Zuhair al Jezairy

È direttore dell’agenzia di stampa Aswat al Iraq

Zuhair al Jezairy
Le elezioni irachene tra delusione e proteste

Nel paese si fa sempre più forte l’impressione che per i prossimi quattro anni governeranno le stesse coalizioni e gli stessi “grandi squali”. Leggi

Nelle elezioni irachene spiccano i soliti protagonisti

C’è un’atmosfera nuova dopo la sconfitta del gruppo Stato islamico, ma, a parte poche eccezioni, la scena politica è dominata da chi è al potere dal 2003. Leggi

pubblicità
Una scuola per i rom iracheni

In Iraq vivono 50mila rom kawliya. Parlano arabo e sono musulmani, ma non hanno diritto ai documenti d’identità. E non possono studiare o avere un lavoro fisso. Leggi

L’operazione dell’esercito turco si allarga in Iraq

Non è chiaro al momento quanto le truppe turche si spingeranno oltre i confini settentrionali dell’Iraq, né per quanto tempo. Leggi

L’Iraq è la nuova rotta del mercato della droga

Le droghe si stanno diffondendo tra i giovani iracheni come una malattia. È questo l’avvertimento lanciato dai giudici di Baghdad al governo. Leggi

pubblicità
In Iraq centinaia di donne sono in carcere per aver aiutato i jihadisti

Molte sono detenute con i figli. Alcune straniere sono state rimpatriate. Altre sono state condannate a morte, come la sorella di Abu Bakr al Baghdadi. Leggi

Le milizie sciite mettono in difficoltà il premier iracheno

A poche settimane dalle elezioni, un leader sciita afferma che il gruppo Stato islamico è ancora attivo, sconfessando il risultato su cui punta di più il primo ministro Al Abadi. Leggi

Teheran aumenta la pressione sulle elezioni irachene

Due ufficiali iraniani hanno parlato di Iraq nei termini di una colonia iraniana. Il governo di Baghdad impegnato nella campagna elettorale ha risposto a stento. Leggi

Il peso delle milizie nella campagna elettorale irachena

La presenza delle forze armate statunitensi in Iraq è diventata uno strumento di pressione sul premier Haider al Abadi in vista delle elezioni del 12 maggio. Leggi

Tre sfide per il premier iracheno Al Abadi

La lotta al gruppo Stato islamico, quella alla corruzione e la necessità di attirare investimenti stranieri sono le priorità del premier in vista delle elezioni del 12 maggio. Leggi

pubblicità
Al voto tra molte novità

A tre mesi circa dalle elezioni legislative fissate per il 12 maggio, la mappa politica irachena è piena di sorprese. Leggi

L’Iraq è impreparato di fronte alla prossima siccità

La diminuzione delle acque del Tigri e dell’Eufrate, dovuta alle dighe turche e iraniane, rischia di scatenare una crisi umanitaria. Leggi

Il destino dell’Iraq continua a essere legato a quello dell’Iran

Teheran ha un ruolo politico e militare importante a Baghdad. Oggi i due vicini hanno in comune soprattutto la povertà diffusa e una ricchezza in mano a pochi. Leggi

Le promesse fallite del Kurdistan iracheno 

In passato i manifestanti curdi chiedevano al loro governo le riforme, ora invece alzano la voce per chiedere che se ne vada. Leggi

L’Iraq festeggia ma ha ancora paura

A Baghdad è stata celebrata la vittoria contro i jihadisti del gruppo Stato islamico. Tuttavia i generali iracheni sanno che il pericolo non è scomparso. Leggi

pubblicità
In Iraq la campagna anticorruzione si avvicina ai vertici

Il quotidiano governativo Al Sabah ha indicato tre vicepresidenti indagati per corruzione. Dopo la smentita molti si chiedono se sia stato un test politico. Leggi

Il premier iracheno apre la campagna anticorruzione

In Iraq i corrotti possono contare su un loro governo ombra, sulle loro milizie e sui loro mezzi d’informazione. Haider al Abadi si prepara alla battaglia più dura. Leggi

In Kurdistan l’inverno è alle porte

Elettricità a singhiozzo, niente riscaldamenti, pensioni bloccate: per i curdi iracheni l’unica speranza è la riconciliazione con Baghdad. Leggi

Il tesoro archeologico nel sottosuolo di Mosul

La moschea del profeta Younis era uno dei simboli di Mosul. Svettava in cima alla collina dalla strada che segue il fiume. Leggi

La sconfitta dei jihadisti non mette pace tra i politici iracheni

Dopo le vittorie dell’esercito iracheno a Mosul e a Kirkuk è salita la tensione tra l’attuale primo ministro Haider al Abadi e il suo predecessore, Nuri al Maliki. Leggi

pubblicità