Ferrara

13 giugno 2019 12:29

Caro Alan Fabbri,

le scrivo per parlarle del festival di Internazionale che si svolge ogni anno a Ferrara, città di cui lei è stato appena eletto sindaco. Come lei sa, il festival è nato nel 2007 su impulso dell’allora sindaco, Gaetano Sateriale, impulso che poi è continuato con Tiziano Tagliani. Siamo grati alla città per averci accolto e speriamo di aver ricambiato l’ospitalità anche con un contributo in termini di arricchimento, non solo culturale.

Fin dall’inizio abbiamo potuto lavorare nella più totale indipendenza, organizzativa ed editoriale: scelta degli argomenti, modo di affrontarli, ospiti da invitare. Questa indipendenza si è manifestata in un modo molto semplice: i sindaci e gli assessori venivano a conoscenza del programma del festival solo leggendolo quando era già stampato. L’indipendenza è per noi fondamentale. Perché non siamo solo gli organizzatori di un festival, siamo anche un giornale, con un’identità e una linea editoriale.

Non abbiamo motivo di pensare che lei non voglia confermarci la stessa indipendenza che ci hanno garantito per dodici anni i suoi predecessori. Ma è inutile nascondersi che il risultato di domenica è stato storico, come lei stesso ha ricordato, in una città che negli ultimi 74 anni è stata governata dal centrosinistra. Così come è inutile nascondersi che sono tante le questioni che ci dividono e su cui abbiamo posizioni opposte.

Mi rivolgo a lei pubblicamente perché il festival non riguarda solo noi, ma anche le lettrici e i lettori di Internazionale, e le cittadine e i cittadini di Ferrara: è un appuntamento pensato per loro e sono loro che lo fanno vivere, riempiendo le sale e le piazze.

Oggi più che mai pensiamo che sia importante ritrovarsi a Ferrara – una città che negli anni abbiamo imparato ad amare e ad apprezzare – per ascoltare le voci del festival di Internazionale. Il nostro augurio è che sia possibile farlo ancora a lungo.

Buon lavoro,
Giovanni De Mauro

La risposta del sindaco di Ferrara, Alan Fabbri.

Questo articolo è uscito sul numero 1311 di Internazionale. Compra questo numero|Abbonati

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