Gli Lcd Soundsystem al Panorama Nyc festival di New York, il 24 luglio 2016.

Piccola guida ai concerti dell’estate 2018

Gli Lcd Soundsystem al Panorama Nyc festival di New York, il 24 luglio 2016.
04 maggio 2018 14:06

La stagione dei concerti estivi sta per cominciare. Anche quest’anno l’offerta è molto ampia (sì, non si vendono più dischi e il modo migliore per fare soldi sono i concerti, l’abbiamo ripetuto fino allo sfinimento ormai). Quindi è arrivato il momento di fare il punto della situazione.

Cerchiamo anzitutto di rispondere a una domanda di rito: come sta la musica dal vivo in Italia? Non troppo male, secondo i dati raccolti dall’International ticketing yearbook e diffusi a novembre da Assomusica, l’associazione di categoria degli organizzatori di concerti. L’Italia è al sesto posto al mondo tra i mercati per la musica dal vivo, con ricavi nel 2017 per circa 721 milioni di dollari (circa 596 milioni di euro) e con una previsione di crescita per il 2021 a quasi 832 milioni di dollari (circa 688 milioni di euro).

Gli ascoltatori preferiscono il pop-rock agli altri generi (questa definizione dell’International ticketing yearbook non è però chiarissima) e sono più affezionati ai biglietti cartacei rispetto a quelli digitali. Il 50 per cento dei biglietti è acquistato in prevendita.

Mentre leggevo i programmi dei vari festival estivi inoltre ho notato una cosa: il numero dei musicisti italiani presenti nei cartelloni di manifestazioni grandi e piccole è in crescita. È una tendenza in atto da anni, ma nel 2018 è diventata sempre più evidente. La musica italiana è vitale quindi, e questo non può che fare piacere.

Questo aspetto però ha anche un lato negativo: avvicinarsi a band straniere (a volte anche sconosciute) è sempre uno stimolo. L’autarchia può essere rassicurante, ma dal punto di vista culturale può anche trasformarsi in una trappola, soprattutto per un pubblico conservatore come il nostro, che non a caso è storicamente allergico ai festival e preferisce i singoli concerti, perché sa già cosa andrà ad ascoltare.

Roma

Il Rock in Roma (20 giugno-26 luglio) è da qualche anno uno degli appuntamenti più importanti dell’estate della capitale, seppur con qualche alto e basso. Tra gli headliner dell’edizione 2018 ci sarà Roger Waters, che il 14 luglio porterà il suo tour Us+Them al Circo Massimo. Tra gli altri artisti da segnalare ci sono i Chemical Brothers (19 luglio) e gli italiani Coez (7 luglio) e Sfera Ebbasta (21 luglio). Anche quest’anno conviene ricordarlo: il festival si tiene all’ippodromo delle Capannelle, un posto sicuramente funzionale alla musica dal vivo, che però non è molto comodo da raggiungere (i mezzi pubblici di Roma, vecchia storia triste).


Nella cavea dell’Auditorium Parco della musica (forse il posto più bello della capitale dove vedere concerti d’estate) quest’anno si terrà il Roma Summer Fest (26 maggio-1 agosto). La rassegna si aprirà il 26 e 27 maggio con la doppia data degli Arctic Monkeys (che replicheranno il 4 giugno al Mediolanum Forum di Assago) e proseguirà con un programma che mette vecchie glorie del rock come Patti Smith (10 giugno), Sting, Noel Gallagher (22 giugno) e Ringo Starr insieme a qualche nome più contemporaneo come l’accoppiata Mogwai/Franz Ferdinand (10 luglio) e gli Snarky Puppy.

Guardando alla musica elettronica, lo Spring Attitude (5-12-26 maggio) quest’anno offre un programma un po’ in sordina rispetto alle stagioni precedenti. Tra i musicisti in cartellone ci sono Floating Points (dj set), Siriusmo, Coma_Cose e Ketama 126.

