02 marzo 2022 17:31

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono un maschio cisgender eterosessuale di 34 anni. Circa 18 mesi fa ho conosciuto un adorabile essere umano del quale sono pazzo. Quando abbiamo cominciato a uscire, lei mi ha detto che avremmo dovuto essere poliamorosi e io ho accettato. È stata la prima volta per entrambi! La cosa mi ha sempre interessato: i miei genitori sono queer e sono da sempre poliamorosi, quindi non si trattava per me di una novità. All’inizio abbiamo avuto alcuni incontri casuali, abbiamo pomiciato con altre persone, ma sempre prendendocela con calma perché prima volevamo creare una base di fiducia e amore. Adesso siamo arrivati al punto. Lei ha da poco cominciato a vedersi con un nostro caro amico. In teoria non ho problemi al riguardo. Lo adoro e lui ci tiene a noi due come coppia. La comunicazione è molto viva in tutte le direzioni. Abbiamo perfino suggerito l’idea di una cosa a tre o a quattro. Non vedo l’ora di essere davvero pronto a buttarmici, così da poter giocare insieme e amarci. Ma non voglio dover “vincere la gelosia” o “farci i conti”. Voglio che essere poliamoroso sia una cosa che rende la vita eccezionale! Ma sono ancora limitato da sentimenti meschini inculcati da un qualche nefasto impulso patriarcale e capitalista. Hai qualche consiglio per entrare il più rapidamente possibile nel paradiso del poliamore? Voglio sentirmi più queer e un po’ meno convenzionale!

– Seeking Polyamorous Effortless Wonders

Nessuna relazione – chiusa, aperta o poliamorosa – è un paradiso. Idealmente una relazione porta nelle nostre vite più gioia che dolore (dolore non richiesto; il dolore richiesto è un tipo specifico di piacere). Ma incomprensioni, disaccordi e sentimenti feriti fanno parte di ogni relazione sentimentale. E più va avanti una relazione, più è probabile che le persone coinvolte – coppie, terzetti e quartetti – debbano fare i conti con un evento potenzialmente distruttivo per la relazione e che richiede rimorso, perdono e un intenso sforzo di cancellazione della memoria per sopravvivere.

Quanto alla gelosia…

Mio marito sta con il suo ragazzo da cinque anni: ci sono momenti in cui li vedo insieme e non solo sono felice per loro, SPEW, ma sono loro a rendermi felice. (cerco di evitare qui la parola “compersione”, nota anche come “l’altra parola che comincia per c” a casa nostra). Ma ci sono momenti nei quali mi sento geloso… E continuo a provare gelosia dopo oltre vent’anni in una relazione aperta… E continuo a provare gelosia dopo oltre trent’anni di vita un bel po’ queer… Non penso che la gelosia sia una cosa da superare completamente prima di aprire la tua relazione o che possa essere curata dal fatto di essere più queer.

Ed è importante distinguere tra vari tipi di gelosia. C’è un genere sano di gelosia (un persona viene trascurata o sottovalutata, e i suoi sentimenti e le sue necessità devono essere prese in considerazione), c’è un genere di gelosia malsana (una persona che controlla e manipola, campanello d’allarme di un rapporto violento), e poi c’è quel genere di gelosia sexy e stimolante (vedere il tuo partner attraverso gli occhi di un altro e riconoscere – o essere spinto a ricordare – la desiderabilità del tuo partner). Invece di cercare di espellere tutti i sentimenti di gelosia dal tuo repertorio emotivo prima di aprire la tua relazione (cosa che nessuno fa prima di avviare una relazione chiusa), devi chiederti che genere di gelosia stai provando in un dato momento. Se è del tipo sano, chiediti di cosa hai bisogno; se è del tipo malsano, muovi il culo e comincia una terapia; se è del tipo sexy e stimolante, goditi il viaggio.

E per finire… È giusto che tu ti prenda il tuo tempo, perché affrettare le cose è un buon modo di mandare tutto in vacca. Ma paradossalmente, SPEW, se aspetterai fino a quando non avrai più alcuna gelosia – o non avrai più sentimenti conflittuali al riguardo – non lo farai mai.

Illustrazione di Francesca Ghermandi

Sono un uomo cisgender gay di 36 anni. Ho fatto coming out un decennio fa, trovando una diffusa accettazione tra amici e familiari, ma temo che la peculiare situazione in cui mi trovo possa cambiare le cose. La scorsa estate mio marito è morto inaspettatamente, lasciandomi vedovo e costringendomi a raccogliere i cocci. Per molto tempo non sono riuscito a dormire un granché, e sono andato in rete per chiacchierare. Ho finito con il conoscere un tizio fantastico che vive dall’altra parte del paese. È un leather daddy sexy, e per due volte ho viaggiato per raggiungerlo, finendo per fare sesso in uno dei modi più fantastici che mi siano mai capitati. In più, mi piace davvero! È divertente, intelligente, profondo. Ecco il mio dilemma: è sposato con un altro uomo, e provo qualcosa anche per il marito. Prevedo di trasferirmi da loro presto per vedere cosa succederà, e per aprire un nuovo capitolo della mia vita (avrò un mio appartamento, almeno all’inizio). È ancora presto, ma sento che potrei innamorarmi di entrambi questi uomini. Come posso inseguire questo progetto e cominciare qualcosa di nuovo rendendolo comprensibile ai miei affetti eterosessuali? Esiste un modo di spiegare la cosa a mia madre e al resto della mia famiglia senza spaventarli? So che non dovrebbe essere importante, e seguirò il mio cuore comunque vadano le cose, ma mi farebbe rabbia perdere il legame forte che mi lega alla famiglia se questa dovesse rimanere stranita dalla mia vita sentimentale.

