Zuhair al Jezairy

È un giornalista iracheno.

Zuhair al Jezairy
Il governo iracheno temporeggia e la protesta continua

Il premier Mahdi dice che si dimetterà se i partiti troveranno un sostituto. Ma le elezioni anticipate potrebbero essere l’unico modo per evitare altre morti e altri scontri con la polizia. Leggi

I manifestanti iracheni sono pronti a restare in piazza

Il parlamento è nel caos e il primo ministro non intende dimettersi. Intanto importanti esponenti religiosi hanno dato il loro sostegno alle richieste di un profondo rinnovamento del paese. Leggi

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In Iraq le proteste causano decine di morti e sfidano il governo

Almeno sessanta persone sono morte negli scontri tra manifestanti e polizia, ma il governo non vuole cedere e le proteste continuano. Leggi

Per il premier iracheno si prepara la resa dei conti

Le manifestazioni per il lavoro sono state sostituite da proteste per chiedere le dimissioni del primo ministro, accusato di aver ordinato la repressione sanguinosa delle ultime settimane. Leggi

Tregua tra governo e manifestanti in Iraq

Il premier ha promesso alcune riforme per placare le proteste e permettere ai pellegrini sciiti di viaggiare in sicurezza. Ma basterà a fermare le proteste? Leggi

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I morti e i feriti non frenano le proteste in Iraq

Disoccupati e stanchi delle promesse di lavoro mancate gli iracheni continuano a sfidare il coprifuoco e le forze di sicurezza. Leggi

L’Iraq non vuole diventare un teatro di guerra

Le autorità irachene temono che tutti i conflitti dell’area abbiano al centro il loro paese, che sta affrontando un crescente malcontento sociale ed economico. Leggi

L’esercito iracheno cede una parte di autorità alla polizia locale

Si tratta di una mossa senza precedenti dal 2003. L’obiettivo principale è di sgomberare le città da arsenali e da basi sia militari sia delle milizie sciite. Leggi

Nel parlamento iracheno si annuncia il caos

L’avvio dei lavori parlamentari è stato rimandato. Il dibattito politico si concentra sui bombardamenti israeliani contro le milizie sciite e sulla presenza militare statunitense in Iraq. Leggi

Un autunno difficile per il governo di Baghdad

Mentre continuano le tensioni regionali, il parlamento iracheno deve affrontare l’opposizione e l’approvazione della legge di bilancio. Leggi

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L’Iraq non vuole diventare il teatro di una guerra per procura

In un mese a Baghdad quattro esplosioni hanno distrutto altrettanti depositi di armi delle milizie sciite. Alcuni sospettano un attacco statunitense o israeliano. Ma il governo non vuole essere trascinato in una guerra regionale. Leggi

In Iraq lo scontro tra l’esercito e le milizie sciite è già cominciato

La popolazione si sta mobilitando contro la militarizzazione dei centri urbani e contro chi nasconde armi nelle vicinanze di abitazioni civili. Leggi

In Iraq i campionati di calcio fanno scandalo

La città santa di Karbala ospita la coppa dell’Asia occidentale. Un affronto per gli imam conservatori che sfruttano la polemica a fini politici. Leggi

In Iraq aumentano i piccoli produttori di droga

Con l’intensificarsi dei controlli alla frontiera con l’Iran, la polizia ha registrato un aumento di coltivazioni locali di papavero da oppio e cannabis. Leggi

L’Iran e gli Stati Uniti collaborano contro i jihadisti

Nonostante le tensioni nello stretto di Hormuz, gli eserciti dei due paesi avversari hanno collaborato in un’operazione contro il gruppo Stato islamico. Leggi

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Il potere di Barzani nel nuovo governo curdo iracheno

Nell’esecutivo ci saranno tre ministre, ma i posti chiave sono in mano a familiari dell’ex presidente Barzani. L’indipendenza della regione è sparita dai discorsi pubblici. Leggi

Le milizie irachene non vogliono lasciare il campo di battaglia

I gruppi armati che hanno partecipato alla battaglia contro il gruppo Stato islamico dovrebbero sottomettersi all’esercito regolare. Ma non vogliono sottostare all’autorità di Baghdad. Leggi

Le bombe e le mine inesplose che scuotono l’Iraq

A nord di Mosul due contadini sono morti dopo le esplosioni di alcune mine. Secondo le Nazioni Unite nel paese sono sepolti circa un milione e 700mila ordigni. Leggi

Baghdad chiede indietro i suoi tesori archeologici

Le autorità irachene apriranno delle controversie internazionali nei confronti degli stati coinvolti nel furto e nel traffico di reperti archeologici dal 2003 in poi. Leggi

Il governo iracheno rischia di andare in fumo

Gli incendi hanno devastato decine di migliaia di ettari di grano e orzo. Secondo alcuni sono un normale incidente. Per altri invece sono di origine dolosa. Leggi

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