01 aprile 2020 17:07

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Io e mio marito ci siamo sposati nell’agosto 2019 e prima di sposarci siamo stati insieme più di cinque anni. Sono molto felice e lo amo con tutta me stessa. Vorrei avere dei figli e sostenere i suoi sforzi imprenditoriali come lui sostiene i miei. Non litighiamo mai, giusto qualche scaramuccia ogni tanto. Colpo di scena: fatico a sentirlo durante il sesso, e non dura quanto vorrei. Siamo abbastanza avventurosi da provare varie cose, come sex toys e posizioni diverse, ma sessualmente mi sento insoddisfatta. Lui non è nemmeno molto disponibile/interessato a leccarmela, o meglio, non l’ha mai fatto. Noto anche che comincio a sentirmi attratta da altri uomini e a fantasticare su di loro. Più che essere sincera con mio marito, non so che soluzione possa esserci. Non sono contraria ad aprire la coppia, ma ho un po’ il timore che il mio sia un semplice atto di egoismo, e che sia troppo presto per tentare quella strada o anche solo parlarne approfonditamente. Quando ho accennato a un collega per il quale ho una cotta, mio marito ha risposto: “Non c’è niente di male a fare uno spuntino”. Cosa voleva dire? Hai qualche idea o consiglio su cosa fare?

–Married Not Dead

P.S. Spero che tu, i tuoi parenti e i tuoi amici stiate affrontando bene la pandemia. È un momento che fa paura, e mi auguro che stiate tutti bene.

Ho fatto leggere la tua lettera a Tristan Taormino, autrice di Opening up: a guide to creating and sustaining open relationships. I libri, le conferenze e il podcast (Sex out loud radio) di Taormino aiutano un’infinità di coppie ad affrontare il passaggio dalla monogamia alla non monogamia. Ma prima di entrare nello specifico della tua situazione, MND, c’è una cosa che io e Taormino vorremmo chiarire a tutti.

“Essendo in corso una pandemia globale, per il momento l’unica via praticabile alla non monogamia è pensarci e parlarne”, dice Taormino. “E questo vale per tutti: niente nuovi partner sessuali fino a quando gli esperti di salute pubblica non stabiliranno che possiamo di nuovo avvicinarci a meno un metro. E anche allora bisognerà procedere con cautela”. Ascoltate bene, gente: l’autrice del testo fondamentale sulla coppia aperta dice che le relazioni aperte o poliamorose sono sospese fino a nuovo ordine. “Esatto: cancellate”, specifica, “a meno che una persona non viva con tutti i suoi partner”.

Se è vero che il Covid-19 non è classificato come malattia a trasmissione sessuale (Mts), fare sesso con chi è affetto da coronavirus provocherebbe una trasmissione quasi certa. E siccome chi è contagiato in genere non mostra sintomi anche per due settimane, il fatto che una persona sembri sana non significa che non ce l’abbia. Si può apparire/essere in gran forma e al tempo stesso contagiati/contagiosi. Per il momento, quindi, dobbiamo fare sesso solo con il partner con cui viviamo. Se avete più di un partner e vivete tutti nella stessa casa, super! Per voi e i vostri partner, nessuna pausa dal poliamore. Ma non bisogna incontrare nuovi partner dal vivo, né vedere quelli fissi con cui non si convive. Il che vale due volte doppiamente per gli incontri con partner non conviventi che hanno altri partner, e i cui altri partner hanno a loro volta altri partner. Ma la buona notizia è che il sexting e il sesso in cam sono sia permessi sia incoraggiati, ragazzi, per cui possiamo godere online sia con gente nuova, sia con partner fissi che abitano dall’altra parte della città o del mondo. Insomma, radunate tutta la policombriccola su Zoom, basta che non vi ritrovate insieme (o sotto) a persone con cui non convivete.

Bene! Chiarito questo punto, MND, risponderemo alla tua domanda, ma tieni presente che alcuni dei nostri consigli – quelli sull’apertura della coppia – non saranno applicabili in pieno finché la Covid-19 non sarà sotto controllo.

“Mi fa piacere che MND parli apertamente con il marito dei suoi desideri, ma proviamo a entrare nello specifico di cosa manca nella sua vita sessuale”, dice Taormino. “Nella sua lettera sento: farsela leccare, avere sensazioni più intense dalla penetrazione e rapporti più lunghi. E traduco: le mancano il piacere, la reciprocità e l’orgasmo. Desiderare tutto questo non è da egoisti. Sono aspetti basilari della sessualità, e deve prima di tutto parlarne con il marito”.

