Sadico, ma solo con chi me lo chiede

17 aprile 2019 17:10

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Quando io e la mia ragazza ci siamo messi insieme le ho chiesto se avesse avuto altri fidanzati, e lei mi ha risposto che non aveva ancora incontrato quello giusto. Dopo nove anni in coppia ho scoperto che un fidanzato lo aveva avuto, e sono andato a guardare nelle sue email. Ho così scoperto che ha avuto una storia di tre anni con il suo capo, sposato. Mi ha lasciato perché avevo frugato nelle sue cose e la stavo giudicando. Io dico che ha mentito, ma secondo lei non sono affari miei. Non stiamo più insieme da cinque mesi. Mi ha cercato, ma io non riesco a superare la rabbia e il disgusto all’idea che abbia fatto l’amante. Sono una brutta persona?

–Still Angry And Disgusted

Sì.

“Non aver ancora incontrato quello giusto” ≠ “Non aver mai incontrato nessuno”.
Quasi tutti hanno fatto qualcosa/si sono fatti qualcuno di cui si pentono, anche se è possibile che la tua ex non sia pentita di essersi fatta il suo capo per tre anni, SAAD, così com’è possibile che non abbia niente di cui pentirsi. C’è chi tradisce per motivi validi. A volte abbandonare la moglie/il marito e/o distruggere una famiglia con dei figli, ovvero “fare la cosa giusta” e divorziare, è la scelta peggiore. La vita è lunga e complicata, ed è possibile dimostrare fedeltà e impegno anche con qualcosa di diverso dai genitali. A volte la gente fa ciò che deve per preservare il matrimonio e la salute mentale, e il partner extraconiugale, comportandosi “male”, fa in realtà del bene.

Ma è anche possibile – e forse più probabile – che la tua ex, scopandosi il marito di un’altra, abbia fatto una scelta impulsiva, egoista, da stronza. È possibile che lui sia un traditore seriale, un pezzo di merda, e che dopo esserselo scopato una volta la tua ragazza si sia sentita in qualche modo costretta a continuare, finendo per starci insieme tre anni. Dopodiché, una volta conclusa la faccenda, ha cacciato il ricordo nel dimenticatoio perché non ne andava fiera e non voleva più pensarci.

È inoltre possibile che non ti abbia detto di questa relazione quando gliel’hai chiesto perché intuiva – giustamente, come si è poi scoperto – che anche tu, a modo tuo, sei una brutta persona, ovvero il genere di uomo che punisce la sua ragazza perché ha dei trascorsi sessuali, perché come tutti ha fatto degli errori, e perché ha deciso di tenere certe cose per sé (non segrete, SAAD. Per sé).

Insomma ha intuito, azzeccandoci, che tu l’avresti punita per il semplice fatto che è un essere umano. Scoprire che la tua ragazza ha avuto un altro fidanzato non ti dà il diritto di invadere la sua privacy e andare a frugare tra vecchissime email. Ha fatto bene a lasciarti perché avevi ficcato il naso e la giudicavi con tanta durezza. E poi nemmeno ti aveva mentito! È chiaro che il suo capo non era “quello giusto”, visto che era a) sposato e b) il suo capo, e visto che quel rapporto si era chiuso prima che voi due incrociaste le cosce nove anni fa.

Dal mio punto di vista, SAAD, l’impressione è che quello giusto lei non l’abbia ancora trovato. E se devo essere completamente sincero, non mi va di aiutarti a superare la rabbia e il disgusto. Non che tu me l’abbia chiesto. Mi sembra anzi tu voglia sentirti dare ragione, per cui farò esattamente quello, ti darò ragione: fai bene ad arrabbiarti! Fai bene a essere disgustato! E non perché tu abbia ragione di esserlo – non ce l’hai – ma perché sono questi sentimenti ad averti impedito di rimetterti con la tua ex quando ti ha cercato. Lei forse ancora non lo sa, SAAD, ma le conviene starti alla larga, e spero tanto che la tua rabbia e il tuo disgusto durino fino a quando se ne sarà resa conto.

