2009), nel 2008 si è candidato alle primarie per il sindaco, ma è arrivato terzo dopo Flavio Delbono (poi eletto) e Maurizio Cevenini. Quando Delbono si è dimesso per uno scandalo di corruzione, Merola ha vinto le primarie ed è diventato il candidato dopo un anno di commissariamento. Ha vinto le amministrative del 2011 al primo turno, superando il 50 per cento per mille voti.

Giuseppe Sala. Nato nel 1958 a Milano, fa parte del consiglio d’amministrazione della Cassa depositi e prestiti e fino al 31 ottobre è stato commissario unico e amministratore delegato di Expo 2015. Si è laureato in economia aziendale all’università Bocconi. Ha cominciato a lavorare alla Pirelli, dove ha ricoperto diversi incarichi, fino a quello di amministratore delegato del dipartimento pneumatici e di responsabile delle strutture industriali e logistiche. Nel 2001 è passato a Tim e due anni dopo è diventato direttore generale di Telecom Italia. Dal 2009 ha ricoperto l’incarico di direttore generale del comune di Milano. A fine dicembre 2015 ha accettato di diventare il candidato del Partito democratico alle primarie per il sindaco e il 7 febbraio le ha vinte con il 42 per cento dei voti contro Francesca Balzani, Pierfrancesco Majorino e Antonio Iannetta.

Virginia Raggi. È nata a Roma, ha 37 anni, è laureata in giurisprudenza. Ha cominciato a fare politica nel 2011 con il Movimento 5 stelle, nel 2013 è stata eletta consigliera comunale con 1.525 preferenze. Nel suo lavoro di consigliera si è occupata soprattutto di ambiente e di scuola. Il 23 febbraio ha vinto le comunarie online del Movimento 5 stelle con il 45,5 per cento dei consensi.

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