Zuhair al Jezairy

È direttore dell’agenzia di stampa Aswat al Iraq

Zuhair al Jezairy
Il tesoro archeologico nel sottosuolo di Mosul

La moschea del profeta Younis era uno dei simboli di Mosul. Svettava in cima alla collina dalla strada che segue il fiume. Leggi

La sconfitta dei jihadisti non mette pace tra i politici iracheni

Dopo le vittorie dell’esercito iracheno a Mosul e a Kirkuk è salita la tensione tra l’attuale primo ministro Haider al Abadi e il suo predecessore, Nuri al Maliki. Leggi

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La scommessa fallita di Massoud Barzani

Sembra che la carriera politica del presidente del Kurdistan iracheno sia giunta alla fine. Dai vertici del suo partito arrivano voci sulle sue imminenti dimissioni. Leggi

Spiragli di dialogo tra il governo iracheno e le autorità curde

L’entrata dell’esercito iracheno nella città curda Kirkuk è una sconfitta per il presidente Barzani, che ora cerca la trattativa per l’autonomia della regione. Leggi

Jalal Talabani è morto in un momento delicato per l’Iraq

L’ex presidente iracheno è stato una figura di riconciliazione e un convinto assertore della fratellanza tra curdi e arabi. Leggi

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Una campagna di distensione alla vigilia del referendum curdo

Aumentano le richieste di rimandare il voto del 25 settembre, mentre dalla società civile arriva un appello a disinnescare le ostilità tra la popolazione. Leggi

Tutti i tentativi di fermare il referendum dei curdi iracheni

Il rinvio non è una soluzione definitiva, ma per entrambe le parti significa evitare la possibilità di un’altra guerra per il controllo dei giacimenti di Kirkuk. Leggi

I giovani iracheni vogliono musica e libri

L’inaugurazione di un centro commerciale a Baghdad e la fiera del libro di Mosul hanno mostrato il volto moderno e laico dell’Iraq. Leggi

Le trattative di Hezbollah con i jihadisti dello Stato islamico

Gli sciiti iracheni sono preoccupati perché arriveranno nuovi combattenti del gruppo Stato islamico vicino ai loro confini. Leggi

In Iraq la lotta alla corruzione sarà più dura di quella al terrorismo

Il sindaco di Bassora è scappato all’estero per sfuggire a un mandato d’arresto. Era uno degli 880 funzionari pubblici iracheni notoriamente corrotti. Leggi

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Sigilli inutili ai locali notturni di Baghdad

La chiusura di questi luoghi fumosi e protetti dalle milizie non scoraggerà le bande criminali che ne troveranno altri da usare come base operativa. Leggi

I partiti iracheni tentano di rinnovarsi in vista delle elezioni

I principali partiti tradizionali vogliono arrivare al voto politico del 2018 con meno riferimenti islamici e un’immagine più moderata. Leggi

L’Iraq nelle mani dei gruppi armati

Il governo non riesce a tenere sotto controllo le decine di gruppi armati che hanno scatenato un’ondata di violenza nel paese. Leggi

Per gli iracheni non è la fine della guerra

Cosa succederà dopo? Nella piazza Tahrir di Baghdad, intanto, migliaia di ragazzi sono scesi in piazza per celebrare la liberazione di Mosul. Leggi

La distruzione di Mosul

Vista dall’alto, Mosul sembra Varsavia dopo la seconda guerra mondiale. Per ricostruire le infrastrutture di base serviranno più di un miliardo di dollari. Leggi

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Propaganda tra le macerie di Mosul

La battaglia di Mosul non è ancora finita, ma la vittoria contro i jihadisti è già un tema della campagna elettorale in vista delle elezioni di gennaio del 2018. Leggi

Addio al minareto simbolo di Mosul 

I combattenti del gruppo Stato islamico (Is) hanno commesso un grave crimine contro il patrimonio culturale, facendo esplodere la grande moschea Al Nuri. Leggi

Il voto sull’indipendenza divide anche i curdi iracheni

I preparativi del referendum per l’indipendenza dei curdi, annunciato per il prossimo 25 settembre, non vanno lisci come ci si aspettava. Leggi

Le milizie sciite preoccupano il governo di Baghdad

Per la prima volta il primo ministro iracheno Haider al Abadi ha criticato in modo chiaro e diretto le milizie sciite che partecipano all’offensiva su Mosul. Leggi

Idee pericolose contro i cristiani in Medio Oriente

Due importanti personalità musulmane in Iraq e in Egitto hanno dichiarato che i cristiani sono infedeli. Ma sono stati duramente contestati. Leggi

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