OSSESSIONI

Femminismo

Le cose che è bene sapere per non abbassare la guardia sulle disparità, le ingiustizie, le violenze che intossicano la vita di milioni di donne nel mondo, dall’Italia all’India, dalle mura domestiche agli uffici delle grandi aziende, dalla sfera pubblica a quella privata.

La seconda rivoluzione sessuale è transfemminista

Il nuovo millennio si caratterizza per le lotte trans e intersessuali. Altre estetiche sessuali sono possibili e meritano di essere politicamente accettabili. Leggi

Proverbi per tutti

Nessuna donna vorrebbe la botte piena e il marito ubriaco. Leggi

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Tutti in campo per fermare la violenza contro le donne

Per tanti bambini di Ferentari la violenza è un fatto normale e il calcio l’unica passione. Vi invito a firmare per una campagna negli stadi. Leggi

Le libere donne della resistenza

Il ruolo delle donne nella resistenza tocca molti altri aspetti della guerra partigiana e segna l’inizio dell’emancipazione femminile. Leggi

La Svezia dà asilo a una donna salvadoregna incarcerata perché aveva abortito

Il 17 marzo 2017 María Teresa Rivera è diventata la prima donna a ricevere asilo in Svezia dopo essere stata detenuta ingiustamente per aver violato una legge del Salvador che vieta l’aborto dal 1997. Secondo le organizzazioni per i diritti umani, è solo una delle centinaia di donne salvadoregne a subire questo trattamento, di cui il parlamento salvadoregno dovrebbe occuparsi entro la fine dell’anno. Leggi

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Come evitare discussioni con il partner per le incombenze domestiche

Nel suo nuovo libro Drop the ball, un manifesto per le donne che si destreggiano tra il lavoro e un’iniqua divisione delle incombenze domestiche, Tiffany Dufu descrive un fenomeno di cui finora non avevo mai sentito parlare: la “delega immaginaria”. Leggi

Il clitoride d’America

Costeggiamo la baia di San Francisco in automobile, accanto all’oceano Pacifico. Al volante c’è Anne Sprinkle, con il suo cane Butch, mentre io faccio da copilota. Gli alberi millenari ci ricordano che questa terra è stata un tempo abitata dai popoli amerindi, prima che venisse loro strappata dai coloni spagnoli nel diciottesimo secolo. Leggi

Per la scuola non è mai troppo tardi

Tra il 2000 e il 2011 in India il livello di istruzione è cresciuto del 74 per cento, ma secondo un rapporto dell’Unesco lo squilibrio di genere è ancora forte: il 65 per cento delle donne è ancora analfabeta. Per questo è nata Aajibaichi Shaala, una scuola particolare. Leggi

In Arabia Saudita la rivoluzione va in scena su YouTube

I sauditi, con 90 milioni di pagine viste al giorno, sono tra gli utenti più entusiasti di YouTube al mondo. Questo dato spiega il successo di Majed al Esa, il comico che fa ballare le donne saudite. In un suo video, inconcepibile per la società conservatrice del regno, tre donne, coperte di nero dalla testa ai piedi, ballano e vanno in skateboard mentre prendono in giro gli uomini con una canzone. Leggi

Perché l’austerità colpisce soprattutto le donne

“Nel 2010 l’86 per cento dei tagli al bilancio dello stato hanno riguardato le donne”, dice Shami Chakrabarti, giurista e politica laburista britannica. “L’austerità è un problema soprattutto per le donne, perché guadagnano meno, dipendono di più dai sussidi e hanno più probabilità di essere genitori single”. Il video del Guardian. Leggi

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Le donne del giorno

L’8 marzo più di cinquanta paesi hanno aderito a uno sciopero internazionale per un giorno senza donne. Tra questi Francia, Stati uniti, Spagna, Germania, Italia, Ucraina, Russia ma anche Cambogia, Senegal, Brasile e Corea del Sud. Leggi

Il corteo delle donne
Il femminismo è sempre rivoluzionario

Un paio di settimane fa mi sono imbattuta in un documentario di Bbc4, Property is theft (La proprietà è un furto). Sono rimasta incollata allo schermo, e ho scoperto che era il primo di una serie intitolata Lefties, realizzata da Vanessa Engle nel 2006. La seconda parte alla fine l’ho trovata su YouTube. Angry wimmin (Donne arrabbiate) racconta la storia della nascita del femminismo rivoluzionario alla fine degli anni settanta, e anche questa è piena di cose fantastiche. Leggi

Perché le donne scioperano l’8 marzo

Le donne della rete Non una di meno di Roma spiegano le ragioni dello sciopero convocato in 54 paesi in concomitanza con la giornata internazionale delle donne. Leggi

In politica solo le donne sono giudicate per il modo in cui parlano

Le donne impegnate in politica vengono facilmente etichettate: dalla definizione di despota a quella di mamma nazionale. Ma la trappola potenzialmente più insidiosa è il modo in cui parlano, che è anche il compito principale di chi fa politica. Leggi

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Il lavoro delle donne 

L’8 marzo è la giornata internazionale dedicata alla donna. A partire dal ventesimo secolo le conquiste sono state molte, ma le donne continuano a subire abusi e discriminazioni. Leggi

Manifesto di Rivolta femminile

Nel luglio del 1970 sui muri di Roma appare il manifesto della rivista Rivolta femminile, basato su un testo elaborato da Carla Lonzi, Carla Accardi ed Elvira Banotti. Leggi

Il colpo d’ala dell’8 marzo

Mentre Donald Trump, e con lui i suoi fan di destra e purtroppo anche di sinistra, fantasticano su un’improbabile de-globalizzazione, spunta (o rispunta) un movimento femminista che ha tutte caratteristiche di un movimento globale. Mentre i mezzi d’informazione mainstream capovolgono l’elezione di Trump nella sconfitta del femminismo perché il famoso tetto di vetro non è stato infranto neanche stavolta, spunta (o rispunta) un movimento femminista che mette il suddetto tetto di vetro all’ultimo posto della sua agenda, e al primo la vita. Leggi

Perché le donne continuano a guadagnare meno degli uomini

Il gender pay gap, il differenziale retributivo di genere, è una realtà che resiste al tempo, riducendosi molto più lentamente di tutti gli altri divari tra uomini e donne (in lavoro, istruzione, presenza nelle istituzioni e nei posti di potere). E in molti posti si è riaperto in conseguenza della crisi economica. Leggi

Femminismo e fotografia

È molto probabile che il nuovo presidente degli Stati Uniti non se ne accorga neanche e che in ogni caso non gliene importi gran che. Ma il primo numero dell’era Trump della venerabile rivista Aperture è interamente dedicato al tema del femminismo. Leggi

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