Annamaria Testa

Si occupa di creatività e comunicazione. Insegna alla Bocconi di Milano. Ha scritto La trama lucente (Rizzoli 2010). Cura il sito Nuovo e utile, teorie e pratiche della creatività.

Annamaria Testa
È sempre colpa di qualcun altro

La propensione dei leader ad attribuire colpe crea una cultura della paura, scoraggiando le persone dall’assumersi rischi e dall’imparare dai propri errori. Leggi

I discorsi d’odio non vanno sottovalutati

Mantenere un’attenzione costante e contrastare dichiarazioni e comportamenti ostili e discriminatori è un buon modo per evitare che le cose peggiorino. Per questo lo spot di Alitalia ha suscitato molta irritazione. Leggi

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La reputazione è una faccenda complicata

La reputazione non è diventata importante solo a causa di internet e dei social network. Anche gli imperatori romani o i medici cinesi di epoca Tang dovettero farci i conti. Leggi

Il troppo è tossico

Esiste una quantità o una misura ottimale di tutto ciò di cui abbiamo bisogno, e di tutto quanto desideriamo e vorremmo procurarci. Leggi

Scontenti di essere riusciti

In qualche modo siamo tutti inseriti in un meccanismo infernale di illusioni e disillusioni. Per conviverci, restano l’umorismo e qualche pausa strategica. Leggi

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Vietati gli abbracci, i bacioni, il buonsenso e le bandiere

Sono sempre più convinta che oggi il confronto politico si giochi sul presidio dei territori. E abbandonare a se stessi i simboli e i luoghi significa solo illudersi di preservare la propria virtuosa rettitudine. Leggi

C’è troppa gente troppo sola

La sensazione di solitudine oggi riguarda soprattutto chi ha più di 65 anni e meno di 25 anni. E l’Italia nel contesto europeo mostra la maggiore fragilità, che si ripercuote sulla sua democrazia. Leggi

Dieci raccomandazioni per l’attivismo online

Il dibattito e il confronto (anzi, lo scontro) politico si sono spostati in rete. Ecco come farcene una ragione e migliorare il nostro attivismo online. Leggi

Senza avversari non c’è gara

Invece di puntare allo stesso obiettivo con forze diverse, tendiamo a identificare ogni concorrente con un rivale, ogni rivale con un nemico, ogni competizione con un conflitto. Leggi

Come sapere quanto probabilmente si vale

Con quanta oggettività e quanta precisione sappiamo valutare noi stessi? Per rispondere decentemente bisognerebbe essere in grado di valutare la propria capacità di autovalutazione. Leggi

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Tanto peggio non è tanto meglio

Le dittature che hanno funestato l’Europa nella prima metà del secolo scorso si sono sviluppate in situazioni “tanto peggio”. Sarebbe meglio se riuscissimo sia a riconoscerne le tracce contemporanee, sia a difendercene. Leggi

Negare l’evidenza

Negando i problemi come collettività, e non solo individualmente, ci troviamo immersi in una realtà opaca e vischiosa, ansiogena e claustrofobica. Leggi

Cosa serve per fare un leader

Più le persone vogliono contare come individui, più sentono il bisogno di fare riferimento a un leader per contare ancora di più. Soprattutto in tempi di cambiamento come questi. Leggi

Una storia di altri tempi, oppure no

Questo è un racconto tratto da un documento storico. È il mio contributo alla raccolta intitolata Mariti. Il ricavato va a un centro a Varanasi, in India, per contrastare lo spaventoso fenomeno delle spose bambine. Leggi

Quanto vale la nostra attenzione

I social network e i mezzi di comunicazione vanno a caccia della nostra attenzione perché è scarsa e ha un valore. Allora bisogna pensarci bene prima di sprecarla su cose insignificanti. Leggi

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Leggere un libro per tirare il fiato

Due fatti indipendenti tra loro, ma legati da un filo emotivo, fanno pensare che la lettura e una pausa dai social network possano restituirci senso e stabilità. Leggi

Travolti dalle informazioni

Più aumentano le informazioni e le decisioni da prendere, più crescono la fatica di analizzare e selezionare, il senso di inadeguatezza, l’indifferenza. Leggi

L’attenzione è una risorsa preziosa

L’attenzione determina, migliorandola, la qualità della nostra esperienza di vita. Se stiamo attenti, siamo in grado di capire, imparare, ricordare meglio. Leggi

Quando l’incompetenza è inconsapevole

Sapere che gli errori di giudizio esistono, coltivare il dubbio e mantenere una dose di equilibrio, realismo e umiltà ci aiuta a sbagliare un po’ meno. Leggi

Dieci tendenze da controllare per non diventare brutte persone

I nostri peggiori atteggiamenti hanno origini antiche. Con un piccolo sforzo però possiamo fare meglio, o meno peggio, ci ricorda il neuroscienziato Christian Jarrett. Leggi

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