(Illustrazione di Francesca Ghermandi)

Ho cominciato da qualche mese a incontrare gente tramite OkCupid, e sta andando molto bene! Finora mi sono attenuto a due regole di “esclusione automatica”: chiunque nel primo messaggio faccia accenno al mio aspetto fisico e nient’altro e chiunque non abbia una foto del viso. Per il momento hanno funzionato benissimo. Ho però notato che su OKC gli amanti del bdsm di solito non mettono la foto del viso. Lo capisco. Una volta ho trovato il profilo di un collega – passando oltre senza nemmeno guardare – e immagino che a nessuno faccia piacere che il capufficio o i colleghi sappiano che gode a fare il cagnolino o a farsi torturare i genitali. Non tutti possono permettersi il lusso di correre certi rischi. Sarei quindi tentato di cancellare la regola della foto-viso per gli amanti del bdsm. Ma poi immagino come andrebbe: “Chat, chat, chat. ‘Mi fai vedere una foto del viso?’ Oh, no! Questa persona non mi attrae!”. Segue l’imbarazzo di annullare la compatibilità e sentirsi in colpa e orrendamente superficiale per un po’. Insomma, mantengo la regola rinunciando a profili molto promettenti ma senza foto del viso per evitare che qualcuno si offenda? Oppure faccio delle eccezioni? È che non voglio davvero far male a nessuno (che non lo richieda espressamente).

–Not That Kind Of Sadist

Parti dalla verità, NTKOS: “Vedo che abbiamo un sacco di interessi in comune – bdsm, tortura palle-cazzo/capezzoli – ma di solito prima di chattare chiedo una foto del viso. Capisco che tu non possa pubblicare le tue foto e magari voglia chattare un po’ per capire se puoi fidarti prima di mostrarmele privatamente. Io sono disposto a chattare, a patto che tu sia disposto a correre il rischio di ricevere un no dopo che avrò visto la foto del viso. E comunque, anche se non dovessimo essere compatibili sul piano fisico o sentimentale, anche gli amanti del bdsm hanno bisogno di amici amanti del bdsm!”.

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Ok, ho preso una cotta per una persona. Siamo molto amici. Sto facendo un master e ci siamo conosciuti perché frequentiamo lo stesso corso intensivo e passiamo un sacco di tempo insieme. All’inizio questa persona non mi interessava, ed è stato così per quasi tutto il primo anno in cui abbiamo lavorato insieme. Negli ultimi mesi, però, ho cominciato a innamorarmi. Questa persona è di un’intelligenza e di una bellezza semplicemente entusiasmanti. La nostra amicizia mi piace moltissimo, ma ogni tanto il tempo passato insieme diventa insostenibile per l’intensità dei sentimenti che provo. Non penso che questi sentimenti siano ricambiati. O almeno non ho ricevuto alcun segnale in tal senso. Come faccio a dirglielo? Mi piacerebbe che questa persona lo sapesse, ma non voglio scaricarle addosso il peso dei miei sentimenti, né rovinare la nostra amicizia.

–Growing Romantic Attachment Disrupts Studies

Hai due possibilità: puoi parlare a questa persona in modo sincero o diventare l’inquietante genere di “amico/a” che ha dei secondi fini. Personalmente, GRADS, penso che confessare sia sempre meglio che tacere – i desideri sublimati/inespressi finiscono per rovinare le amicizie – ma se il vostro master si avvia verso la fine ti consiglierei di aspettare. Di solito questi corsi non durano più di due anni (alcuni meno!) e voi lavorate insieme da più di un anno. In fondo al tunnel della compagnia intensiva, insomma, dovrebbe intravedersi un po’ di luce. Nel frattempo tu goditi la sofferenza e “prega”, come direbbe Mike Pence (anche se nel tuo caso la preghiera va scambiata con la masturbazione.) E comunque ricorda che fino a poco tempo fa certi sentimenti non li provavi. Per cui chissà, magari entro la fine del master potrebbe cominciare a provarne anche questa persona.

Infine sì, dire agli amici che ci si è presi una cotta per loro è sempre rischioso: può rovinare l’amicizia o creare un po’ di imbarazzo. Bisogna essere sinceri, diretti e inequivocabili (“Vorrei stare con te”, non “Mi piacerebbe passare un po’ di tempo insieme”) e chiedere un no esplicito se la risposta è no.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.

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