Sommario

843 (23 / 29 aprile 2010)

Un’altra economia

Non è vero che per salvare il pianeta bisogna fare dei sacrifici: basterebbe la volontà dei leader politici. Il premio Nobel Paul Krugman fa discutere scienziati ed economisti.

843 (23 / 29 aprile 2010)

Pop

Tony Judt

Gli anni sessanta nei kibbutz

Trittico femminile

Marie Ndiaye, Tre donne forti Leggi

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Attualità

Questa volta non è colpa nostra

Dopo il crac delle banche, l’Islanda è tornata al centro dell’attenzione con la nube di ceneri vulcaniche. L’isola, però, subisce gli effetti dell’eruzione meno del resto d’Europa.

Portfolio

Algeria radioattiva

Tra il 1960 e il 1966 la Francia ha compiuto diciassette test nucleari nel Sahara. Gli abitanti della regione ne pagano le conseguenze ancora oggi. Il reportage di Bruno Hadjih.

Ritratti

Paul Davies. Primo contatto

È un fisico che si occupa di forme evolute di vita aliena. Sarà il primo a comunicare con gli extraterrestri quando ci invieranno dei segnali.

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Americhe

Tutti gli scoop di WikiLeaks

Europa

Gli oligarchi all’assalto della stampa europea

Dopo l’Evening Standard, anche l’Independent e France-Soir sono stati comprati da uomini d’affari russi. Ma la politica non c’entra: il vero obiettivo dei nuovi editori è il prestigio sociale.

Africa

Capolavori africani

In Europa le mostre di arte africana contemporanea sono sempre più numerose. Salgono i prezzi delle opere, aumentano i collezionisti e gli specialisti del settore. Ma il mercato locale è ancora inesistente.

Stupore

I fact checker esistono solo nelle grandi riviste americane. Almeno così pensavano tutti fino a ieri. Anche Peter Canby, il capo dei fact checker del New Yorker, alla guida di un gruppo di sedici giornalisti impegnati a verificare ogni informazione contenuta nel settimanale prima che venga pubblicata. Craig Silverman, sulla Columbia Journalism Review, racconta lo stupore di Canby quando è sbarcato ad Amburgo per un convegno organizzato a marzo dal settimanale tedesco Der Spiegel. Si aspettava di essere la star, ma poi ha cominciato ad ascoltare la conferenza introduttiva del Dr. Hauke Janssen, capo dei fact checker dello Spiegel. E ha scoperto che lì ce ne sono ottanta, a tempo pieno, a cui si aggiungono una trentina di collaboratori part time. È la sezione di fact checking più grande del mondo. In tedesco si chiama Dokumentation. Il loro compito è anche di aiutare i giornalisti nel lavoro di ricerca e documentazione indispensabile prima di cominciare a scrivere. Il motivo di tanto sforzo, ha spiegato Axel Pult, vice della sezione Dokumentation, non è solo cercare di evitare gli errori, ma è anche riassunto in una parola tedesca: Leser-Blatt-Bindung, che significa più o meno legame tra giornale e lettore. Una parola difficilmente traducibile, almeno in italiano. Leggi

Attualità

Un’eruzione di realtà

La nube di cenere proveniente dall’Islanda ha bloccato il traffico aereo europeo dimostrando la fragilità della società moderna e i costi ormai insostenibili della complessità.

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Visti dagli altri

La guerra televisiva per i Mondiali 2010

Sky e Mediaset si contendono i diritti per trasmettere i Mondiali di calcio sul digitale terrestre. Il conflitto tra le pay tv è sempre più aspro.

Viaggi

A Parma con Stendhal

La città nata dalla penna dell’autore della Certosa di Parma è molto diversa dalla città reale. Però vale la pena di esplorarle tutte e due.

Asia e Pacifico

Samsung Electronics sotto accusa

Economia e lavoro

Indonesia, un gigante ancora fragile

Opinioni

Con la macchina in panne

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Fumetti

Al Mutawa e i 99 supereroi

Ognuno di loro ha un potere speciale. Insieme combattono il male per far trionfare il bene. E sono musulmani.

La resistenza dei gladioli

Il vento freddo di inizio febbraio spazza la Quinta avenida, nella parte occidentale dell’Avana. Leggi

Due ragazzi israeliani molto coraggiosi

Immaginate di essere Anat Kam, una giovane soldata israeliana che presta servizio nell’ufficio del comando centrale delle forze armate. E di sentire verità scomode. Leggi

India

Uteri low cost in affitto

Affittare un utero in India conviene: costa cinque volte meno che negli Stati Uniti e le madri surrogate sono ipercontrollate. Ma è un business senza regole che sfrutta la povertà delle donne.

Pop

John Lanchester

I soldi rendono liberi?

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Africa e Medio Oriente

L’Africa vuole investire nel nucleare

In copertina

Costruire un’altra economia

È possibile ridurre drasticamente le emissioni di gas serra senza danneggiare l’economia? Qual è il modo migliore per farlo? E quando dobbiamo cominciare? Il premio Nobel Paul Krugman interviene nel dibattito sul futuro del pianeta.

Visti dagli altri

Gli italiani non torneranno a Lashkar Gah

I tre italiani arrestati dalla polizia afgana sono stati liberati. Roma esulta, ma Kabul continua a sostenere l’ipotesi del complotto. La ricostruzione del Wall Street Journal.

Scienza e tecnologia

L’elogio della vaghezza

Europa

A Londra il bipolarismo è in crisi

Opinioni

4,5 per cento dei depositi bancari

Aereo Flop

Virginiana Miller • Mgmt • Laura Marling Leggi

I pesi per tenersi in forma

Per migliorare il tono muscolare è meglio scegliere dei pesi leggeri e ripetere i movimenti? Leggi

Opinioni

L’identità nazionale del sociologo

Svizzera, scuola sotto esame

Più dei grandi paesi europei la Svizzera ha quote alte di immigrati, che la scuola sa integrare. Leggi

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