11 agosto 2021 15:43

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Mi sono innamorata di mio cugino di secondo grado quattro anni fa a una festa di famiglia (non lo vedevo da quando ero bambina!). Ci siamo conosciuti che avevo 15 anni, lui due più di me, e siamo stati insieme a distanza per tre anni. Un annetto fa ci siamo lasciati e quest’autunno lo rivedrò per la prima volta a un’altra occasione familiare. Verrà con la nuova fidanzata. È mio dovere metterla a suo agio? Sto alla larga per evitare drammi familiari? Mi sono fatta in quattro per rielaborare questa cosa, Dan, e vorrei fare un sano esercizio di coerenza con me stessa.

– Cancel On Upcoming Shindig? I’m Not Sure!

Spero che alla fine del rapporto tu dovessi elaborare solo l’inevitabile dolore, COUSINS, ovvero che il tuo ex fidanzato (e attuale cugino di secondo grado) non fosse emotivamente o fisicamente violento, e che da elaborare ci fossero dei traumi. E spero che i parenti non abbiano rotto eccessivamente le scatole perché stavi con un cugino (un po’ in tutto il mondo ci si può sposare anche tra cugini di secondo grado!). Immaginando che l’ex ti abbia spezzato solo il cuore (rischio presente in ogni relazione), andando a questo impegno familiare devi fare ciò che qualsiasi adulto farebbe ritrovandosi a un matrimonio, a un funerale o a una festa insieme all’ex. Ti schiaffi un sorriso in faccia e lo saluti, ti presenti cortesemente a lei e per il resto della giornata li eviti. Se non vuoi finire incastrata a parlare con uno dei due o con entrambi, COUSINS, e se dire “Chiedo scusa ma mi scappa tanto la cacca” ti sembra fuori tono, incarica qualcuno di interferire. Questa persona dovrà starti accanto il più possibile, e se per caso vi separate e ti vede intrappolata con l’ex o con la nuova fidanzata, COUSINS, dovrà precipitarsi a salvarti.

E se un parente ti ha rotto le scatole perché eravate cugini di secondo grado – se hai subìto ben più di qualche battuta innocua per esternare il disagio e allentare la tensione – e se da quello nasceva la tua esigenza di rielaborare la rottura con quello che è stato un po’ il tuo fidanzato delle superiori (e che prima o poi avresti lasciato comunque), COUSINS, allora questa festa è l’occasione di mandarlo affanculo.

Devo preoccuparmi per mio figlio che – a 24 anni, etero, carino, con degli amici – è ancora vergine?

– Mulling Over Moments

A una madre puoi dire di non preoccuparsi e lo farà lo stesso, MOM, per cui preoccupati. Ma se tuo figlio sa che con te può parlare di tutto, MOM, e se di questo ha deciso di non parlare, e se non lo turba e non è infelice, lascialo in pace. Se ha degli amici – e dici che ne ha – allora ha dei suoi simili con cui confidarsi sulla vita sentimentale, ammesso che ne desideri una, e a cui confessare la sua inesperienza sessuale, se la considera un problema, perché magari no.

Illustrazione di Francesca Ghermandi

Tre mesi fa mi sono dichiarato poliamoroso con un’email inviata ai miei e alla famiglia allargata, perché ero stufo di chiedere a uno dei miei partner di fingersi “il coinquilino” quando venivano a trovarmi genitori, sorelle o fratelli, e perché mi spiace da morire escluderlo dalle occasioni e dalle feste familiari (spiace anche lui). A settembre ci riuniremo con i parenti per il weekend del Labor day e vogliamo andare. C’è modo di evitare imbarazzi?

– Bringing All My Boyfriends Inside

No.

P.S. Al fatto che sei poli si abitueranno, li farai abituare, e con il tempo l’imbarazzo se ne andrà. Ma evitare quella prima deflagrazione di puro imbarazzo è impossibile. Anziché tentare di evitarla, BAMBI, prova a riderne.

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Sono cresciuta in una famiglia di matti di destra e in una parrocchia uguale. Il responsabile dei giovani, che è il patrigno della mia migliore amica e per me era una figura paterna, era anche un molestatore sessuale. Cominciò a farmi avances quando avevo diciassette anni, dicendo che pensava a me “in quel modo” da quando ne avevo dodici. Più avanti ho scoperto che aveva messo incinta una donna affetta da disabilità mentale, e la mia migliore amica d’infanzia mi ha fatto capire che ha molestato anche lei. Con mia massima rabbia, né la moglie, né la parrocchia, né i miei stessi genitori hanno mai deciso di denunciarlo o prendere altri provvedimenti. È scandaloso che sia ancora considerato una figura rispettabile della parrocchia. Qualche giorno fa è morto un altro amico d’infanzia. Era il cugino della mia migliore amica, e siamo cresciuti insieme. Ovviamente al funerale ci sarà anche lo stronzo. Ho deciso di essere lì per stare accanto alla mia amica, ma come interagisco con il molestatore per evitare scenate? Non voglio spostare su di me un’occasione triste, ma mi rifiuto di avere il minimo scambio con lui. E se lo mandassi affanculo?

– Feels Uncomfortable Near Extremely Religious Asshole Lowlifes

La tua migliore amica ti ha fatto capire che lui – il suo padrino – potrebbe averla molestata, ma non ha preso l’iniziativa di dirtelo. Tu però sai per certo che ha approfittato di una donna mentalmente disabile e ha molestato te quando eri minorenne. E come a tanti molestatori che bazzicano gli altari, anche al pezzo di merda è andata bene. La cosa non ha conseguenze, nessuno gliene chiede conto, e così continua a occupare una posizione – dotata di autorità spirituale – da cui può molestare donne e ragazze vulnerabili, com’è probabile che faccia. Che schifo.

Io sarei per mandarlo affanculo al funerale – e a voce ben alta – ma c’è una cosa che puoi fare anche prima. Non hai alcun controllo su ciò che hanno fatto o non fatto i tuoi genitori o la parrocchia, FUNERAL, e anche se non spetta a te raccontare la storia della tua amica – di cui non conosci la versione completa, o non ufficialmente – ma puoi raccontare la tua. Puoi denunciare il pezzo di merda ai maledetti bigotti che gestiscono la parrocchia e contemporaneamente alla polizia, ovviamente comunicando agli interessati che l’hai fatto. Nonostante la denuncia non garantisca che vengano presi provvedimenti contro il verme (vedi alla voce chiesa cattolica, scandalo abusi sessuali) perlomeno sapranno che non facendo nulla rischiano danni economici (vedi alla voce chiesa cattolica, risarcimenti scandalo abusi sessuali).

In vita mia qualche funerale l’ho visto, FUNERAL, e quelli che poi ricordiamo non sono i presenti, ma chi ci è stato accanto prima e dopo. Vai per stare accanto a una vecchia amica, e se c’è lo stronzo sentiti libera di saltare il funerale.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.