Allo Stadio Olimpico andranno in scena Vasco Rossi (11-12 giugno), Cesare Cremonini (23 giugno), ma soprattutto i Pearl Jam (26 giugno), che dal vivo sono sempre una garanzia, e la coppia Beyoncé & Jay-Z (8 luglio), che si esibiscono per la prima volta insieme in Italia e hanno giusto due o tre canzoni famose nel repertorio.

Anche quest’anno Villa Ada Incontra il Mondo è un po’ in ritardo rispetto alla concorrenza e non ha ancora annunciato tutto il programma. Il nome più interessante al momento sono i Godspeed You! Black Emperor (4 luglio). Speriamo che non finisca come l’anno scorso, quando all’ultimo momento metà degli spettacoli è stata spostata all’Ex Dogana per problemi organizzativi.

Le terme di Caracalla, oltre all’opera e al balletto, ospiteranno alcuni concerti di musica leggera costosi ma affascinanti: Björk (13 giugno), Paolo Conte (14-15 giugno) ed Ennio Morricone (che farà quattro date: 16, 17, 18 e 29 giugno).

Per gli appassionati di musica classica c’è il Rome Chamber Music Festival, in programma dal 3 al 7 giugno 2018 a Palazzo Barberini, arrivato alla sua quindicesima edizione, con quindici interpreti internazionali.

Milano e Lombardia

Come ogni anno, Roma e Milano si sfidano a colpi di musica. Tra gli eventi di punta dell’estate milanese c’è il concerto di Eminem, che il 7 luglio si esibirà per la prima volta in Italia. Appuntamento all’Area Expo, nei pressi di Rho.

L’Area Expo ospiterà anche altri eventi: per esempio l’iDays (21-24 giugno), una manifestazione di tre giorni con, tra gli altri, Pearl Jam, Queens Of The Stone Age, The Killers, Noel Gallagher e Liam Gallagher (i due fratelli non suoneranno lo stesso giorno, peccato. In quel caso sarebbe stato divertente farsi un giro nel backstage).


Uno dei posti migliori in Italia dove vedere un concerto (anche se l’acustica non è proprio il massimo) è lo stadio di San Siro, dove suoneranno Beyoncé e Jay-Z (6 luglio), Cesare Cremonini (20 giugno), J-AX e Fedez (1 giugno) e molti altri.

Un altro posto da tenere d’occhio è l’ippodromo San Siro, teatro del Milano Summer Festival (19 giugno-27 luglio). Sul palco, tra gli altri, saliranno l’accoppiata Justice/Mgmt (17 luglio), Marilyn Manson (19 giugno), Iron Maiden (9 luglio) e Chemical Brothers (20 luglio). Ma il programma non è definitivo, ci sono altri nomi in arrivo.

Un locale milanese da frequentare per gli appassionati di musica è sicuramente il Magnolia, dove quest’estate ci saranno parecchie cose: il Miami (25-26 maggio), festival dedicato alla musica italiana con Cosmo, la reunion dei Prozac+, l’unica data estiva dei Tre Allegri Ragazzi Morti, Colapesce, Coma_Cose e altri.

Poi toccherà al Radar Festival (8-9 giugno), una nuova manifestazione che tenta la strada del festival “europeo” in Italia, con una lineup che sembra quella di un piccolo Primavera Sound. Tra i nomi di punta ci saranno l’attrice/cantante Charlotte Gainsbourg, Sampha e gli scozzesi Young Fathers.

Il locale dell’Idroscalo ha anche una sua rassegna, il Magnolia Estate, che porterà in Lombardia musicisti come St. Vincent (27 giugno), Vince Staples (16 luglio) e Action Bronson (4 luglio).

Al Magnolia si terrà anche Astro, la manifestazione dedicata all’elettronica in programma il 30 giugno: nel cartellone spiccano Jon Hopkins e i Boys Noize.

Sempre da quelle parti, non dimentichiamoci di Un Altro Festival (8 luglio), che, in attesa dell’intera lineup, ha annunciato l’unica data italiana di James Bay.

