The Comet Is Coming. (Fabrice Bourgelle)

Il ritorno dei The Comet Is Coming

The Comet Is Coming. (Fabrice Bourgelle)
07 dicembre 2019 18:33

The Comet Is Coming, The afterlife
I The Comet Is Coming sono stati una delle sorprese più piacevoli della musica britannica nel 2019. La formula del trio londinese formato dal sassofonista Shabaka Hutchins, da Dan Leavers (soprannominato Danalogue The Conqueror e specializzato nei sintetizzatori analogici) e dal batterista Max Hallett (Betamax) è un felice incontro tra elettronica, jazz, afrofuturismo e spiritualità.

“Nel 2048 avremo macchine infinitamente intelligenti che vivranno sulla Terra insieme a noi. Oppure saremo noi stessi dei cyborg. L’obiettivo della nostra musica è portare gli ascoltatori allo stadio giusto per affrontare nuovi eventi cosmici. La fantascienza spesso anticipa la realtà”, ha spiegato la band alcuni mesi fa in occasione del suo concerto a Roma.

Il nuovo album The afterlife è il gemello gentile dello splendido Trust in the life force of the deep mystery, pubblicato appena pochi mesi fa, che era invece più minaccioso e incalzante dal punto di vista ritmico. The afterlife è nato nel corso delle stesse session di registrazione, ma ha un ritmo più lento, come nel caso di questo brano, e l’atmosfera è ancora più lisergica, in omaggio alla vita nell’aldilà evocata dal titolo. Difficile dire quale dei due album sia meglio: io preferisco Trust in the life force of the deep mystery, ma anche questo non scherza.


Burial, Come down to us
L’impatto di William Emmanuel Bevan, in arte Burial, sulla musica elettronica è stato ampiamente dibattuto. Ogni volta che parlo di Burial tra l’altro mi viene spontaneo citare l’ottimo articolo di Symon Reynolds uscito su Pitchfork nel 2017 nel quale il giornalista analizzava Untrue, il suo capolavoro.

Da poco Burial ha pubblicato una compilation intitolata Tunes 2011 to 2019, che raccoglie i brani contenuti nei sette ep pubblicati nello scorso decennio. Come down to us è uno dei pezzi più epici e politici del producer britannico: contiene un estratto del discorso sui diritti transgender della regista Lana Wachowski (quella di Matrix, per capirci) che si è tenuto durante un evento di Human rights watch nel 2012. Ma ci sono anche altre chicche, a partire dai suoni campionati dal film di fantascienza Liquid sky. A distanza di anni, la musica di Burial resta un tesoro da scoprire.


Kali Uchis, Solita
Kali Uchis preferisce stare da sola, piuttosto che restare con la persona che l’ha ferita. Questo è il messaggio della dolente Solita, un brano con base reggaeton appena pubblicato dalla cantante colombiana. Il pezzo è cantato sia in inglese sia in spagnolo. Non è chiaro se anticipi oppure no la pubblicazione di un nuovo disco.

Isolation, il secondo album di Kali Uchis uscito nel 2018, è stato una grande sorpresa e lei dal vivo è una performer di tutto rispetto. Grande curiosità per i suoi prossimi passi, quindi.


Tindersticks, Trees fall
Sulla copertina del nuovo disco dei Tindersticks c’è una cartina geografica stilizzata dove si vede Itaca, l’isola dove da qualche anno vive Stuart Staples, il cantante e principale compositore della band di Nottingham. E in alcuni brani del disco sembra d’immaginarselo Staples, mentre compone i pezzi immerso nel solitario inverno greco, quando i turisti se ne sono andati e restano solo gli abitanti locali.

“And oh, trees fall with no one to hear tears fall into our beer and we laugh that laughter remembered” (E gli alberi cadono senza che nessuno lo senta, le lacrime cadono nella nostra birra e ridiamo di quella risata ricordata), canta Staples in Trees fall, uno dei tanti esempi di impeccabile scrittura pop crepuscolare che i Tindersticks ci regalano ancora una volta.


Rico Nasty, Hard
La rapper del Maryland Rico Nasty pubblicherà probabilmente il suo album d’esordio nel 2020, dopo aver firmato l’ottimo mixtape Anger mangement insieme a Kenny Beats. Nel frattempo ha messo online un nuovo singolo, intitolato Hard. Ha una bella base trap e si fa forza del solito flow aggressivo di Rico Nasty.


P.S. Playlist aggiornata, buon ascolto!

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