Nel campo profughi di Dakamur, il 28 marzo. (Arif Hudaverdi Yaman, Anadolu Agency/Ansa)

La Somalia rischia di nuovo la carestia

31 marzo 2017 12:36

Dopo la carestia del 2011 che ha fatto quasi 260mila morti la Somalia è di nuovo sull’orlo di una catastrofe. L’Unicef stima che quest’anno 944mila bambini hanno sofferto di malnutrizione acuta e hanno bisogno di urgenti cure. Di questi, 185mila sono colpiti da malnutrizione acuta grave e hanno bisogno di urgenti aiuti salvavita: un bambino malnutrito ha una probabilità nove volte maggiore di morire per malattie rispetto ad un bambino ben nutrito.

Il direttore regionale dell’Unicef per l’Africa orientale e del sud, Leila Pakkala, ha dichiarato che “questi dati sono un campanello d’allarme, i bambini muoiono per malnutrizione, fame, sete e malattia”. L’Unicef sta lavorando a un piano di ampliamento delle strutture per la nutrizione sia mobili sia fisse, che includono servizi igienici e sanitari, collaborando con le autorità locali. L’organizzazione ha aumentato i fondi da 66 milioni a 147 milioni di dollari per far fronte alla situazione disastrosa.

Pakkala afferma che “il peggio potrebbe ancora venire. Abbiamo poco tempo per prevenire un’enorme perdita di vite”. Il ritorno delle piogge è previsto per aprile ma non è detto che questo risolva i problemi legati alla carestia perché l’acqua potrebbe non bastare.

Le foto sono state scattate da Arif Hudaverdi Yaman in diversi campi nella regione di Bay, tra il 27 e il 29 marzo 2017.

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