Pier Luigi Bersani

Un punto per Renzi

La riforma della legge sul lavoro approvata dalla direzione del Pd è una vittoria per il premier, che tuttavia non ha ancora vinto la battaglia. Leggi

Renzi sfida il tabù della sinistra

Per riformare l’articolo 18 il premier dovrà convincere il Pd ad abbandonare un altro pilastro della sua identità. Leggi

pubblicità
Il premier postideologico

In pochi mesi Matteo Renzi ha svuotato il Partito democratico di ogni ideologia. Leggi

Il Pd al capolinea

A quanto pare il Partito democratico è ben deciso a eseguire un suicidio programmato. Leggi

Ultracorpi

Almeno un grande merito il governo di Enrico Letta ce l’ha. Ha reso manifesto quello che da tempo, in molti, sospettavano: il Partito democratico non è più un partito di centrosinistra. Leggi

pubblicità
Un governo di tregua

Finisce la campagna elettorale cominciata nel dicembre del 2012. Ma quanto durerà? Leggi

Il gioco dell’oca

Caro diario, è stata dura, ma abbiamo il presidente della Repubblica! Attento, però: non abbiamo il nuovo presidente. Abbiamo quello vecchio, di nuovo. Leggi

Il suicidio della sinistra

Voleva smacchiare il giaguaro. Ma è successo l’esatto contrario. Leggi

Arcaico gioco di poltrone tra maschi

Spostare persone da una poltrona all’altra è sempre stato il gioco preferito della politica italiana. Ed è quello che succede anche ora che si libera il Quirinale. Leggi

Hai voluto la bicicletta?

Giorgio Napolitano prolunga la Via Crucis di Mario Monti. Perché sa che il premier rassicura l’Europa e i mercati. Leggi

pubblicità
Bersani rinuncia, Beppe Grillo esulta

Pier Luigi Bersani, il leader della coalizione di sinistra che ha la maggioranza alla camera ma non al senato, non sarà probabilmente il prossimo presidente del consiglio italiano. Leggi

Negoziati in diretta

L’Italia, grande portatrice di novità in questo campo, è riuscita a inventarsi qualcosa di nuovo in politica. Leggi

Bersani incassa due punti, Grillo sembra non gradire

L’elezione di Laura Boldrini e Pietro Grasso segna un momento di svolta per il Movimento 5 stelle. Leggi

Una recente prova di maturità

Non sono dell’opinione che le elezioni italiane siano state un disastro. Leggi

Vincitori e vinti condannati al dialogo

Nell’euforia della vittoria, Grillo non deve dimenticare che l’Italia è un paese ad alto rischio. Leggi

pubblicità
L’illusione di Beppe Grillo

È stato un terremoto. Un movimento che non si è mai presentato prende nove milioni di voti, senza andare mai in televisione. Berlusconi, un uomo che ha perso 6,2 milioni di voti in cinque anni, canta vittoria. Leggi

Il Movimento 5 stelle ha difeso il sistema

Adesso che il Movimento 5 stelle sembra aver “fatto il botto” alle elezioni, non crediamo si possa più rinviare una constatazione sull’assenza, sulla mancanza, che il movimento di Grillo e Casaleggio rappresenta e amministra. L’opinione di Wu Ming sulle elezioni italiane. Leggi

Gli errori del Pd

Bersani aveva la scheda con il terno al lotto in tasca, e se l’è persa. Ricorda molto la storia del 2006. Leggi

Le tre Italie

Sono tre le Italie che dovranno convivere in parlamento: quella giovane e impaziente dell’antipolitica, quella tradizionale del riformismo socialdemocratico, e quella del conflitto d’interessi del Cavaliere. Leggi

Un matrimonio d’interesse

In fin dei conti tutti sono convinti che si sposeranno. Ma non vogliono dirlo subito, almeno non prima del 25 febbraio, a urne chiuse. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.