Beppe Grillo

Il Movimento 5 stelle potrebbe abbandonare l’alleanza con Nigel Farage.
Il Movimento 5 stelle potrebbe abbandonare l’alleanza con Nigel Farage. Il leader del movimento, Beppe Grillo, ha annunciato che tra l’8 e il 9 gennaio si tiene un voto online tra gli iscritti per decidere se lasciare il gruppo Efdd (Europe of freedom and direct democracy), quello dell’Ukip di Farage, per spostarsi in quelli dei liberali dell’Alde (Alliance of liberals and democrats of europe). Il Movimento 5 stelle, in questo caso, passerebbe da uno schieramento euroscettico a uno dichiaratamente europeista e Grillo è a favore della seconda ipotesi.
Il Movimento 5 stelle cresce anche senza Beppe Grillo

Beppe Grillo si sta stancando della sua creatura. Dopo aver nominato un direttorio per garantire la guida del Movimento 5 stelle, ha compiuto un ulteriore passo il 17 novembre, facendo ratificare dagli iscritti la decisione di togliere il suo nome dal logo del partito. Questa scomparsa simbolica testimonia la sua convinzione del fatto che il partito sia ormai sufficientemente strutturato e radicato nell’opinione pubblica da poter fare a meno di lui e del suo apporto mediatico. Leggi

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Beppe Grillo bandisce Matteo Renzi dal suo blog

In Italia il cambio di stagione è una cosa seria. L’arrivo della primavera e la prospettiva delle prime gite al mare spingono gli italiani a lanciarsi in grandi pulizie, a spalancare porte e finestre, a sbattere i tappeti e soprattutto a tirare fuori i vestiti estivi dagli armadi e a portare quelli invernali in lavanderia. A quanto pare ci crede anche Beppe Grillo. Leggi

Il balletto delle cinque stelle

Non c’era bisogno di un’ulteriore prova del fatto che il Movimento 5 stelle non ha una strategia politica credibile. Ma il balletto che i grillini hanno inscenato per la corsa al Colle lascia di stucco perfino molti simpatizzanti del movimento. Leggi

Aria di scissione nel Movimento 5 stelle

Beppe Grillo non si stanca di ripetere che le regole del Movimento 5 stelle sono poche, ma essenziali. Peccato che sia stato proprio il fondatore a calpestarle in modo autoritario. Grillo ha deciso di espellere i deputati Paola Pinna e Massimo Artini senza il voto dei parlamentari previsto dal regolamento. La loro colpa è gravissima: hanno rendicontato i loro contributi su un sito diverso da quello previsto. Leggi

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La rivoluzione del televoto è in crisi d’ascolti

Negli anni settanta del secolo scorso, il sociologo argentino Guillermo O’Donnell si mise in testa di fare una ricerca sulla vita quotidiana nel suo paese sotto la dittatura. Intervistò molte persone, gente comune, chiedendo cosa ne pensassero della situazione sociale e politica del paese. In tanti risposero che erano contenti di vivere in un paese in cui regnavano ordine e disciplina. Si poteva andare tranquilli per strada! Leggi

La tv divide ancora il Movimento 5 stelle

Nell’elenco dei divieti principali che regolano la vita pubblica (e un po’ monastica) dei parlamentari del Movimento 5 stelle (non fare accordi né con la sinistra né con la destra, accontentarsi di un terzo dello stipendio, giustificare le proprie note spese fino al centesimo e così via), ce n’è uno che comporta l’espulsione quasi immediata: partecipare ai dibattiti televisivi che imperversano sulle reti italiane. Leggi

La sfida della Lega in Emilia-Romagna

Ha ignorato la raccomandazione di Silvio Berlusconi, che gli aveva consigliato di tagliarsi il codino e la barba incolta. “Sono una pecora nera”, sorride Alan Fabbri, 35 anni. Fino a poco tempo fa il candidato della Lega nord a presidente della regione Emilia-Romagna era conosciuto solo agli abitanti di Bondeno, che l’hanno eletto sindaco per la seconda volta. Leggi

Renzi tra l’incudine e il martello

Lo ha riconosciuto lo stesso Matteo Renzi. Il patto tra lui e Silvio Berlusconi “scricchiola”. Anche se ufficialmente sono avversari politici, i due sono legati da un patto per portare a termine le riforme istituzionali. Tuttavia nel corso di un pranzo i due leader non sono riusciti a trovare un accordo sulle regole del gioco in caso di nuove elezioni. Leggi

Un vaffa a Beppe Grillo

La visita del leader del Movimento 5 stelle a Genova dopo l’alluvione non è andata come sperava. Leggi

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Il Movimento 5 stelle al bivio

La sconfitta alle europee ha esasperato le tensioni ed evidenziato la necessità di elaborare una vera strategia. Leggi

Luigi Di Maio, l’astro nascente dell’M5s

Il giovane deputato è ormai diventato il volto del Movimento 5 stelle, arrivando a sfidare la leadership di Grillo e Casaleggio. Leggi

Il nuovo ruolo di Beppe Grillo

L’apertura verso le riforme annunciata dal leader cinque stelle è credibile? Leggi

Metamorfosi a cinque stelle

L’M5s cambia radicalmente strategia e ora vuole collaborare con Matteo Renzi. Leggi

Grillo sceglie Farage e svolta a destra

L’alleanza con l’Ukip tradisce le idee originarie del Movimento 5 stelle, ma ormai quasi nessuno dei suoi elettori se le ricorda più. Leggi

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Alcune precisazioni su questo blog

Nonostante le accuse di alcuni lettori, l’obiettivo di questo blog è rendere conto della straordinaria complessità della politica italiana. Leggi

Le lezioni di Livorno

La vittoria del Movimento 5 stelle nella roccaforte della sinistra dimostra che il rinnovamento del Pd deve proseguire anche a livello locale. Leggi

Sconfitta a cinque stelle

Il Movimento 5 stelle appare profondamente traumatizzato dopo il terremoto elettorale. Leggi

Grillo a disagio sul piccolo schermo

Ospite a Porta a porta, il leader cinquestelle ha dovuto adattarsi al pubblico di Bruno Vespa. Leggi

Tre uomini alpha

La campagna per le europee è diventata il palcoscenico per gli show di Renzi, Grillo e Berlusconi. Leggi

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