Lungo passo indietro: immaginando che conoscessi la mia rubrica già cinque anni, MND, trovo significativo che non mi abbia chiesto consiglio allora, quando hai scoperto che il tuo fidanzato non te l’avrebbe mai leccata (spoiler: ti avrei detto di lasciarlo.) Non avendo tu deciso di lasciarlo allora per l’assenza di cunnilingus, e non volendo divorziare oggi per lo stesso motivo, MND, ho l’impressione che rinunciare al sesso orale – perlomeno a casa – sia il prezzo che dovrai pagare per stare con lui.

(Illustrazione di Francesca Ghermandi)

Quanto agli altri problemi della vita sessuale con tuo marito - non lo “senti” durante la penetrazione vaginale, e finisce troppo in fretta - i sex toys giusti potrebbero senz’altro aiutare. Ma se tuo marito esclude gli strumenti da penetrazione più grossi del suo uccello, MND, o se non li hai comprati tu per non offenderlo, dovrai proporre di comprare toys più grandi, che tu sia in grado di sentire davvero. E poiché variare le tue posizioni non ha aiutato tuo marito a durare più a lungo, MND, dovrete provare ad alternare toys e uccello durante la penetrazione, cosa che farà durare di più entrambi: il sesso e tuo marito.

“Se il marito di MND ci tiene davvero, dev’essere disponibile a provare tutto o quasi”, dice Taormino. “MND ha bisogno di vederlo interessato al suo piacere e alla sua soddisfazione così come lo è alle proprie. E se c’è qualcosa che vuole provare, o che la eccita e la fa godere molto, ma che il marito ignora, è il momento di condividere i dettagli succosi”.

Venendo all’apertura della coppia, MND, in genere non consiglierei di cominciare a parlarne in questo momento. Perché se la discussione va male – e spesso all’inizio è così – può voler dire ritrovarsi chiusi in casa con una persona arrabbiata. Ma a giudicare dalla reazione che ha avuto tuo marito quando gli hai confessato di avere una cotta per un collega, MND, secondo me puoi anche affrontare il discorso di aprire la coppia mentre la coppia è rinchiusa in casa. Tuo marito non ti ha detto che puoi fantasticare su uno spuntino, MND, ti ha detto che lo spuntino puoi fartelo. Sia chiaro: non è un via libera a subappaltare da subito i cunnilingus all’esterno. Ma la sua reazione tranquilla e pragmatica quando gli hai confidato la cotta è un buon segno.

Prima, però, le cose importanti: tu e tuo marito dovete collaborare per migliorare la vostra vita sessuale in casa, e parlarne – di tutto questo e dei sex toys da comprare – prima di progettare l’apertura del rapporto, e che tu cominci a fartela leccare altrove.

“Esplorare insieme la non monogamia è un modo per affrontare le incompatibilità sessuali ed espandere la propria capacità di amare e vivere l’intimità”, osserva Taormino. “Prima, però, devono parlare della situazione tra loro. Altrimenti rischiano di nascondere i problemi sotto il luccichio delle novità”.

Seguite Tristan Taormino su Twitter: @TristanTaormino.

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Da anni sono innamorata di un caro amico. Il distanziamento sociale sta mettendo in rilievo alcuni grossi “rimpianti”, e morirei se gli succedesse qualcosa. Siamo entrambi confinati da due settimane, senza sintomi. Può venire a trovarmi? E se poi finiamo a baciarci o fare sesso? Lui vive con dei coinquilini e io no, per cui ha più gente intorno, ma anche in casa sua rispettano tutti le regole. Vedo un sacco di gente farsi domande sugli incontri occasionali, e quello mi sembra un “no” molto chiaro. Ma vedere una persona che conosci?

– No Regrets

Anche quello è un “no” molto chiaro, NR. Non dobbiamo avvicinarci a meno di un metro da chi non vive con noi, NR, il che significa che non puoi invitarlo da te né per giocare a scala quaranta, né per scoparti a morte. Al limite, potreste decidere di convivere e aspettare la fine del lockdown insieme. Ma non puoi invitarlo a casa per fare sesso. Anziché un invito a casa sperando che succeda qualcosa, NR, meglio sarebbe una telefonata per spiegargli quello che provi. Magari lui ricambia e vuole diventare il tuo compagno di quarantena. E se non ricambia, perlomeno lo saprai. I rifiuti si superano, NR, un rimpianto è per sempre.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.