Women are beautiful.

I festival di fotografia per l’estate, seconda parte

Women are beautiful.
27 luglio 2016 17:30

AGOSTO

St Andrews Photography Festival
St Andrews, Scozia
Dal 1 agosto all’11 settembre 2016
Alla sua prima edizione, il festival ripercorre l’evoluzione della fotografia documentaria in Scozia negli ultimi 175 anni. St Andrews, che ospita l’evento, è stato il paese di nascita di vari pionieri della fotografia che hanno contribuito alla sua scoperta e hanno sperimentato il suo linguaggio. Tra questi, John Adamson, ma anche Hugh Lyon Playfair, David Octavius Hill, Robert Adamson, Thomas Rodger e David Brewster. Inoltre, la manifestazione propone incontri dedicati alle tecniche fotografiche usate nel diciannovesimo secolo, come la calotipia e il procedimento al collodio.

Magritte with hat, 1965.

Landskrona foto festival
Landskrona, Svezia
Dal 19 al 28 agosto 2016
Dieci giorni di mostre, presentazioni di libri, seminari e letture portfolio. Alla sua quarta edizione, l’obiettivo del festival è quello di ospitare autori e opere che non sono mai state esposte prima in Svezia. Tra gli altri, Duane Michals, Nan Goldin, Lars Tunbjörk e Tacita Dean, sotto la direzione del critico francese Christian Caujolle e della fotografa svedese Jenny Nordquist.

Visa pour l’image
Perpignan, Francia
Dal 27 agosto all’11 settembre 2016
Il festival internazionale di fotogiornalismo espone le storie dei reporter che hanno seguito guerre, disastri ambientali, temi religiosi e sociali. Quest’anno c’è anche David Guttenfelder, che dopo essere stato il primo fotografo occidentale ad avere avuto la possibilità di accedere in Corea del Nord, è in mostra con le immagini realizzate al suo ritorno negli Stati Uniti, circa due anni fa. E poi Yuri Kozyrev con il suo lavoro sul Kurdistan, Dominic Nahr sul Sud Sudan e le immagini che hanno vinto il World press photo.

SETTEMBRE

Getxophoto
Getxo, Spagna
Dal 1 settembre al 2 ottobre 2016
Un festival che sostiene la sperimentazione nelle immagini, nei formati e negli allestimenti. Un evento tematico curato quest’anno dal direttore della manifestazione, Jokin Aspuru. Dai muri alle vetrine dei negozi, dai bar ai cortili, il festival punta a far interagire il pubblico con le immagini e gli spazi in cui sono allestite. Tra gli autori esposti Irina Werning, Chino Otsuka, Bohnchang Koo, e Amit Sha’al.

Hope for a new life. Un uomo attraversa con un bambino la recinzione a Röszke, tra Ungheria e Serbia, il 28 agosto 2015. La foto dell’anno per il World press photo.

Gazebook
Punta Secca (Ragusa), Italia
Dal 9 all’11 settembre 2016
La peculiarità del festival sono gli incontri con i fotografi, curatori e piccoli e grandi editori. Tra questi, Laura El-Tantawy, che spiegherà la genesi del suo libro In the shadow of the pyramids in cui esplora i temi della memoria e dell’identità sullo sfondo dei disordini politici in Egitto, paese in cui è nata l’autrice. E Martin Parr, che farà un incontro sugli oltre novanta libri che ha pubblicato e curato tra cui The last resort e Common sense.

Si Fest
Savignano sul Rubicone, Italia
Dal 9 all’11 settembre 2016
Alla sua 25ª edizione è dedicata al concetto di confine.Tra le mostre quella di Duane Michals Dr. Duanus con le opere più celebri tratte dall’archivio dell’autore. E poi, Olivo Barbieri con Adriatic sea (staged) dancing people 2015 realizzato a bordo di un elicottero in cui ha ritratto i turisti del mar Adriatico. Il lavoro di Guido Guidi, con altri sei fotografi sulle torri dell’acquedotto che caratterizzano il paesaggio della provincia romagnola. E tra le altre immagini esposte, quelle di Diane Arbus, Luigi Ghirri e Lee Friedlander.

Paraty em foco
Paraty, Brasile
Dal 14 al 18 settembre 2016
Un evento che celebra la diversità e l’esuberanza della cultura brasiliana attraverso workshop, incontri ed esibizioni. Oltre alle esposizioni di lavori dedicati a temi sociali ed ecologici, il festival ospita anche attività dedicate agli abitanti di Paraty, con laboratori anche per bambini.

Unseen photo fair
Amsterdam, Paesi Bassi
Dal 16 al 25 settembre 2016
Un festival internazionale dedicato ai talenti ancora sconosciuti e a lavori mai pubblicati. Ospita 54 gallerie da tutto il mondo, che fanno incontrare artisti e curatori con il pubblico, e un’area dedicata ai libri. E ancora, tre giornate per letture portfolio e dibattiti.

