Sommario

818 (23 / 29 ottobre 2009)

Arriva Cameron

Ecologista e innovatore, il leader conservatore ha svecchiato l’immagine del partito. Per diventare il nuovo premier britannico.

818 (23 / 29 ottobre 2009)

Menos egoistas

Auto-tune the news #9: Nobel. Health care. United Nations, Gurrumul, Black Crowes Leggi

Opinioni

0,16% del pil

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Opinioni

Il premio Nobel

Dormire al fresco

Una stanza fresca e una temperatura corporea bassa facilitano il sonno Leggi

Cinema

Dichiarazione d’indipendenza

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Dalla giungla al giardino

Il restyling è finito. Ma la vita del nuovo progetto è solo all’inizio. Leggi

In copertina

Arriva Cameron

Giovane, ecologista, innovatore. A 43 anni il leader conservatore ha svecchiato l’immagine del partito. E oggi ha tutte le carte in regola per diventare il prossimo primo ministro britannico.

Attualità

L’Afghanistan di nuovo alle urne

Il 7 novembre gli afgani voteranno per il secondo turno delle presidenziali. Anche al ballottaggio ci sono rischi di brogli e attentati.

Ritratti

Terry Holdbrooks. Il convertito

Si era arruolato nell’esercito statunitense perché voleva vedere il mondo. Lavorando nel carcere di Guantanamo ha scoperto l’islam.

Asia e Pacifico

Il Nepal rischia una nuova escalation

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Economia e lavoro

I paesi asiatici e la svalutazione del renminbi

Turchia

I gesuiti dell’islam alla riscossa

Lavorano sodo e conducono una vita austera. Hanno centinaia di scuole, giornali e tv. I membri della confraternita turca di Fethullah Gülen vogliono conquistare il mondo con discrezione.

Scienza e tecnologia

Alla conquista del nostro piccolo satellite

Americhe

Il rinnovamento è finito in America Latina

Un libro nuovo che non finisce mai

In un certo senso internet ha aumentato il piacere del libro. Le letture migliori sono quelle inutili. E il Kindle è il primo apparecchio che punta proprio su questa inutilità. Leggi

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Attualità

La strategia italiana che danneggia gli alleati

L’Italia avrebbe dato delle tangenti ai taliban per non subire attacchi in Afghanistan. Ma a pagarne le conseguenze sono stati i soldati francesi. L’inchiesta del Times.

Scienza

Il segreto della felicità

L’amore, il lavoro, il successo: quali sono gli ingredienti di una vita felice? Uno studio ha seguito per 72 anni la vita di 268 persone. Ne emerge un grande affresco della condizione umana.

Viaggi

Il paradiso a ritmo lento

Providencia, nel mar dei Caraibi, è un’isola colombiana fuori dalle rotte degli uragani e dei turisti: tranquillità e niente yacht o grandi alberghi.

Opinioni

Mantenuti

Pop

Come cominciare dall’inizio

di Slavoj Zizek

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Graphic journalism

Cartoline da Bruxelles

di Denis Deprez

Attualità

Islamabad lancia l’attacco finale

Dopo gli attentati dei taliban delle ultime settimane, il Pakistan ha sferrato una vasta offensiva in Sud Waziristan. Ma i conflitti tribali complicano la situazione.

Portfolio

Etiopia cristiana

Il fotografo spagnolo Juan Manuel Castro Prieto è andato nei luoghi santi del paese, mostrando il legame tra gli antichi riti religiosi e la spiritualità della popolazione.

Napoletani a Londra

In Europa le lingue si studiano soprattutto a scuola, ma non sempre s’imparano. Leggi

Civili

È come se a una manifestazione per la difesa dei diritti degli immigrati andassero solo gli immigrati. Sarebbe inconcepibile. Ma in Italia i diritti dei gay e delle lesbiche non sono considerati una questione che riguarda tutti. In questo la classe politica non è più arretrata del resto della società. Tolte forse le grandi aree metropolitane, in Italia essere gay o lesbica è ancora difficile come lo era cinquant’anni fa. Bulgaria, Polonia, Slovacchia, Estonia, Lituania, Lettonia, Malta. E Italia. Sono questi i paesi dell’Unione europea che non hanno una legge contro l’omofobia e in cui non è previsto il riconoscimento delle coppie gay. Siamo sempre agli ultimi posti, in questa come in altre classifiche sulle libertà civili e sul rispetto dei diritti delle minoranze. Tra le tante battaglie di un grande partito di sinistra, una delle prime dovrebbe essere quella per spiegare a tutti che i diritti di gay e lesbiche non sono una concessione, un optional, ma riguardano ogni cittadino, sono un valore collettivo e condiviso che indica lo stato di salute di un paese, della sua democrazia, dei rapporti tra le persone che ci vivono. Leggi

Africa e Medio Oriente

Ad Harare è scontro tra il premier e il preside

Europa

L’aborto impossibile nella Spagna di Zapatero

Un intellettuale appassionato

Sono passati vent’anni dalla morte di Sciascia, e all’Italia di oggi mancano moltissimo intellettuali del suo calibro. Leggi

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