30 novembre 2022 16:51

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono un maschio cis etero di 29 anni. Che implicazioni etiche ha una piccola passione per lo sperma/l’inseminazione? Grazie, Dan!

Le fantasie sessuali non si scelgono, sono loro a scegliere noi, per cui averne non presenta problemi etici. Metterle in pratica… compiere scelte che hanno effetti sugli altri… è lì che le questioni etiche entrano in gioco. Se ti eccita l’idea di “inseminare” qualcuno, per usare un’espressione (assai discutibilmente!) amata dai maschietti gay, e non la metti mai in pratica, se ti ci fai le seghe a casa e nient’altro, di problemi etici non ce ne sono. Se però questa fantasia la realizzi con una persona – se vuoi fare sesso non protetto con una donna – devi verificare che sia consapevole dei rischi che sta correndo e del fatto che la contraccezione in questo caso spetta a lei. E a te deve essere ben chiaro, mentre ci dai dentro, che un figlio potresti doverlo mantenere (devi inoltre leggere Ejaculate responsibly: a whole new way to think about abortion di Gabrielle Blair.)

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Soffro di misofonia. I rumori del pompino mi danno il vomito. È possibile fare pompini silenziosi?

La misofonia è un disturbo sensoriale che rende estremamente sgradevoli determinati suoni. Per chi ne soffre, i suoni prodotti mangiando – quelli della bocca – possono risultare particolarmente fastidiosi. La soluzione più ovvia dovrebbero essere delle cuffie insonorizzanti, che però non funzionano perché i rumori prodotti nella propria bocca raggiungono i timpani per tutt’altra via. Servono quindi delle cuffie che producano rumore, per esempio delle normalissime cuffie che sparino musica così forte da non farti sentire nient’altro, nemmeno quello simile allo sturalavandini-usato-disperatamente-mentre-l’acqua-sta-per-tracimare che produce chi fa un pompino a lavoro quasi terminato.

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Comincio a pensare di cavarmela male a letto, anche se mi sforzo di essere GGG. Consigli?

Il sesso non è solo dare piacere; non è solo essere GGG (good in bed, giving of pleasure and game for anything, ovvero bravi a letto, generosi nel dare piacere e aperti a tutto) con il partner. È anche ricevere piacere e dare modo al partner di essere GGG con te. Cerca di capire cosa ti piace e cosa vuoi – quali atti sessuali, situazioni, discorsi o materiali erotici ti eccitano – e trova qualcuno diposto a darteli, e prenditeli.

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Sono una donna bisessuale tra i 30 e i 40 e da qualche anno sono sposata in coppia aperta/poliamorosa con un uomo. Mi sono presa una gran scuffia per la fidanzata che ho da sei mesi. Prima di sposarmi avevo già avuto relazioni con donne, ma questa mi sta portando a chiedermi se non sarei più felice vivendo da lesbica a pieno titolo. Come faccio a capire se è solo lo slancio di una relazione all’inizio, una specifica intesa che si è creata con lei, o se mi sta proprio scemando l’interesse per gli uomini?

Il fatto di voler passare tutto il tempo con la nuova fidanzata – la cosiddetta energia da nuova relazione – non significa che saresti più felice come lesbica, a pieno titolo o meno. Ma non significa nemmeno il contrario. Non capirai come ti senti finché l’energia da nuova relazione non sarà svanita, e non dovrebbe mancare molto.

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Il mio fidanzato non vuole aprire la coppia e non fa sesso con me. Però va su Grindr e guarda un sacco di porno. Che faccio?

“Io ti amo, caro, e posso accettare una relazione senza sesso – anche perché è da un po’ che va avanti così, e che ci riesca è evidente – ma non intendo rinunciare al sesso in generale. Per cui o apriamo la coppia o ci lasciamo. Delle due l’una, scegli tu” (il mio sospetto è che il tuo fidanzato abbia già aperto per conto suo, letteralmente e metaforicamente. Su Grindr non si va a cercare ricette. È dunque tempo di ultimatum).

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Consigli per mantenere il sesso eccitante quando vai per i 50, sei stanco, deluso, scontroso e risentito?

Aspettative realistiche, sesso pianificato, cibi alla marijuana, farmaci per le disfunzioni erettili e avventure erotiche organizzate con mesi di anticipo (l’attesa crea eccitazione).

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Ho un fidanzato (con cui sto da tre anni) non interessato al bdsm e un Padrone (anche lui da tre anni). Il fidanzato sa. Il mio Padrone vuole che il fidanzato cominci a chiederGli – che lo chiami e chieda a Lui – il permesso ogni volta che vuole fare sesso con me, perché io sono Sua “proprietà”, ma so che il mio fidanzato non accetterà e si arrabbierà perché gliel’ho chiesto. Io amo entrambi, in modi molto diversi, e non so che cosa fare (il mio Padrone va scritto sempre in maiuscolo, così come Lui e Suo se riferiti a Lui. Se mi rispondi, per favore fai lo stesso).

