Paul B. Preciado

È un filosofo e scrittore spagnolo. Si occupa di teoria queer e studi di genere. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia è Testo tossico. Sesso, droghe e biopolitiche nell’era farmacopornografica (Fandango libri 2015).

Paul B. Preciado
Elogio del feticismo

Secondo la psicologia occidentale il feticismo indica il rapporto patologico del corpo sessuale con un oggetto. È il momento di smontare questo assunto. Leggi

Un appartamento su Urano

Gli uranisti, dice Karl Heinrich Ulrichs, non sono né malati né criminali, ma anime femminili prigioniere di corpi maschili. Leggi

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Violentata dalla legge

Il 7 luglio 2016, una ragazza è stata stuprata da cinque uomini a Pamplona. Il 26 aprile il giudice li ha condannati solo per abuso sessuale. L’ennesima espressione del patriarcato delle istituzioni. Leggi

I libri sono come degli zombi che ci cercano e ci trovano

Un libro, diceva Derrida, è un messaggio che qualcuno ha scritto e che può essere letto anche se il mittente è morto, e che anzi va letto come se il mittente fosse già morto. Leggi

Nuovi organi trans

Sono un uomo trans che si rivolge a un ginecologo. Quand’è che la comunità scientifica accetterà di nominare e autorizzare i nostri organi trans? Leggi

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Ribellarsi è giusto

La ricchezza è il capitale morto. Il capitale morto è la ruggine che corrode la vita. Parleremo alle macchine, i nostri unici figli. Chissà come racconteranno la fine della nostra storia. Leggi

Chiamatemi con il mio nome

Cambiare il proprio genere è un processo sociale e politico. Un’esperienza simile alla migrazione, all’uscita di prigione o al ritorno al lavoro dopo una lunga malattia. Leggi

Cosa resta dell’amore

Un amore finito è simile a un vecchio laboratorio abbandonato, un luogo dove sono state fabbricate macchine meravigliose che ormai non servono più. Leggi

Lettera di un trans contro il regime dei sessi

L’estetica grottesca dell’eterosessualità mantiene gli uomini nella posizione degli aggressori e le donne in quella delle vittime. Leggi

È difficile essere figlio

Non è facile essere la madre di un trans in un ospedale di Castiglia. E io, il figlio trans, mi sento come un Louis de Funès in un film di fantascienza. Leggi

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La tirannia delle celebrazioni

Bisogna dimenticare le date ufficiali degli anniversari, lasciar perdere le reliquie e scegliere le proprie rivoluzioni: sensibili, invisibili, infinite. Leggi

Corpi mobili

Attraversato da molteplici correnti, desideri, frontiere e prescrizioni, il corpo umano è proteiforme, ed è così che bisogna considerarlo. Leggi

Disforia nazionale

La mia simpatia va verso la rottura, verso la trasformazione, verso l’ontologia dell’impossibile. E in ogni caso verso nuove repubbliche della penisola. Leggi

L’invenzione del sud

Il pensiero coloniale ha tracciato una nuova geografia e una nuova cronologia: il sud è primitivo e passato. Il nord rappresenta il progresso e il futuro. Leggi

La seconda rivoluzione sessuale è transfemminista

Il nuovo millennio si caratterizza per le lotte trans e intersessuali. Altre estetiche sessuali sono possibili e meritano di essere politicamente accettabili. Leggi

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Le persone transessuali nella gabbia dei farmaci

Gli stati e le case farmaceutiche tengono sotto controllo le persone transessuali, considerandole come animali che devono restare dipendenti e sottomessi. Leggi

Documenta ad Atene denuncia chi attacca la democrazia

Cosa significa organizzare ad Atene una mostra che fino a oggi si è sempre tenuta a Kassel, in Germania? Ostinarsi a credere che la primavera non sia una stagione adatta all’austerità e che il sole brilli per tutti. Leggi

Il clitoride d’America

Costeggiamo la baia di San Francisco in automobile, accanto all’oceano Pacifico. Al volante c’è Anne Sprinkle, con il suo cane Butch, mentre io faccio da copilota. Gli alberi millenari ci ricordano che questa terra è stata un tempo abitata dai popoli amerindi, prima che venisse loro strappata dai coloni spagnoli nel diciottesimo secolo. Leggi

Il didietro della storia

“La storia”, diceva il rivoluzionario Andrej Željabov, “evolve molto lentamente e a volte occorre darle una spintarella sul didietro”. Gli eroi politici virili (di destra come di sinistra) femminilizzano volentieri la storia per poterla stuzzicare un po’. Eppure, né Théo né la storia hanno bisogno di qualcuno che dia loro una spinta. Perché si sbagliano: il didietro della storia salta come il culo di una lepre o come una particella. Leggi

Il diritto di stamparsi il proprio organo sessuale

Non parlerò di Donald Trump. Parlerò della possibilità di stampare un organo sessuale con una stampante tridimensionale biologica. Il che può essere un altro modo di rispondere a Trump. Leggi

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