Zuhair al Jezairy

È un giornalista iracheno.

Zuhair al Jezairy
Sorprese e conferme del voto iracheno 

Alle elezioni del 10 ottobre il movimento del leader sciita Moqtada al Sadr è cresciuto mentre le formazioni vicine all’Iran hanno perso molti consensi e chiesto un riconteggio. Le conseguenze del voto non sono scontate. Leggi

Il prossimo parlamento iracheno potrebbe essere peggiore del precedente

I deputati della scorsa legislatura sono stati i più negligenti e inefficienti dal 2005. Ma metà della popolazione crede che il voto del 10 ottobre non cambierà le cose. Leggi

pubblicità
Gli iracheni si preparano a votare per cambiare il sistema

Il 10 ottobre gli iracheni votano il nuovo parlamento dopo la riforma in senso proporzionale del sistema elettorale, approvata per accontentare i manifestanti che sono scesi in piazza per la prima volta due anni fa. Leggi

L’Iran e la Turchia sono vicini ingombranti per l’Iraq

Negli ultimi mesi Ankara e Teheran hanno condotto varie operazioni militari contro i loro nemici curdi in territorio iracheno. Un’ingerenza che Baghdad non può tollerare. Leggi

La campagna elettorale diventa sempre più aspra

Le elezioni del 10 ottobre si avvicinano, e i candidati si accusano reciprocamente di boicottare lo svolgimento del voto. Leggi

pubblicità
L’Iraq teme di restare senz’acqua

Alcuni studi dimostrano che un accesso equo alle risorse idriche è fondamentale per la ricostruzione irachena, perché l’acqua è alla base della salute pubblica, della produzione alimentare e di energia. Leggi

In Iraq i politici denunciano e alimentano la corruzione

In vista delle elezioni di ottobre, le varie coalizioni si accusano a vicenda di aver favorito la corruzione. E nessuno parla del ruolo decisivo delle milizie. Leggi

In Iraq le elezioni si avvicinano e il nervosismo cresce

Il 10 ottobre i cittadini iracheni dovrebbero tornare alle urne. Ma alcune forze politiche hanno deciso di boicottare il voto. Leggi

L’Iraq diviso e impaurito dal ritorno dei taliban in Afghanistan

Le istituzioni irachene non si sono pronunciate sulle vicende afgane, ma dai social network emerge la paura della popolazione di precipitare nello stesso caos quando le truppe statunitensi si ritireranno alla fine dell’anno. Leggi

Il parlamento iracheno vuole negare alle donne l’affidamento dei figli

Una modifica della legge sullo statuto personale mira a togliere alle donne il diritto all’affidamento dei figli, che dopo un eventuale divorzio dovrebbero vivere con il padre. Finora solo tre parlamentari si sono opposte. Leggi

pubblicità
Le madri dei manifestanti uccisi chiedono giustizia

In diverse città irachene le madri dei giovani uccisi dalla polizia e dalle milizie portano avanti una protesta solitaria perché sia fatta luce sugli omicidi. Intanto aumenta la violenza in vista delle elezioni di ottobre. Leggi

In Iraq la politica è lontana dai giovani

Il divario tra i due mondi si sta ampliando sempre di più. I politici sono indifferenti o ostili nei confronti dei giovani, che li accusano di rubargli il futuro. Leggi

Le manovre politiche in vista del voto in Iraq

Le diverse coalizioni confessionali stanno cercando di consolidare nuove alleanze. Il clima però è sempre più teso e si temono nuove violenze. Leggi

Un premier sotto assedio

Dopo l’arresto di un loro leader accusato dell’omicidio di manifestanti e attivisti, i miliziani hanno attaccato le sedi delle istituzioni. Il governo ha l’appoggio internazionale, ma le tensioni non si placano. Leggi

Mentre si avvicinano le elezioni aumentano gli omicidi politici

In vista delle legislative di ottobre aumentano le violenze. L’assassinio dell’attivista Ihab al Wazni, l’8 maggio, è un esempio di quali sono i piani occulti in atto. Anche se nessuno finora ha rivendicato l’operazione. Leggi

pubblicità
L’Iraq si prepara alle elezioni di ottobre

La campagna elettorale è già cominciata, ma anche se gli equilibri e le alleanze sono cambiate è probabile che il voto non porterà grandi novità. Leggi

La negligenza e la corruzione dietro all’incendio in un ospedale di Baghdad

Il terribile incidente è stato causato dal fallimento del sistema sanitario iracheno, dovuto alle mancanze della classe politica. E quindi potrebbe ripetersi. Leggi

L’Iraq cerca un ruolo da mediatore nei conflitti della regione

Come dimostra l’incontro tra iraniani e sauditi che si è svolto a Baghdad all’inizio del mese, il premier iracheno vuole essere protagonista della nuova strategia degli Stati Uniti in Medio Oriente. Ma gli ostacoli sono ancora molti. Leggi

La Turchia nel mirino delle milizie filoiraniane in Iraq

L’attacco a una base turca nella città di Bashiqa, nel nord dell’Iraq, sembra segnalare l’inizio di una nuova fase nello scontro militare con l’Iran sul suolo iracheno. Leggi

L’ombra dell’Iran nel dialogo per il ritiro delle forze statunitensi dall’Iraq

Mentre le trattative tra Baghdad e Washington vanno avanti, i militari americani continuano ad addestrare le truppe irachene. E le milizie sciite premono per la loro partenza. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.