Zuhair al Jezairy

È direttore dell’agenzia di stampa Aswat al Iraq

Zuhair al Jezairy
Una campagna di distensione alla vigilia del referendum curdo

Aumentano le richieste di rimandare il voto del 25 settembre, mentre dalla società civile arriva un appello a disinnescare le ostilità tra la popolazione. Leggi

Tutti i tentativi di fermare il referendum dei curdi iracheni

Il rinvio non è una soluzione definitiva, ma per entrambe le parti significa evitare la possibilità di un’altra guerra per il controllo dei giacimenti di Kirkuk. Leggi

pubblicità
I giovani iracheni vogliono musica e libri

L’inaugurazione di un centro commerciale a Baghdad e la fiera del libro di Mosul hanno mostrato il volto moderno e laico dell’Iraq. Leggi

Le trattative di Hezbollah con i jihadisti dello Stato islamico

Gli sciiti iracheni sono preoccupati perché arriveranno nuovi combattenti del gruppo Stato islamico vicino ai loro confini. Leggi

In Iraq la lotta alla corruzione sarà più dura di quella al terrorismo

Il sindaco di Bassora è scappato all’estero per sfuggire a un mandato d’arresto. Era uno degli 880 funzionari pubblici iracheni notoriamente corrotti. Leggi

pubblicità
Sigilli inutili ai locali notturni di Baghdad

La chiusura di questi luoghi fumosi e protetti dalle milizie non scoraggerà le bande criminali che ne troveranno altri da usare come base operativa. Leggi

I partiti iracheni tentano di rinnovarsi in vista delle elezioni

I principali partiti tradizionali vogliono arrivare al voto politico del 2018 con meno riferimenti islamici e un’immagine più moderata. Leggi

L’Iraq nelle mani dei gruppi armati

Il governo non riesce a tenere sotto controllo le decine di gruppi armati che hanno scatenato un’ondata di violenza nel paese. Leggi

Per gli iracheni non è la fine della guerra

Cosa succederà dopo? Nella piazza Tahrir di Baghdad, intanto, migliaia di ragazzi sono scesi in piazza per celebrare la liberazione di Mosul. Leggi

La distruzione di Mosul

Vista dall’alto, Mosul sembra Varsavia dopo la seconda guerra mondiale. Per ricostruire le infrastrutture di base serviranno più di un miliardo di dollari. Leggi

pubblicità
Propaganda tra le macerie di Mosul

La battaglia di Mosul non è ancora finita, ma la vittoria contro i jihadisti è già un tema della campagna elettorale in vista delle elezioni di gennaio del 2018. Leggi

Addio al minareto simbolo di Mosul 

I combattenti del gruppo Stato islamico (Is) hanno commesso un grave crimine contro il patrimonio culturale, facendo esplodere la grande moschea Al Nuri. Leggi

Il voto sull’indipendenza divide anche i curdi iracheni

I preparativi del referendum per l’indipendenza dei curdi, annunciato per il prossimo 25 settembre, non vanno lisci come ci si aspettava. Leggi

Le milizie sciite preoccupano il governo di Baghdad

Per la prima volta il primo ministro iracheno Haider al Abadi ha criticato in modo chiaro e diretto le milizie sciite che partecipano all’offensiva su Mosul. Leggi

Idee pericolose contro i cristiani in Medio Oriente

Due importanti personalità musulmane in Iraq e in Egitto hanno dichiarato che i cristiani sono infedeli. Ma sono stati duramente contestati. Leggi

pubblicità
Gli iracheni sono solidali con chi ruba per necessità

Un uomo è stato condannato a undici anni di carcere per aver rubato pannolini e latte artificiale per il suo bambino. Dai social network alle piazze, è scattata la protesta. Leggi

La liberazione dei cacciatori qatarioti lascia molti punti interrogativi

L’inizio della storia risale al dicembre del 2015, quando 26 cacciatori, in gran parte originari del Qatar, furono rapiti in Iraq da uomini armati non identificati. Leggi

Le coraggiose voci dal fronte di Mosul

In questi giorni i giornalisti iracheni che coprono l’offensiva su Mosul stanno raccontando i violenti combattimenti che caratterizzano gli ultimi difficili passi dell’avanzata verso la Grande moschea, dove il leader del gruppo Stato islamico, Abu Bakr al Baghdadi, fece il suo primo – e ultimo – discorso. Leggi

La bandiera che semina la discordia a Kirkuk

Il governo di Baghdad ha condannato la decisione delle autorità locali di Kirkuk di issare la bandiera curda sugli edifici pubblici della città. È un gesto che rischia di alimentare le tensioni etniche. Leggi

Dopo la battaglia di Mosul, per l’Iraq si annunciano giorni difficili

L’esercito iracheno è a pochi metri dal centro di Mosul. Si avvicina la fine della sanguinosa guerra contro il gruppo Stato islamico. Ma gli abitanti di Baghdad sono preoccupati per le tensioni che emergeranno nel prossimo futuro. Leggi

pubblicità