Zuhair al Jezairy

È direttore dell’agenzia di stampa Aswat al Iraq

Zuhair al Jezairy
I narcotrafficanti scelgono la rotta irachena

Il primo ministro Abdul Mahdi ha rivelato la nuova via degli stupefacenti, ma senza chiedere una maggiore cooperazione con l’Iran, da cui transita il narcotraffico. Leggi

Il gruppo Stato islamico cerca di risorgere in Iraq

Un’esplosione mortale a Mosul mostra che i jihadisti sono pronti ad approfittare delle lotte intestine ai partiti per ricompattarsi dopo le disfatte in Siria. Leggi

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Giochi di potere in Iraq

Il premier vuole salvaguardare i benefici che derivano dagli stretti rapporti con l’Iran, ma allo stesso tempo vuole rimanere libero di trattare con gli Stati Uniti. Leggi

San Valentino a Baghdad tra traffico e divieti

I giovani hanno riempito i parchi e i ristoranti della città. Incuranti di possibili attentati e delle condanne rivolte dal clero alla “tradizione degli infedeli”. Leggi

Tredici proiettili contro un poeta

Alaa Mashzoub era uno scrittore con venti libri all’attivo, noto nella sua città, Kerbala, come attivista contro la corruzione e le milizie filoiraniane. Leggi

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L’elogio di Saddam Hussein mette in pericolo un poeta iracheno

Un giovane poeta è stato arrestato per aver elogiato il dittatore, apprezzato anche sui social network a 12 anni dalla sua esecuzione. Nel paese si teme una campagna orchestrata dai suoi sostenitori. Leggi

A chi serve il narcotraffico in Iraq

Il mercato della droga è gestito dalle milizie filoiraniane che lo usano per finanziarsi. I consumatori sono giovani, disoccupati, senza speranze. Leggi

Baghdad si libera dei muri

Nella capitale irachena è cominciata la rimozione dei blocchi di cemento che erano lì ormai da quindici anni, a difendere i palazzi da bombe e attentati. Leggi

Natale a Baghdad

Nonostante le tensioni politiche e la “scomunica” delle milizie, sembra che quest’anno le celebrazioni natalizie saranno anche più imponenti del solito. Leggi

I curdi vogliono tornare a Baghdad

L’ex presidente della Regione autonoma del Kurdistan è tornato per la prima volta a visitare la capitale federale, Baghdad, accolto con gli onori riservati a un presidente. Leggi

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La Mezzaluna non è più fertile

Il problema della scarsità d’acqua sembra destinato a peggiorare nei prossimi anni, rischiando di trasformare in un deserto l’ecosistema paludoso tra il Tigri e l’Eufrate. Leggi

Muoiono i pesci nell’Eufrate

Mentre in Iraq il parlamento discute il bilancio del 2019, una moria di pesci ha colpito il fiume Eufrate. Le pescherie cercano di rassicurare i clienti come possono. Leggi

La corsa contro il tempo del premier iracheno

Anche se riuscirà a formare l’esecutivo, il primo ministro deve gestire una burocrazia enorme e corrotta, oltre alle nuove minacce del gruppo Stato islamico. Leggi

Il nuovo governo iracheno è ancora incompleto

Mercoledì scorso il primo ministro Adel Abdul Mahdi è riuscito a ottenere l’approvazione per quattordici dei ventidue ministri. Ma le difficoltà sono ancora tante. Leggi

Migliaia di iracheni si candidano al governo

Sono più di 36mila i cittadini iracheni candidati a ricoprire 22 posizioni nel nuovo esecutivo. Il premier dovrà convincere il parlamento a votare la fiducia. Leggi

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La violenza jihadista tiene ancora in ostaggio le città irachene

Mentre il nuovo primo ministro Adel Abdul Mahdi si affannava nel tentativo di formare il governo, un’ondata di violenza ha investito il paese. Leggi

Baghdad ha un nuovo presidente e un nuovo premier

Il presidente curdo Barham Saleh e il premier sciita Abdul Mahdi dovranno affrontare per prima cosa la lotta alla corruzione. L’Iran e gli Stati Uniti sembrano soddisfatti. Leggi

La nuova frattura dei curdi iracheni

I partiti della Regione autonoma del Kurdistan hanno due candidati alle presidenziali irachene. La lotta per l’indipendenza sembra finita in secondo piano. Leggi

L’Iraq è alla ricerca di un nuovo primo ministro

A cinque mesi dalle elezioni del 12 maggio, a cinquanta giorni dall’inizio delle proteste a Bassora, la formazione del nuovo governo iracheno è ancora in alto mare. Leggi

Giorni di fuoco per il premier iracheno

Le prossime festività sciite stanno diventando un’occasione per organizzare manifestazioni pacifiche contro i principali partiti islamici. Leggi

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