Una delle manifestazioni più interessanti e originali dell’estate milanese è sicuramente il Terraforma di villa Arconati (29 giugno-1 luglio), dove nel 2017 è andato anche il mio collega Daniele Cassandro. Quest’anno, tra gli altri, suoneranno Jeff Mills, Vladimir Ivkovic e Rabih Beaini.

Da tenere d’occhio anche l’offerta del Carroponte: il locale merita un applauso per l’idea di portare in Italia i colombiani Bomba Estéreo (10 luglio), ma anche per i Calexico (15 luglio), per Anderson .Paak & The Free Nationals (18 luglio) e altri.

Se usciamo da Milano, e ci dirigiamo verso Brescia, non possiamo non citare il Musical Zoo (18-22 luglio), che si terrà al castello. Il programma definitivo è in arrivo, per ora sappiamo che ci saranno i peruviani Dengue Dengue Dengue, Lakuti, Dj Khalab e non solo.

All’anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera, in provincia di Brescia, invece torna il Tener-a-mente: tra gli altri suoneranno Jeff Beck (23 giugno), Vinicio Capossela (21 luglio) e Norah Jones (24 luglio).

Torino, il Piemonte e l’Emilia-Romagna

Torino è sempre una delle città italiane più vivaci dal punto di vista della musica dal vivo. Quest’anno il Todays Festival (24-27 agosto) si è portato a casa un bel bottino, a partire dall’unica data estiva degli War On Drugs, acclamata band rock statunitense, alla quale si affiancheranno gli storici My Bloody Valentine, i folli e divertenti King Gizzard and The Lizard Wizard e non solo.


Per gli appassionati di elettronica inoltre c’è il Kappa Futur Festival (7-8 luglio), in programma al parco Dora di corso Mortara. Sul palco, tra gli altri, saliranno Fatboy Slim, Timo Maas e Peggy Gou.

Se ci spostiamo nella provincia di Torino, ci imbattiamo nell’Apolide (dal 19 al 22 luglio), che si svolge nell’area naturalistica Pianezze nel comune di Vialfrè. Suoneranno Ministri, Alice Merton e altri.

Sul palco del Flowers Festival, che si tiene tra il 4 giugno e il 22 luglio negli spazi recuperati dell’ex manicomio di Collegno, saliranno invece la cantante statunitense Cat Power (che suonerà però all’Hiroshima Mon Amour), Fabri Fibra, Sfera Ebbasta e il cantautore toscano Motta (10 luglio).

Nel parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi, a Nichelino, va segnalato lo Stupinigi Sonic Park (25 giugno-11 luglio) con Jeff Beck, Steven Wilson e non solo.

Rimanendo in Piemonte, non possiamo non segnalare il Collisioni di Barolo, in provincia di Cuneo (29 giugno-28 luglio), che quest’anno festeggia dieci anni ma potrebbe anche essere arrivato all’ultima edizione. Il programma è per nostalgici ma di qualità: Depeche Mode (2 luglio), Lenny Kravitz (28 luglio) e soprattutto l’ultimo (sarà davvero l’ultimo?) concerto di Elio e Le Storie Tese (29 giugno).

Madness, Francesco De Gregori e Gué Pequeno. Sono questi, e non solo, i nomi su cui punta il Gru Village di Grugliasco, sempre in provincia di Torino.

Balla Coi Cinghiali, che si terrà dal 23 al 25 agosto nel Forte di Vinadio (Cuneo), propone Zen Circus, Galeffi, Pinguini Tattici Nucleari, Uochi Toki, Stella Maris e altri.

Il NeXTones (20-21 luglio), un festival di musica elettronica e arti digitali della Val D’Ossola, quest’anno ospita Petit Singe, Ben Frost, Robert Henke e altri.

In Emilia-Romagna, Ferrara sotto le stelle si conferma una delle migliori rassegne in Italia e riporta finalmente nel nostro paese gli Lcd Soundsystem (13 giugno, unica data) e le Breeders (5 giugno). Tra gli altri concerti in piazza Castello ci saranno quelli di Cosmo e Cigarettes after sex.

