29 settembre 2021 15:49

Aye Min Thant, Rest of the World, Stati Uniti

L’esercito birmano è noto per essere xenofobo fino alla paranoia. Dal 1962 al 2011 la nazione del sudest asiatico è stata tenuta isolata ed economicamente arretrata mentre il resto del mondo diventava sempre più connesso e globalizzato. Durante la transizione democratica dell’ultimo decennio, interrotta dal colpo di stato nel febbraio del 2021 che ha causato più di 860 morti, i birmani si sono impegnati con entusiasmo per cercare di acquisire le conoscenze e la tecnologia che gli erano state tenute nascoste. I nazionalisti hanno risposto promuovendo teorie del complotto e campagne di disinformazione sui social network, accusando le influenze straniere di mettere in pericolo la nazione. La giunta ora usa queste teorie per giustificare la presa del potere. Ma le accuse mosse contro Aung San Suu Kyi – l’ex leader del governo civile – sono molto più ampie e includono importazione illegale di walkie-talkie, rivelazioni di segreti di stato e corruzione.

Una complicata teoria del complotto, diffusa soprattutto su Facebook, accusa San Suu Kyi di aver accettato tangenti attraverso la sua fondazione di beneficenza per vendere il paese al finanziere George Soros. Prima delle elezioni del 2020, un sito di notizie collegato all’esercito ha diffuso articoli e video che spiegavano come tutti erano coinvolti in questo complotto, dai fondatori di scuole private ai funzionari della Banca mondiale. I militari hanno mantenuto il potere per decenni usando lo spettro della minaccia straniera come giustificazione per il loro governo spesso brutale. Che si trattasse di combattere il colonialismo britannico, l’imperialismo giapponese, i comunisti o i jihadisti, l’esercito ha sempre trovato il “nemico esterno” di cui aveva bisogno per proteggere il paese e infondere paura nella popolazione. Queste teorie del complotto sono solo la rivisitazione di un vecchio modello. Ma in un mondo interconnesso i militari non possono più mantenere il monopolio dell’informazione.

Aye Min Thant sarà in collegamento con il festival di Internazionale a Ferrara il 2 ottobre al teatro Comunale con Carlos Sardiña Galache, Carla Vitantonio (autrice di Myanmar Swing, add 2021 ) e Junko Terao di Internazionale.