– No More Mr. Heteronormative

Sono davvero molto dispiaciuto per la tua perdita, NMMH, e sono felice che tu sia riuscito a ottenere l’aiuto di cui avevi bisogno in rete. È bello farsi ricordare che le persone non vanno in rete solo per condividere teorie del complotto o postare filmati di revenge porn. Le persone trovano dei legami in rete, trovano sostegno, e talvolta trovano un nuovo amore incarnato da un leather daddy sexy.

Quanto alla domanda su cosa dire alla tua famiglia a proposito della tua relazione… Per adesso niente, NMMH. Proprio come tu stai prendendo un nuovo appartamento per capire che direzione prende questa relazione prima di andare a vivere con questi ragazzi, vorrai anche vedere dove va questa relazione prima di parlare di loro alla tua famiglia. Non significa nascondere alcune cose alla tua famiglia, NHHM, ma solo aspettare di capire quando e se la tua nuova relazione diventerà seria prima di renderla pubblica. È molto probabile che tu non abbia presentato tua madre al tuo defunto marito dopo il vostro secondo incontro. Allo stesso modo non c’è bisogno di presentare tua mamma a questi ragazzi dopo averli visti solo un paio di volte.

Quanto alla mia esperienza – la mia esperienza assolutamente personale e assolutamente rilevante – spesso accettare che siamo poliamorosi o che viviamo una relazione aperta è più facile per le famiglie di uomini gay che per quelle di persone etero. Le nostre famiglie hanno una certa pratica nell’affrontare aspettative e pregiudizi. Anche se è possibile che la tua famiglia abbia chiarito che la loro accettazione era condizionata al fatto che ti sposassi, ti sistemassi e ti comportassi “eteronormativamente”, è anche possibile che si tratti di una tua proiezione. Sei tu che credi che loro pensino che tu sia “uno di quelli a posto”, ovvero uno di quelli monogami, quando magari non gliene potrebbe importare di meno. Ma se anche gli interessasse, e preferissero vederti nuovamente sposato e monogamo, accoglieranno la tua relazione se sarai tu a chiarire che non accetterai da loro niente di meno di questo.

***

Mio marito era solito frequentare club di spogliarello con gli amici prima che ci sposassimo, e ho sentito racconti di come le spogliarelliste si lanciavano tutte su di lui, soprattutto se non c’erano donne nel suo gruppetto. Voglio andare in uno di questi club con lui. Ma non ho il benché minimo interesse a farmi toccare da estranei, spogliarellisti o meno. Non voglio neanche che nessuno tocchi mio marito. Voglio solo guardare. C’è un qualche modo di rendere chiara la cosa? Vengono da te solo se vedono che lasci delle mance? Lascerò comunque delle mance, ma in un modo in cui nessuna pensi che voglio attenzioni particolari.

– Curious About These Clubs Husband Visited

Per favore non andare in un club di spogliarelli.

Le spogliarelliste fanno soldi vendendo balletti privati, e in molti club pagano il club per poter danzare. Quando non sono sul palco, si muovono tra i tavoli, avvicinandosi a uomini che potrebbero essere interessati a pagare per un balletto privato. Pochissime spogliarelliste si getterebbero spontaneamente tra le braccia di qualcuno (è quel che vendono, non lo fanno gratis), ma non è raro che alcune di loro mettano la mano sulla spalla o sulla zona lombare di un potenziale cliente, chinandosi in avanti e parlando con lui. Non definirei questo genere di contatto occasionale come un “buttarsi” su qualcuno, anche se si tratta decisamente di un “toccare”.

E quindi, CATCHTV, se vedere tuo marito farsi toccare da una spogliarellista, o se essere toccata tu, rischia di turbarti, andare in un club di spogliarelli con o senza tuo marito è una pessima idea. Vai semmai a uno spettacolo di burlesque.

Tanto per puntualizzare: fanculo Greg Abbott per quel che sta facendo ai bambini trans e alle loro famiglie in Texas, fanculo a ogni singolo repubblicano della Florida per quel che stanno facendo ai bambini lgbt nelle scuole, e fanculo Vladimir Putin per quel che sta facendo a uomini, donne e bambini in Ucraina.

(Traduzione di Federico Ferrone)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.