Arti Vive (4-8 luglio), la manifestazione di Soliera, in provincia di Modena, punta sull’ex Velvet Underground John Cale, oltre ai Protomartyr e altri.

Il Beaches Brew (4-7 giugno), festival sulla spiaggia organizzato dall’Hana-Bi a Marina di Ravenna, è arrivato alla sua settima edizione. Nel programma del 2018 spiccano Tune-Jards, Ezra Furman, Jlin e Sudan Archives.

Se ci muoviamo verso Cesena, è il caso di citare la rassegna A Cielo Aperto (23 giugno-17 agosto), che propone i Public Image Ltd. (Pil) (29 luglio), Eels (23 giugno), Black Rebel Motorcycle Club (23 luglio) e non solo.

Nel parco Pavese di Bellaria-Igea Marina, in provincia di Rimini, si terrà un festival punk-rock di Ferragosto, il Bay Fest (12-13-14 agosto). Tra gli ospiti ci sono i Dropkick Murphys, storico gruppo celtic punk di Boston.


Veneto e Friuli-Venezia Giulia

Partiamo dall’Home Festival, che andrà in scena a Treviso dal 29 agosto al 2 settembre: la manifestazione, arrivata alla sua nona edizione, punta su Alt-J, The Prodigy, Prozac+, Django Django, Floating Points e altri nomi ancora da annunciare.

A Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, ci sarà l’Ama Music Festival (7-10 giugno). Sul palco sono attesi The Vaccines, The Notwist, Iosonouncane, Paolo Angeli e i Selton.

Sono Coez, gli Alice in Chains e Alborosie a guidare invece il cartellone dello Sherwood (dall’8 giugno al 7 luglio), il festival di Padova organizzato da Radio Sherwood nel parcheggio nord dello Stadio Euganeo.

In Friuli-Venezia Giulia c’è la rassegna Sexto ’Nplugged di Sesto al Reghena (dal 26 giugno al 7 agosto), in provincia di Pordenone, che anche stavolta propone un programma interessante: gli organizzatori puntano sulla data in esclusiva degli Interpol (26 giugno), sui Mogwai (9 luglio) e su Pantha Du Prince (15 luglio).

Sempre in Friuli ci sarà il No Borders Music Festival. L’unico artista annunciato finora è Ben Harper (11 agosto), ma presto ne arriveranno altri.

Liguria, Toscana e centro Italia

La Liguria tradizionalmente è una regione un po’ pigra sul fronte dei concerti estivi, ma ci sono delle eccezioni interessanti. Il Mojotic a Sestri Levante (25 giugno-30 luglio), che negli anni scorsi ha regalato grandi sorprese, quest’anno è partito un po’ in sordina (non male però il ritorno dei Dream Syndicate il 26 giugno e l’accoppiata Cosmo/Colapesce il 17 luglio). Ma c’è ancora tempo, forse è in arrivo un colpo di coda.

Lo storico Goa Boa, che dal 1998 si svolge a Genova, ultimamente invece punta sui nomi italiani: nel cartellone ci sono Motta (20 luglio), Caparezza (21 luglio) e l’onnipresente Coez (25 luglio).

Dopo l’exploit dell’anno scorso, il festival Firenze Rocks (14-17 giugno) torna con un’edizione completamente dedicata al rock nostalgico: sul palco dell’Ippodromo del Visarno, all’interno del parco delle Cascine, saliranno Foo Fighters, Guns N’Roses, Iron Maiden, Ozzy Osbourne e non solo. A pochi chilometri di distanza a fine estate ci sarà Settembre Prato è spettacolo (31 agosto-3 settembre), che finora ha annunciato Darkness (31 agosto), Einstürzende Neubauten (1 settembre) e Cristiano De André (3 settembre).


A Lucca, come ogni estate c’è il Lucca Summer Festival, che quest’anno ha un ottimo cartellone: nella città toscana si esibiranno Gorillaz (12 luglio), Nick Cave & The Bad Seeds (17 luglio), Queens of The Stone Age (23 giugno), Roger Waters e altri.