Come il tuo fidanzato, nemmeno io sono lo schiavo del tuo padrone. Tu puoi usare le maiuscole su suo ordine – suo, suo, suo – finché ti pare, ma non puoi ordinare a me di usarle. Cosa che probabilmente avrei fatto, se non mi avessi detto che dovevo (di solito scrivo con la maiuscola “Padrone”, “Padrona” e anche “Dominatore”, ma faccio un’eccezione per il tuo padrone perché sono un po’ irritato). Ora, che il tuo fidanzato debba chiamare e implorare (il tuo padrone) quando vuole fare sesso con te (la persona che mi ha appena infastidito) sarebbe eccitante… se al tuo fidanzato andasse… e non gli va. Di’ dunque al tuo padrone che coinvolgere il fidanzato è totalmente off-limits. E se il padrone non lo accetta, smetti di frequentarlo. Se l’idea ti risulta intollerabile, e se sei disposto a ingannare entrambi i partner, be’, puoi comprarti una seconda sim, imitare la voce del tuo fidanzato e pregare che non ti sgamino.

Illustrazione di Francesca Ghermandi

Come far capire agli uomini etero che inondarmi di complimenti vuoti e superficiali non sostituisce una personalità, la capacità di conversare o delle doti seduttive?

Rifiutandoti di scoparci. Un etero spara-complimenti-vuoti-e-superficiali alla volta (ciò detto, complimenti > complinsulti).

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Per Urban Dictionary e la maggior parte delle persone, “succhiacazzi” è un insulto. Quasi tutti, però, consideriamo “leccafiche” un complimento. Esiste un termine lusinghiero per definire chi succhia il cazzo?

“Buon partito”.

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Con il proprio partner sentimentale bisogna essere sinceri al 100 per cento su tutto?

No.

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Miglior consiglio per due freschi sposi?

Vedi domanda precedente.

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Mio marito, con cui sono sposata da vent’anni, a un certo punto mi ha detto che avrebbe preferito essere sempre lui a prendere l’iniziativa sessuale. È andata bene finché non ci ho pensato più di tanto. Ultimamente, però, ho cominciato a sentire il peso di questo limite, e tra noi è diventato un grosso problema. È una fissazione che gli uomini etero hanno spesso? Per molto tempo abbiamo avuto una vita sessuale ottima, ma di colpo mi sento privata dell’autonomia. Lui si sente anche in colpa, ma evidentemente non riusciamo a superarla. Tu come la pensi?

Mi sembra che tuo marito abbia bisogno di andare dallo psicologo; se possibile, uno psicologo sessualmente progressista, e preferibilmente nel 1998. Forse pensa che le donne non abbiano diritto di provare desiderio sessuale, e una donna che prende l’iniziativa lo smonta, oppure si sente a disagio – ci sono uomini a cui capita – quando è l’oggetto di desiderio, e che tu prenda l’iniziativa lo smonta. Che sia l’una o l’altra cosa, entrambe o nessuna, gli serve un po’ di terapia.

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È possibile continuare a vedere una persona che si è invaghita di te se la cosa non è reciproca? Ho espresso la mia posizione emotiva e ribadito che il rapporto non è esclusivo. Continuando a vedere questa persona le faccio un torto? Non vorrei rinunciare alle mie uniche occasioni di intimità, ma essere rispettosi è più importante.

Continuare a vedere/scoparsi una persona che si è invaghita di te è possibile. Ma non potendo tu sapere come quella persona stia davvero – magari è infelice e lo nasconde perché spera che a forza di scopare tu cambi idea – la scelta più rispettosa è chiudere.

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Devo continuare a scoparmi il mio migliore amico che non vuole essere altro che amici?

Se il sesso è piacevole, non ti senti usata e non nutri vane speranze, sì. Se speri che dal sesso nasca qualcos’altro, no.

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Il mio compagno, prima molto masochista e sottomesso, dopo un incidente sul lavoro ha cominciato a soffrire di disturbo post-traumatico da stress. Non so se il suo rapporto con il dolore tornerà tale da permetterci di giocare. Posso sopportarlo, ma era uno dei motivi principali per cui ci siamo messi insieme.

Come un fresco padre arrapato la cui moglie deve riprendersi dal trauma del parto… anche tu dovrai sopportare mentre il tuo compagno guarisce. E se non dovesse mai più trovare piacevole il genere di dolore che vi ha uniti, potete sperimentare giochi di dolore meno intensi – e meno potenzialmente triggeranti – magari integrandoli con una più intensa stimolazione psicologica. Manipolazione, umiliazione, sadomasochismo emotivo. Negoziati con precisione, applicati con calma.

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Vorrei che mi facessero una cosa sessuale ben precisa, ma non mi va di chiederla. Penso che se la chiedessi sarebbe meno eccitante. Devo “far nascere” l’idea. Come faccio?

A tuo rischio e pericolo.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger. Inviate le vostre domande a mail@savagelove.net.