Il discusso principe saudita Mohammed bin Salman è il promotore di uno dei progetti edilizi più grandi e difficili della storia: trasformare un pezzo di deserto grande quanto il Belgio in una città avveniristica chiamata Neom, scrive Bloom­berg Businessweek. Con un bilancio iniziale di cinquecento miliardi di dollari, il progetto sarà, secondo Bin Salman, una pietra miliare che cambierà l’economia dell’Arabia Saudita e farà da banco di prova per tecnologie destinate a rivoluzionare la vita quotidiana. Alcuni documenti interni analizzati dal settimanale statunitense mostrano ascensori che volano, uno spazioporto urbano ed edifici a forma di doppia elica, di falco ad ali spiegate o di fiore. Neom sorgerà in una zona dal clima torrido e priva di acqua. Ma Bin Salman e i suoi consulenti sono convinti che ci potranno abitare milioni di persone in sintonia con l’ambiente, grazie agli impianti per la desalinizzazione dell’acqua marina e a una rete elettrica alimentata da fonti d’energia rinnovabili. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1470 di Internazionale, a pagina 109. Compra questo numero | Abbonati