A Empoli invece toccherà al Beat Festival (24-25-26 e 30-31 agosto). I primi due nomi annunciati sono Cosmo (26 agosto) e i Sum 41 (30 agosto).

Un po’ meno esaltante il programma di un altro storico festival toscano, il Pistoia Blues (4-13-14-15 luglio): Mark Lanegan a parte, i nomi annunciati finora sono poca roba, a parte Steve Hackett e Mark Lanegan (Alanis Morrisette? Boh).

A Chiusi, in provincia di Siena, torna il Lars Rock Fest (6-7-8 luglio), che porta in Italia un paio di ottimi gruppi rock statunitensi: i Protomartyr e i Japandroids. L’ingresso sarà gratuito.

Facciamo una puntatina in Abruzzo, perché il Siren Festival di Vasto (26-29 luglio) è una sicurezza: quest’anno gli organizzatori hanno deciso di portare in riva al mare i Public Image Ltd. (Pil) di John Lidon, gli Slowdive, i Mouse On Mars e i deUS, oltre ad alcuni ottimi nomi italiani (Cosmo, insieme a Coez, sarà praticamente ubiquo quest’estate).

Sempre in Abruzzo va segnalato l’IndieRocket di Pescara (29-30 giugno, 1 luglio), che si svolgerà al Parco di Cocco. Nella line up ci sono We Are Scientists, Rival Consoles, Dirtmusic e molti altri.

In Umbria bisogna per forza cominciare da Umbria Jazz, che quest’anno offre davvero tante cose, a cominciare dall’esibizione di Quincy Jones (13 luglio), che festeggia sul palco i suoi 85 anni, passando per David Byrne (20 luglio), Massive Attack (16 luglio) e Gilberto Gil (14 luglio).

La regione ospita anche il Dancity Festival, in programma dal 24 al 26 agosto a Foligno, che però non ha ancora annunciato la lineup del 2018.

Ad Ancona, nelle Marche, torna lo Spilla, che si tiene nel complesso monumentale della Mole Vanvitelliana. Il primo nome annunciato è quello della cantautrice statunitense LP (27 giugno), ma ne arriveranno altri.

A Macerata invece si terrà il Fat Fat Fat Festival (3-4-5 agosto), che ospiterà Floating Points (dj set), Malidb, Egyptian Lover, Ben UFO e altri.

Napoli, sud Italia e isole

Nel capoluogo campano, il Noisy Naples (12 giugno-30 luglio) è arrivato alla terza edizione e, tra gli altri, punta su Bonobo (12 giugno), Noel Gallagher’s High Flying Birds (21 giugno) e Kasabian (15 luglio).

Il NaDir/Napoli Direzione Opposta (18-22-luglio) è un festival indipendente e autofinanziato organizzato dal collettivo Nadir a Soccavo, nella periferia ovest della città. Il programma prevede Enzo Gragnaniello, Soviet Soviet, Fitness Forever, A Toys Orchestra e altri.

A Marina di Camerota, in provincia di Salerno, ci sarà il festival gratuito Meeting del Mare (1-3 giugno) con Cosmo, Frah Quintale e non solo.

Tra le manifestazioni più sorprendenti del sud Italia c’è lo Sponz Fest (20-26 agosto), diretto dal cantautore Vinicio Capossela e in arrivo a Calitri, in Alta Irpinia. Il programma del 2018 non c’è ancora, ma è probabile che, oltre allo scontato concerto dello stesso Capossela, ci saranno eventi interessanti dedicati a musica, letteratura, cinema e gastronomia.

Sempre in provincia di Avellino, ad Ariano Irpino, si terrà l’Ariano Folk Festival (15-19 agosto): nel programma spiccano Calypso Rose (unica data italiana), Nickodemus e Altin Gün.


