Paul B. Preciado

È un filosofo e scrittore spagnolo. Si occupa di teoria queer e studi di genere. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia è Testo tossico. Sesso, droghe e biopolitiche nell’era farmacopornografica (Fandango libri 2015).

Paul B. Preciado
La traduzione è sempre un processo politico

La polemica legata alla traduzione dell’opera della poeta Amanda Gorman offre l’occasione di aprire le industrie culturali alla diversità. Leggi

Diventare un essere umano con un cane

Ancora non provo amore per lui. Mi dico che è bello, ma per il momento sono un essere umano spaventato che si occupa di un cucciolo. Non siamo ancora integrati. Leggi

pubblicità
Il confinamento digitale nell’era della pandemia

Il lockdown attuale segna l’ingresso in una nuova era, con le sue forme specifiche di sottomissione, di sorveglianza e di controllo. Leggi

Le voci della rivoluzione

Il suono di ogni voce è unico e irripetibile, non riconducibile a un genere o a una “razza”. Quando migliaia di voci si uniscono, arrivano alle labbra parole nuove, un tempo impronunciabili, e che non vogliono più andarsene. Leggi

La seconda sessualità di Simone de Beauvoir

Non cercate trasgressione sessuale o letteraria nel romanzo postumo Le inseparabili. Però quella narrata è la storia di un amore lesbico, non di un’amicizia. Leggi

pubblicità
Tornate, sbrigatevi. Ma per andare dove?

Il mondo che ci siamo lasciati alle spalle, questo groviglio di segni integrati a cui credete come se fossero reali, non c’è più. Le linee che separano i segni sensibili e intellegibili si sono spostate. Non potete tornare indietro. Leggi

Un appello contro la violenza di genere in Polonia

L’arresto dell’attivista Margot e di uno dei fondatori del collettivo polacco queer Stop bzdurom fa parte di una più ampia operazione del governo per limitare e ridimensionare i diritti delle minoranze sessuali e di genere. Leggi

Inno al corpo

Amiamo il vero corpo, fragile e vulnerabile, e non il corpo ideale e tirannico della norma. Non sappiamo quasi niente del corpo vivo. Occorre quindi amarlo dove esso si esprime: nella sua tremula fragilità. Leggi

Le lezioni del virus

La gestione politica delle epidemie mette in scena un’idea di comunità, rivela le fantasie immunitarie di una società e mette in luce i sogni onnipotenti (e i fallimenti) della sovranità politica. Leggi

L’amore dopo la grande mutazione

Mi sono ammalato a Parigi l’11 marzo, e quando sono uscito dal letto, poco più di una settimana dopo, il mondo era cambiato. Così ho scritto una lettera. Leggi

pubblicità
L’identità non esiste ma il potere la usa

Anche se non esiste, l’identità “donna” può costarvi la vita a Tijuana. Anche se non esiste, l’identità “trans” può costarvi la vita a Parigi. Nemmeno la razza esiste, ma l’identità razziale può impedirvi di attraversare una frontiera. Leggi

Un amore di biblioteca

Ogni relazione amorosa lascia dietro di sé una biografia, come una sorta di traccia o di eredità nella quale si segnalano i libri che ogni amante ha portato all’altro. Leggi

La mia storia d’amore con Venezia

Venezia è, come il corpo trans, il luogo dove la lotta e la trasformazione degli elementi (acqua, aria, luce) acquisiscono una coerenza estetica. Leggi

Il mio mondo si esprime in una molteplicità di lingue

Quando scrivo non faccio attenzione alla lingua in cui lo faccio. La scrittura è un processo frammentario nel quale differenti parti del mio spirito parlano in lingue criptate al fine di non essere comprese dalle altre. Leggi

Perché continuiamo a mangiare carne?

Non possiamo dire di non sapere eppure, anche se conosciamo l’orrore dei mattatoi, continuiamo a mangiare carne. Non ci sono scuse. Leggi

pubblicità
La solitudine di un detenuto gay a Taiwan

Il professore Senza Nome è detenuto nella prigione di Chiayi, punito perché è gay. Nessuno va a trovarlo da due anni. Cosa lo mantiene in vita? Leggi

L’operazione per rimuovere la vergogna

Voglio farmi rimuovere la vergogna. Voglio farmi rimuovere l’impossibilità di cambiarmi negli spogliatoi binari delle piscine e degli stabilimenti balneari. Leggi

Zackie Oh è stata uccisa perché lottava per i diritti lgbtq

Era gay, drag queen, sieropositiva. È stata picchiata a morte in pieno giorno ad Atene, davanti a tante persone che filmavano la scena e osservavano, senza fare niente. Leggi

I prigionieri di Venezia

I dissidenti politici erano rinchiusi a palazzo Ducale, gli “altri veneziani” sull’isola di San Servolo. Le loro storie parlano del cuore oscuro del potere. Leggi

Elogio del feticismo

Secondo la psicologia occidentale il feticismo indica il rapporto patologico del corpo sessuale con un oggetto. È il momento di smontare questo assunto. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.