Photoville
New York, Stati Uniti
Dal 21 al 25 settembre 2016
Un festival all’aperto che dal 2012 si svolge nel Brooklyn bridge park, a New York. Quest’anno oltre sessanta esposizioni di fotografi internazionali.

Ancora in corso

PhotoEspaña
Dal 1 giugno al 28 agosto 2016
Madrid, Spagna
Questa diciannovesima edizione propone una panoramica sulla fotografia europea: cos’è, cos’è stata e cosa sta diventando l’Europa in termini sociali, geografici, politici, economici e creativi. Tra le mostre ci sono due monografiche: una dedicata al francese Bernard Plossu e una all’artista spagnola Linarejos Moreno. E poi la sezione Transiciones, che ospita fotografi che hanno lavorato tra il 1979 e il 1989 tra cui Chris Killip e Boris Mikhailov; e Migraciones, che comprende sia immagini dell’archivio del museo Nicéphore Niépce, sia quelle di autori contemporanei tra cui Antoine d’Agata e John Batho.

Les rencontres internationales de la photographie d’Arles
Dal 4 luglio al 25 settembre 2016
Arles, Francia
L’edizione di quest’anno ospita una grande mostra dedicata a Bernard Plossu
che nel 1985 attraversa in macchina il Nevada, l’Arizona e la California per raccontare le terre degli indiani, ai suoi occhi simbolo di rivolta, libertà e natura.
Di Don McCullin sono esposte foto di paesaggio, immagini lontane dai suoi emblematici reportage sulle guerre in Vietnam e in Libano. Swinging Bamako è dedicata alla nascita dell’Africa postcoloniale e dei più grandi gruppi di musica africana di sempre. Mentre la mostra su Ethan Levitas e Garry Winogrand si interroga sull’uso che i due autori hanno fatto della street photography, a metà strada tra il visibile e l’apparenza.

Casa, 2016.

Festival photo La Gacilly
Dal 4 giugno al 30 settembre 2016
La Gacilly, Francia
La fotografia al cuore della natura è il titolo di questa edizione dedicata all’ambiente e al Giappone, paese dalla grande vitalità e creatività fotografica. Al quinto anniversario dello tsunami che ha colpito la centrale nucleare di Fukushima e al 71° anniversario di Hiroshima, la manifestazione ospita una selezione di fotografi giapponesi, tra cui Kazuma Obara, Takashi Arai e Shoji Ueda.

Portrait(s)
Vichy, Francia
Dal 10 giugno al 4 settembre 2016
Portrait(s) è l’unico evento in Francia dedicato esclusivamente al ritratto fotografico. Le mostre abbracciano diversi stili, dal classico ai linguaggi più sperimentali. La quarta edizione ospita il lavoro di nove fotografi, tra cui Jean Depara, uno degli artisti più conosciuti a Kinshasa, di cui negli anni cinquanta ha ritratto la vitalità della vita notturna; Hellen van Meene, che da anni realizza ritratti di adolescenti cogliendone gesti e sguardi che rivelano apprensione e malinconia. E Nicola Lo Calzo, che esplora da cinque anni le memorie postcoloniali di vari continenti, tra cui Cuba, che è il lavoro esposto a Vichy. Gli atri sono Nicolas Comment, Maï Lucas, Ruud van Empel e Jean-Christian Bourcart.

Senza titolo, dalla serie Superimpositions, 1968–1975.

Cortona on the move
Dal 14 luglio al 2 ottobre 2016
Cortona, Italia
Dedicato alla fotografia di viaggio, ospita quest’anno, tra gli altri, i lavori di Larry Towell e della fotoreporter Lynsey Addario. E ancora Darcy Padilla con Family love in cui ha raccontato per più di vent’anni la vita di una donna malata di aids. E Paolo Woods e Gabriele Galimberti con il lavoro The heavens sui paradisi fiscali. Nella prima settimana del festival ci sono workshop, letture portfolio e incontri con professionisti del mondo della fotografia.

Gibellina PhotoRoad
Dal 29 luglio al 31 agosto 2016
Gibellina, Italia
In questa prima edizione sono in programma trenta mostre. Una grande collettiva intitolata 1968-2016- Gibellina nello sguardo dei grandi fotografi presenta le immagini, tra le altre, di Olivo Barbieri, Letizia Battaglia, Giovanni Chiaramonte e Guido Guidi. Un’altra è dedicata al mar Mediterraneo, tappa del viaggio di migliaia di migranti ogni giorno, raccontato dalla sguardo del fotoreporter Giulio Piscitelli e ancora la resistenza degli abitanti dell’isola di Ghororama, nel Bengala Occidentale, che sta scomparendo a causa dei cambiamenti climatici, nei ritratti di Daesung Lee.

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Giovanni De Mauro