Puglia

In Puglia torna il Viva! in Valle d’Itria (4-8 luglio), che si svolge tra Locorotondo, Fasano, Martina Franca, Ostuni e Alberobello. I musicisti di punta dell’edizione 2018 sono The Black Madonna, Goldie, Sampha, Jamie XX e Arca. Attenzione però: il programma non è definitivo e c’è ancora un artista che comincia con la “L” da annunciare. Io ho una vaga idea di chi potrebbe essere, ma magari mi sbaglio.

Sempre in Puglia, e sempre dalle parti di Locorotondo, c’è anche il Locus festival (7 luglio-11 agosto), con Baustelle, James Holden & The Animal Spirits, Robert Glasper e Moses Sumney.

Restando da quelle parti, va segnalato il So What (1-12 agosto) a Melpignano (Le), arrivato alla sua quinta edizione, con Go Dugong, The Zen Circus, Ninos Du Brasil, Godblesscomputers, i documentari di Internazionale e molto altro.

A Guagnano, sempre in provincia di Lecce, va citato il Fuck Normality Festival, che ospita Andy Stott, Nickodemus, Lucia Manca e non solo.

L’ottava edizione di Infestazioni Soniche (2-11 agosto) si terrà anche stavolta alla spiaggia di lido Odissea a Vieste, in provincia di Foggia. In riva al mare suoneranno Dj Vietnam, Computer Numerical Control, Mark Morris e non solo.

Calabria

Passiamo alla Calabria. Il Color Fest è in programma il 4 e 5 agosto all’abbazia benedettina di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Tra gli ospiti Iosonouncane e Paolo Angeli, Willie Peyote, Clap! Clap! e Bud Spencer Blues Explosion. A poca distanza, nel comune di Gizzeria, si terrà invece il Somewhere (17-18-19 agosto), il cui programma deve essere ancora svelato.

Sempre in Calabria ci sarà il Frac (10-11 agosto), che torna per la sua quarta edizione. I nomi in cartellone saranno annunciati presto.


Sicilia

In Sicilia c’è l’Ortigia Sound System (25-29 luglio), che si terrà sulla splendida isola di Ortigia a Siracusa. Il programma è davvero interessante e raccoglie nomi come James Holden & The Animal Spirits, Omar Souleyman ed Erlend Øye.

L’Ypsigrock (9-12 agosto) è un festival storico dell’isola e si tiene a Castelbuono, un borgo medioevale in provincia di Palermo. L’edizione del 2018 punta, tra gli altri, su The Horrors, Jesus and Mary Chain e Shame.

Non ho mai visto un concerto al teatro antico di Taormina, ma dev’essere una grande esperienza. Chissà cosa ne pensano i Noel Gallagher’s High Flying Birds, che si esibiranno lì il 19 giugno, oppure Sting, che salirà su quel palco il 1 agosto.

Sardegna

Chiudiamo in bellezza con la Sardegna. All’Arena Grandi Eventi Sant’Elia di Cagliari si potranno ascoltare, tra gli altri, Sfera Ebbasta (28 luglio) e Jethro Tull (21 luglio).

Nel piazzale Scogli rossi di Arbatax, in provincia di Nuoro, ci sarà il Red Valley (11-15 agosto), un festival dedicato alla musica dance.

Il Time In Jazz, diretto dal jazzista sardo Paolo Fresu, si terrà a Berchidda, il suo paese natale, e in altri centri del nord dell’isola dall’8 al 16 agosto. Suoneranno Enrico Rava, Gegè Munari, Steve Coleman, il suonatore di oud e cantante tunisino Dhafer Youssef e altri.

A Fordongianus, un piccolo comune di 886 abitanti della provincia di Oristano, ci sarà invece Here I Stay (10-11-12 agosto): sul palco sono attesi The Soft Moon, Meridian Brothers, Omni, Giuda e non solo.

Correzione, 11 maggio. Lo Sponz Fest, che si tiene in Campania, inizialmente era stato inserito per errore nella sezione Puglia.

Per comunicare eventuali variazioni nelle date e nei programmi dei festival avvenute in seguito alla pubblicazione dell’articolo scrivere a posta@internazionale.it.

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