Sommario

866 (1/7 ottobre 2010)

Lula

Dopo otto anni, Lula lascia la presidenza con un indice di popolarità altissimo e l’economia in pieno boom. Il 3 ottobre i brasiliani scelgono il suo successore

866 (1/7 ottobre 2010)

Viaggi

La fattoria degli animali

Un safari nei parchi nazionali della Namibia settentrionale. Con il rinoceronte di nome Don’t worry e il leopardo dagli occhi gialli

Graphic journalism

Cartoline dal Giappone

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La sigaretta che non rilassa

Fumare riduce lo stress? Leggi

Portfolio

Tra le parrocchie del deserto

Le foto di Giuliano Matteucci

Musica

Le radici folk

L’attore debutta come cantautore a 51 anni. Ma da sempre ha un rapporto privilegiato con la musica

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Opinioni

Manuel Castells

Scienza

Lo scrittore che non leggeva

Un giorno il romanziere canadese Howard Engel apre il giornale e non riconosce più le lettere dell’alfabeto. Cos’è successo? I processi alla base della lettura spiegati dal più famoso neuroscienziato del mondo

Ritratti

Eva Joly, Puntando all’Eliseo

Ex magistrato, è entrata in politica a 65 anni. È diventata la star degli ecologisti francesi e oggi guarda alle elezioni presidenziali del 2012

Risvegli perturbati

Perturbazione (feat. Dente) • Philip Selway • Smoke Fairies Leggi

40 per cento

Nell’ultimo decennio il Brasile ha fatto grandi progressi ed è uscito indenne dalla crisi che ha colpito i paesi “avanzati”. Leggi

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Africa e Medio Oriente

Elezioni imprevedibili in Costa d’Avorio

Opinioni

Il pericolo viene dall’Asia centrale

Un mistero nel passato

Letizia Muratori, Sole senza nessuno Leggi

La benzina di Caracas

I cubani sanno che senza il sostegno incondizionato del Venezuela, il sistema energetico nazionale potrebbe collassare. Leggi

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In copertina

Lula ha cambiato il Brasile

Dopo otto anni, Lula lascia la presidenza con un indice di popolarità altissimo e l’economia in pieno boom. Il 3 ottobre i brasiliani scelgono il suo successore. La strada è in discesa, ma resta molto da fare

Visti dagli altri

I monumenti pubblicitari nel futuro di Venezia

Bosnia Erzegovina

Sarajevo domani

Malgrado gli sforzi per la ricostruzione, quindici anni dopo la fine della guerra la Bosnia è ancora un paese diviso. E alla vigilia delle elezioni c’è il rischio di una nuova esplosione di violenza

Geografia

I confini di Google

Raccogliendo mappe ufficiali e dati forniti dagli utenti, Google Maps ha creato la carta del pianeta più precisa che esista. E per questo è stato coinvolto in molte contese geopolitiche

Scienza e tecnologia

L’energia della pipì

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Europa

Il Labour di Ed Miliband. Ecologista, giovane, di sinistra

Rinnovare il partito, fare opposizione in modo deciso, non lasciarsi schiacciare dai sindacati. Gli obiettivi del nuovo leader laburista britannico sono complessi e ambiziosi

Asia e Pacifico

L’India si vergogna dei suoi Giochi

Opinioni

L’ultimo quotidiano

Se i linguisti vanno a scuola

In anni passati alcuni studiosi autorevoli sostennero che la linguistica non deve avere a che fare con insegnamenti e apprendimenti. Si sbagliavano. Leggi

Amici

Gli autori delle rubriche sui giornali sono come degli amici. Si impara a conoscerli, ad apprezzarli, e ci si abitua a ritrovarli ogni settimana. Per questo quando una rubrica finisce è sempre triste, come quando un amico cambia città o paese. Ma il bello è che poi spesso arriva un amico nuovo. La prossima settimana sono due le rubriche di Internazionale che finiscono: Cara Milana e Caro economista. In realtà Milana Runjic e Tim Harford continueranno a scrivere per noi, ma non in tutti i numeri. Al loro posto arrivano due nuovi appuntamenti. Uno con Claudio Rossi Marcelli, giornalista di Internazionale, di cui Mondadori sta per pubblicare il primo libro, Hello daddy! La sua sarà una rubrica sul mestiere di genitore. L’altro appuntamento è con Giulia Zoli, anche lei giornalista di Internazionale, editor della stampa nordamericana. Nel suo spazio, che prende il posto di Tim Harford e si chiamerà Le correzioni, gli errori usciti su Internazionale serviranno da pretesto per parlare di scelte editoriali, stilistiche, linguistiche. È solo una coincidenza, ma il nuovo libro di Harford, che si intitola Adapt, parla proprio di errori. E gli errori, in fondo, precedono sempre le correzioni.

Internazionale, numero 912, 26 agosto 2011 Leggi

Democrazie in via di sviluppo

Paul Collier, Guerre, armi e democrazia Leggi

Cina

La metropoli infinita

Era solo un porto isolato e avvolto nella nebbia. Oggi, con un milione di nuovi abitanti ogni anno, Chongqing è la città che cresce più rapidamente al mondo. Insieme alle ambizioni della Cina

Pop

Psicoterapia con i libri recuperati

Le piccole librerie indipendenti sono quasi scomparse, lasciando il mercato alle grandi catene che preferiscono autobiografie di dive dei reality con seni chirurgicamente amplificati

Economia e lavoro

Avviso di tempesta sulle coste danesi

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